Come si calcolano i 5 e 60 giorni per pagare una multa o cartella?

Multe e cartelle come si calcolano 5 e 60 giorni dalla notifica per pagare l'importo da quando si comincia a contare e se ultimo giorni cade di domenica?

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Come si calcolano i 5 e 60 giorni per pagare una multa o una cartella di pagamento esattoriale? Sembra una domanda banale ma in effetti non lo è affatto visto che dall'esatto calcolo dei giorni di pagamento, dipende anche l'importo finale della multa e della cartella, se con sconto oppure con sanzione di aggravio.

Tra le domande che più spesso arrivano alla nostra redazione, riguardano infatti richieste di informazioni circa il conteggio dei giorni come ad esempio da che giorno si deve cominciare a contare e cosa succede se l'ultimo giorno, ossia il 5° o il 60°, cade di sabato, domenica o festivi.

Alla luce di ciò abbiamo voluto scrivere una guida dettagliata proprio sul calcolo dei giorni per pagare multe e cartelle, in modo da garantire una maggiore consapevolezza sui propri diritti e doveri in campo tributario.

 

Termini di pagamento 2018 multe e cartelle:

Prima di vedere come si calcolano i 5 e 60 giorni per pagare una multa o una cartella, occorre prima illustrare quali sono i termini di pagamento 2018 di multe e cartelle:

  • Termini di pagamento di una multa: la scadenza di pagamento per pagare una multa è di 60 giorni dalla notifica. Se però il pagamento avviene:
    • entro i primi 5 giorni dalla notifica: si ha diritto ad uno sconto pari ad un 30% in meno sulla multa; solitamente l'importo già scontato da corrispondere arriva indicato nello stesso verbale e nell'apposito bollettino 5 giorni;
    • entro i successivi 55 giorni, per cui entro 60 giorni dalla notifica si paga una sanzione in misura ridotta. 
    • dal 61° giorno in poi dalla notifica della multa: bisogna pagare la multa in misura ordinaria con un importo dovuto pari alla metà del massimo della sanzione che equivale al quadruplo della sanzione minima + la cd. maggiorazione semestrale degli interessi, ossia interessi di mora pari al 10% ogni 6 mesi
  • Termine di pagamento cartelle esattoriali
    • entro 60 giorni dalla notifica: la scadenza ordinaria per pagare una cartella di pagamento è entro 60 giorni dalla sua notifica e il contribuente paga la somma inizialmente dovuta + interessi e sanzioni + oneri di riscossione e spese di notifica.
    • oltre 60 giorni dalla notifica: se non si paga la cartella di pagamento entro il la scadenza dei 60 giorni, alle somme dovute per l'iscrizione a ruolo indicate nella cartella scaduta, vanno a sommarsi anche gli interessi di mora calcolati per ogni giorno di ritardo a partire dalla data di notifica della stessa + oneri di riscossione + le spese derivate dal mancato o ritardato pagamento della cartella. Trascorsi 60 giorni dalla notifica, l'Agente della Riscossione può procedere al recupero delle somme attraverso esecuzioni cautelari e conservative quali: fermo amministrativo, pignoramento ecc.

 

Calcolo giorni per pagare una multa o una cartella:

Calcolo giorni per pagare una multa: per calcolare i giorni di pagamento per versare l'importo con sconto o ridotto di una multa si deve cominciare a contare dal giorno dopo dell'avvenuta notifica, per cui se la notifica avviene tramite:

- postino o messo comunale: si inizia a contare dal giorno dopo;

- contestazione immediata: anche in questo caso i giorni si cominciano a contare dal giorno.

Calcolo giorni per pagare una cartella:

- se la cartella è stata notificata dal postino o dal messo comunale: il calcolo dei giorni parte dal giorno dopo l'avvenuta notifica.

- se la cartella è consegnata a un familiare o al portiere: il conteggio dei giorni parte dal giorno dopo la notifica.

- se c'è l'avviso di giacenza da parte del postino o del deposito presso la Casa Comunale da parte del messo:

  • si hanno 10 giorni dalla data di avviso per effettuare il ritiro ed il conteggio dei giorni, inizia dal giorno successivo al ritiro.
  • se si ritira l'atto dopo il 10° giorno, la cartella si ritiene comunque notificata dopo l'11° giorno di giacenza.

 

Come si calcolano i 5 giorni per pagare una multa con il 30% in meno?

Passiamo ora vedere come si calcolano i giorni per pagare una multa con il 30% in meno: in base a quanto previsto dal Decreto del Fare, è possibile pagare una multa con uno sconto del 30% qualora l'importo dovuto, sia versato entro 5 giorni dalla notifica.

Ma esattamente come si calcolano i 5 giorni? Il calcolo dei 5 giorni si comincia con il:

  • primo giorno: è il giorno dopo a quello in cui è stata notificata la multa, tramite postino, messo comunale o contestazione immediata.
  • secondo, terzo e quarto giorno: sono i giorni successivi alla notifica.
  • quinto giorno: è l'ultimo giorno in cui bisogna effettuare il pagamento se non si vuole perdere lo sconto multa 30%.

Facciamo un esempio su come si calcolano i 5 giorni:

  • se la notifica di una multa avviene il venerdì 1° giugno, i 5 giorni si cominciano a contare dal giorno successivo, per cui il 2 giugno è il primo giorno anche se cade in un giorno festivo, il 3 giugno è domenica ed è il secondo giorno, il lunedì 4 giugno è terzo giorno, il martedì 5 giugno è il 5° giorno. Pertanto, se si vuole usufruire dello sconto del 30%, bisogna pagare la multa entro la mezzanotte del 5 giungo.

 

Come si calcolano i 5 giorni se l'ultimo giorno cade di domenica e festivi?

Discorso diverso è invece il calcolo dei 5 giorni per una multa il cui ultimo giorno cade di domenica e festivi.

  • Come si calcolano i 5 giorni se l'ultimo giorno cade di sabato: non cambia nulla perché il sabato non è un giorno festivo.
  • Come si calcolano i 5 giorni se l'ultimo giorno cade di domenica: se l'ultimo giorno dei 5 giorni cade di domenica, il termine slitta al lunedì successivo.
  • Come si calcolano i 5 giorni se l'ultimo giorno cade in un giorno festivo: se il 5° giorno cade in un giorno festivo, non si perde lo sconto del 30% se si effettua il pagamento entro il primo giorno utile dopo la festività.

Ecco un esempio di calcolo:

  • Se la notifica della multa avviene martedì 5 giugno 2018, il calcolo dei cinque giorni parte dal giorno dopo la notifica, per cui mercoledì 6 giugno è il primo giorno, il 7 giugno è il secondo, l'8 giugno è il terzo, il 9 giugno è il quarto e il 10 giugno è domenica. In questo caso visto che il 5° giorno cade di domenica ed è quindi un giorno festivo, il pagamento può essere procrastinato al lunedì 11 giugno, ovvero al primo giorno utile.

 

Come si calcolano i 5 giorni se la multa è in giacenza?

Calcolo dei 5 giorni in caso di multa in giacenza presso la Posta o Casa Comunale: nei casi di notifica a casa della multa, va posta ancora maggiore attenzione visto che i 5 giorni che consentono lo sconto, possono subire delle variazione a seconda delle modalità in cui viene espletata la notifica del verbale se quindi tramite posta, Pubblico Ufficiale, avviso di giacenza ecc..

In caso di dubbi, contattate l’autorità che ha redatto il verbale.

Ecco qualche esempio su come si calcolano i 5 giorni in caso di giacenza della multa presso le Poste:

  • se la multa è ritirata entro i primi 10 giorni dall’avviso di giacenza: i 5 giorni decorrono dal giorno successivo al ritiro della multa;

  • se la multa è ritirata oltre i 10 giorni: i 5 giorni devono essere scalati a partire dalla data di ricevimento dell’avviso, per cui non è possibile fruire dello sconto del 30%.

 

Come si calcolano i 5 giorni se si paga la multa con bonifico online?

Come si calcolano i 5 giorni se si paga la multa con bonifico online: Per coloro che pagano la multa tramite bonifico online sono previsti 2 giorni di tolleranza in dal momento che per completare l’operazione occorrono appunto un paio di giorni.

Per cui affinché il pagamento della multa possa considerarsi eseguito nel termine dei 5 giorni occorre che:

  • l’accredito della somma dovuta avvenga entro il 7° giorno dell'avvenuta notifica;

Stessa modalità per chi paga la multa tramite internet banking entro i primi 60 giorni e l’accredito della somma arriva il 62° giorno.

 

Come si calcolano i 60 giorni per la cartella di pagamento?

Come calcolare i 60 giorni per pagare la cartella di pagamento:

  • Se la cartella di pagamento è notificata dal postino o dal messo comunale: il calcolo dei 60 giorni inizia dal giorno successivo alla notifica. Per cui se la notifica avviene il 1° giugno, il calcolo dei 60 giorni inizia dal 2 giugno.
  • Se la cartella esattoriale è consegnata ad un familiare o al portiere: il conteggio dei 60 giorni di tempo per pagare o impugnare, partono dal giorno successivo alla notifica, sebbene qusta sia avvenuta nelle mani di un terzo soggetto.
  • Se la cartella risulta in giacenza: se non c'è nessuno a casa, il postino o il messo comunale, lasciano rispettivamente un avviso di giacenza presso la posta o un avviso di deposito presso la casa comunale. In entrambi i casi, i primi 10 giorni di giacenza hanno un peso enorme ai fini di pagamento o impugnazione, infatti:
    • se l'atto è ritirato entro i primi 10 giorni: il calcolo dei 60 giorni parte dal giorno successivo a quello del ritiro;
    • se la cartella di pagamento è ritirata oltre il 10° giorno: la cartella si considera notificata l’11° giorno dalla spedizione dell’avviso di giacenza.
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