Come richiedere la disoccupazione 2018: cosa serve e quando arriva?

Come richiedere la disoccupazione 2018 cosa serve e come fare la domanda e dove si richiede, requisiti Inps, quando arriva una volta inviata la richiesta

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Come richiedere la disoccupazione: la disoccupazione in Italia, è una particolare indennità riconosciuta dallo Stato tramite l'Inps, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, a quei lavoratori che perdono il lavoro involontariamente a causa di un licenziamento individuale o collettivo.

Oltre a queste due cause, come vedremo meglio più avanti, ce sono poi anche altre che determinano lo stesso il diritto alla disoccupazione 2018, e sono: le dimissioni per giusta causa, dimissioni durante la maternità, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, licenziamento con la famosa offerta di conciliazione ed infine il licenziamento disciplinare.

Ovviamente per ottenere la disoccupazione oltre ad aver perso il lavoro occorre anche essere in possesso di determinati requisiti, seguire un iter ben preciso per presentare la relativa domanda e documenti all'INPS nonché rispettare i tempi per richiederla che sono di 68 giorni dalla data di licenziamento o di dimissioni.

In questo articolo pertanto ci soffermeremo su come richiedere la disoccupazione 2018 ed in particolare:

  • Quando spetta la disoccupazione?
  • Disoccupazione requisiti 2018;
  • Come richiedere la disoccupazione;
  • Quando fare domanda?
  • Dove si richiede la disoccupazione?
  • Che cosa serve per la disoccupazione?
  • Quando arriva la disoccupazione?
  • A chi spetta la disoccupazione?

 

Quando spetta la disoccupazione?

Quando spetta la disoccupazione? La Disoccupazione è un'indennità che lo Stato riconosce al lavoratore che perde il lavoro per una delle seguenti cause sancite per legge:

  • Licenziamenti collettivi o individuali.
  • Dimissioni per giusta causa;
  • Dimissioni durante il periodo di maternità;
  • Risoluzione consensuale per il rifiuto da parte del lavoratore a trasferirsi in altra sede dell'azienda distante più di 50 km dalla sua residenza o perché la stessa è raggiungibile con i trasporti pubblici in 80 minuti;
  • Licenziamento con accettazione dell'offerta di conciliazione;
  • Licenziamento disciplinare.

Quindi quando spetta la disoccupazione Inps? In pratica la disoccupazione spetta quando si perde l’attività principale da cui si ricava il reddito o un’attività stagionale.

 

Requisiti disoccupazione 2018:

Quali sono i requisiti che danno diritto alla disoccupazione 2018? I requisiti disoccupazione che danno diritto nel 2018 all'erogazione dell'indennità da parte dell'INPS, sono 3:

1) Disoccupazione il requisito dello Stato di disoccupato involontario:

Il lavoratore disoccupato che ha perso il lavoro involontariamente o per una delle cause sopra descritte ,ed è quindi privo di impiego, per ottenere l'indennità di disoccupazione dall'INPS, deve dichiarare tramite il portale nazionale delle politiche del lavoro, ANPAL, la cd. DID, Dichiarazione di Immediata disponibilità al lavoro e allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l'impiego.

L'obbligo della DID può essere comunque soddisfatto anche presentando la domanda di disoccupazione NASpI all'INPS.

Una volta presentata la richiesta la domanda, il lavoratore, deve poi presentarsi entro i successivi 15 giorni alCentro per l'Impiego per la stipula del patto di servizio personalizzato.

2) Disoccupazione requisito contributivo:

Per avere diritto alla disoccupazione occorre aver versato almeno 3 settimane di contributi nei 4 anni precedenti all’evento di licenziamento.

A tal fine, possono essere calcolati anche:

  • Contributi previdenziali versati durante il rapporto di lavoro subordinato;
  • Contributi figurativi: per maternità obbligatoria o congedo parentale, se indennizzati in costanza di rapporto di lavoro;
  • Periodi di lavoro all'estero in paesi comunitari o convenzionati;
  • Periodi di astensione dal lavoro per malattia dei figli fino agli 8 anni, per un massimo di 5 giorni lavorativi in un anno.

Non sono possono essere calcolati invece i seguenti contributi figurativi:

  • malattia e infortunio sul lavoro, qualora non vi sia l'integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro;
  • CIGS e CIG ordinaria con sospensione dell'attività a zero ore;
  • Contratti di solidarietà utilizzati a zero ore;
  • Assenza per permessi legge 104;
  • Aspettativa non retribuita per funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali;
  • Lavoro all'estero presso stati con cui l'Italia non ha stipulato accordi bilaterali in tema di assicurazione contro la disoccupazione.

3) Disoccupazione requisito lavorativo

Infine è possibile richiedere la disoccupazione se si sono svolti almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.

Per i lavoratori domestici, vedi cos'è e come funziona la disoccupazione colf e badanti.

 

Come richiedere la disoccupazione?

Come richiedere la disoccupazione: La disoccupazione, è una prestazione a sostegno del reddito che lo Stato italiano riconosce ai lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente a causa di un licenziamento collettivo o individuale, di dimissioni per giusta causa o durante la maternità, per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, per licenziamento con accettazione dell'offerta di conciliazione o per il licenziamento disciplinare.

La disoccupazione quindi è un'indennità che spetta al lavoratore licenziato quale sostegno economico a fronte della perdita del suo reddito e della sua posizione economica, ed è concessa dall'INPS e quindi dallo Stato solo in presenza di determinati requisiti.

Come richiedere la disoccupazione? Per richiedere la disoccupazione, il lavoratore deve:

  • presentare l'apposito modulo di domanda per via telematica all'INPS: l'apposito modello è il modulo SR156 Inps disoccupazione
  • La domanda di disoccupazione online deve quindi essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante 3 diversi canali:
    • direttamente online sul sito www.inps.it, se il lavoratore dispone del PIN INPS di tipo dispositivo;
    • recandosi presso un patronato;
    • tramite Contact Center INPS INAIL - numero verde INPS.

 

Dove richiedere la disoccupazione 2018?

Dove richiedere la disoccupazione? Per richiedere la disoccupazione occorre rivolgersi all'INPS per presentare la domanda per via telematica.

Da quando infatti la riforma del lavoro Jobs Act di Renzi ha provveduto a riformare gli ammortizzatori sociali, per la disoccupazione, sono cambiate molte cose.

Se prima infatti c'era la disoccupazione ordinaria e quella con i requisiti ridotti, po l'ASPI e la mini ASPI, dal 1° maggio 2015, è entrata in vigore la nuova NASpI, ossia, la nuova Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego che è erogata solo previa domanda di disoccupazione online all'INPS con il modulo SR156.

 

Come fare domanda di disoccupazione?

Come fare domanda di disoccupazione? Per fare la domanda di disoccupazione da soli online, come abbiamo detto serve il PIN Inps dispositivo, per chi lo avesse ecco la procedura online da seguire per trasmettere all'INPS la propria richiesta:

  • Eseguire il login nell’area dei Servizi online del sito www.inps.it;
  • Selezionare l'Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito;
  • Andare sulla dicitura NASpI - indennità NASpI - ed infine sui Invio domanda;
  • Controllare tutti i dati inseriti prima di inviare la domanda di disoccupazione all'INPS.

 

Quando fare domanda di disoccupazione?

Quando fare domanda di disoccupazione? La domanda di disoccupazione NASPI 2018, deve essere presentata entro 68 giorni da:

  • Data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro. Se però nel corso dei 68 giorni si verificano eventi come una maternità indennizzabile, il termine rimane sospeso per un periodo pari alla durata dell’evento e riparte al termine dello stesso per la parte residua, se c'è una malattia o un infortunio sul lavoro/malattia professionale indennizzabile dall’INAIL, il termine rimane sospeso per la durata dell’evento;
  • Data di cessazione del periodo di maternità indennizzato, qualora la maternità sia insorta durante il rapporto di lavoro poi cessato;
  • Data di cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio/malattia professionale, qualora insorti nel corso del rapporto di lavoro poi cessato;
  • Data di definizione della vertenza sindacale o d notifica della sentenza giudiziaria;
  • Data di fine del periodo di indennità riconosciuta per il mancato preavviso;
  • Dal 30° giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

 

Che cosa serve per la disoccupazione?

Che cosa serve per la disoccupazione? Per richiedere la disoccupazione serve:

  • documento d'identità;
  • il modulo SR156 per la domanda NASPI;
  • il modulo SR163 Inps per la comunicazione dell'IBAN per il pagamento dell'indennità;
  • Iscrizione al Centro impiego;
  • Ultime due buste paga;
  • la lettera licenziamento o di fine contratto;
  • e per i lavoratori che percepiscono gli ANF, Assegni al Nucleo Familiare, anche l’ultima Certificazione Unica, il 730 o il modello Redditi ex Unico.

 

Quando arriva la disoccupazione?

Quando arriva la disoccupazione? La disoccupazione arriva non appena l'INPS acquisita la domanda, verifica il possesso di tutti i requisiti di legge ed emana il provvedimento per il pagamento dell'indennità spettante.

Tutto bello e veloce se non fosse che i tempi di pagamento della disoccupazione in Italia non sono così rapidi, sappiamo infatti di casi di alcuni lavoratori che stanno aspettando l'arrivo dei soldi già da diversi mesi e tutto ciò dipende da quante domande l'INPS deve smaltire, dal tipo di disoccupazione richiesta, dal periodo in cui la domanda è presentata, è il caso ad esempio della disoccupazione Naspi stagionali, ove le richieste si triplicano dopo la stagione estiva o invernale.

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