Conto corrente banca Intesa: aumento costi fino a 120 euro l'anno

Aumento conto corrente banca Intesa calcolo, cos'è e come funziona, quali conti correnti Intesa San Paolo e Zerotondo e di quanto è l'aumento tasse?

Stampa

Aumento conto corrente Banca Intesa dal 1° agosto 2017, banca Intesa San Paolo, ha aumentato le tasse sui conti correnti con un rincaro di prezzi fino a 120 euro l’anno.

Coinvolti dall’aumento dei costi anche i conti Zerotondo che hanno la fortuna dell’istituto.

Vediamo quindi il perché dell’aumento, cosa c’è scritto sulla lettera-comunicazione che banca Intesa sta inviando proprio in questi giorni a milioni di clienti, di quant’è l’aumento delle tasse e da cosa dipende, chi e quali conti sono esclusi dagli aumenti e infine come fare a cambiare conto corrente e banca. 

 

Conto corrente banca Intesa: aumento tasse

Banca intesa a partire dal 1° agosto sono aumentati i costi dei conti correnti.

Banca Intesa San Paolo, è solo uno degli ultimi dei tanti istituti bancari che dall’anno scorso stanno cambiando le condizioni economico contrattuali dei correntisti con conseguente aumento dei costi del conto corrente in base alla giacenza media annua.

Ciò significa che a subire il rincaro saranno i costi pagati dai clienti della banca per lasciare fermi - depositati - i loro risparmi sui loro conti correnti.

Le prime lettere banca Intesa sono partite da metà maggio, per cui migliaia di italiani si sono ritrovati ad agosto a fare i conti con una comunicazione ufficiale da parte della banca che con 4 pagine e qualche tabella esplicativa, ha avvertito che a partire dal 1° agosto sono scattati gli aumenti dai quali sono esclusi i conti sociali, i conti legati determinate convenzioni e quelli delle zone colpite dal terremoto.

Per tutti gli altri con depositi oltre ai 2.000 euro, sono invece scattati gli aumenti delle tasse fino a 120 euro l’anno.

Colpiti dall’aumento anche i conti correnti Zerotondo che hanno fatto la fortuna di banca Intesa, con rincari che potrebbero portare ad aumenti record da 0 a 120 euro l’anno.

Per maggiori informazioni vai sul sito ufficiale Banca Intesa San Paolo.

 

Aumento conto corrente banca Intesa: perchè?

Il sistema bancario nazionale ed internazionale, specie negli ultimi anni, sta subendo una fase difficile a causa di tassi di interessi troppo bassi e costi del credito sempre più alti. 

Arrivati a questo punto, molti istituti bancari, l'ultimo è l'Intesa San Paolo, hanno deciso di condividere una parte dei costi con i propri clienti, al fine di garantire e mantenere un elevato servizio e al contempo di recuperare una parte delle perdite. 

Già l'anno scorso, a seguito dei rincari applicati ai correntisti di alcune famose banca, l'Adusbef e Federconsumatori, avevano denunciano "l’ennesimo furto con destrezza ai danni dei correntisti (...) costretti a pagare gli errori dei banchieri ed una gestione dissennata del credito e del risparmio".  

Nonostante quindi l'aumento del 13% in un anno, dei costi dei conti correnti per le famiglie, l’incremento del canone per le carte di credito salito a 33,14 euro dalle passate 29,80 euro e bonifici per cassa di banca Intesa, Ubi, Mps, Ex Bpm, Cariparma, Bnl, Unicredit, passati da 5,66 a 6,50 euro, l'ulteriore aumento dei costi conto corrente banca Intesa è comunque scattato. Tale aumento, come già detto, ha riguardato per la prima volta anche il famoso Zerotondo di Banca Intesa, costo zero per tutte le operazioni internet e zero costi mensili.

 

Aumento conto corrente banca Intesa: cos’è e come funziona?

Aumento conto corrente banca Intesa cos’è?

L’Istituto bancario Intesa San Paolo, da metà maggio di quest'anno in poi, ha provveduto a spedire migliaia di lettere ai suoi correntisti, compresi i titolari di Zerotondo, comunicando loro che a partire dal 1° agosto, sono state modificate unilateralmente le condizioni del conto corrente indicato nell’oggetto della lettera nella misura riportata nel prospetto in calce.

In pratica, dal 1° agosto, Banca Intesa, ha aumentato i costi di giacenza anche per i Zerotondo.

Aumento conto corrente banca Intesa: come funziona?

Dal 1° agosto, chi ha un conto corrente banca Intesa annoverato tra quelli assoggettati alla modifica delle nuove condizioni economiche contrattual, ha subito un aumento dei costi a causa dell’aumento delle tasse per chi lascia depositati i suoi risparmi sul proprio conto corrente.

Sulla base della lettera si è evinto quindi che a causa delle condizioni di mercato ed in particolare della discesa dei principali tassi di riferimento a fronte di condizioni di gestione e remunerazione della liquidità dei conti rimaste invariate, si è venuta a creare una situazione sfavorevole per la banca.

Per far fronte a questa situazione, dal primo agosto, sono scattati i rincari sulle giacenze conti correnti banca Intesa San Paolo. Tale aumento, è stato calcolato applicando alla giacenza media del conto nel 2016, una percentuale corrispondente alla discesa del tasso di riferimento Deposit Facility Rate (DFR), uno tra i principali tassi di riferimento della Banca Centrale Europea, registrata a partire dall’apertura del conto corrente o la data di ultima modifica delle condizioni economiche).

 

Conto corrente banca Intesa: di quanto è stato l'aumento? Esempio di calcolo:

La modifica delle condizioni economico contrattuali dei conti correnti banca Intesa, come abbiamo già detto, è scattata dal 1° agosto scorso.

Ma cos'è cambiato per i correntisti?

Cosa è cambiato e soprattutto di quanto è stato l’aumento delle tasse per i correntisti banca Intesa, è dipeso da molte variabili: 

  • dal tipo di conto aperto con banca Intesa;
  • dalla data di apertura del conto corrente o dall’ultima variazione delle condizioni contrattuali;
  • Giacenza media conto corrente nell’anno precedente, 2016, ossia, quanti soldi il correntista ha depositato in media l’anno scorso.

Sulla base dell’esempio di calcolo aumento costi conto corrente banca Intesa riportato in una delle tabelle allegate alla lettera dall'istituto:

  • Chi ha aperto il conto corrente prima del 2009, con una giacenza media di 10 mila euro nel 2016, l’aumento sarà di 10 euro al mese, per cui 120 euro l’anno.
  • Se il conto è stato aperto dal 2009 al 2011, con 10 mila euro di giacenza invece l’aumento è di 5,4 euro al mese mentre con 20.000 euro di giacenza è 10 euro.
  • Se il conto è stato aperto nel 2014 con giacenza a 10.000 euro, l’aumento è di 0,8 euro al mese.

Per cui per tutti i correntisti che hanno avuto nel 2016 una giacenza fino a 2 mila euro, sono esclusi dall’aumento dei costi, chi l’ha avuta tra 2 e 10 mila euro, i rincari vanno da 20 centesimi a 8,4 euro al mese mentre sono fino a 120 euro l’anno per chi ha aperto il conto prima del 2009 ed ha avuto una giacenza media di 10.000 euro, anche se Zerotondo.

Vuoi conoscere altre novità? Allora leggi la nostra guida su come aprire un conto corrente Arancio senza costi e sul nuovo pignoramento conto corrente.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili