Come fare domanda di indennità di disoccupazione 2018 all'INPS?

Domanda di indennità di disoccupazione 2018 come richiederla all'INPS, quali requisiti servono per accedervi e come e quando presentare la richiesta

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Come richiedere l'indennità di disoccupazione 2018 all'Inps: in Italia, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, ha il compito di gestire ed erogare le cd. prestazioni a sostegno del reddito in favore dei lavoratori che hanno perso involontaramente il lavoro, qualora siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge per ciascuna prestazione.

La procedura per la richiesta della disoccupazione è però differente a seconda del tipo di indennità spettante.

 

Tipi di indennità di disoccupazione 2018:

Le prestazione a sostegno del reddito che possono essere richieste dai disoccupati nel 2018 perché perdono involontariamente il posto di lavoro o si dimettono per giusta causa, sono:

  • Disoccupazione NASPI: per gli eventi di licenziamento occorsi a partire dal 1° maggio 2015 è in vigore la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego. Prima di tale termine, era in vigore l'ASPI, ossia, la prestazione di disoccupazione per coloro in possesso dei requisiti ordinari e mini ASPI, ovvero, la disoccupazione con i requisiti ridotti.
  • Nuovo reddito di attivazione SOLO per la provincia autonoma di Trento;
  • Naspi anticipata per i disoccupati che intendono aprire una nuova attività;
  • ASDI: Assegno sociale di disoccupazione che spetta ai percettori di Naspi, che finita l'indennità risultano privi di occupazione da almeno 4 mesi;
  • DIS-COLL, indennità di disoccupazione per co.co.co. e co.co.pro, rinnovata fino al 30 giugno 2017;
  • Disoccupazione per i lavoratori rimpatriati che tornano in Italia dopo aver lavorato all'estero;
  • Indennità di disoccupazione in un'unica soluzione per i lavoratori agricoli dipendenti;
  • Indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri erogata in base alle disposizioni dei regolamenti comunitari d sicurezza sociale;
  • Disoccupazione edile: Il trattamento speciale edile, è una prestazione di disoccupazione per lavoratori edili e artigiani che è stata abrogata a partire dal 1° gennaio 2017.
  • Disoccupazione in base alla legge 223/91 e 451/94;
  • Assegno emergenziale per i lavoratori licenziati da imprese iscritte ai fondi di solidarietà
  • Outplacement: ricollocazione professionale dei lavoratori di imprese iscritte ai fondi.

 

Come richiedere la disoccupazione NASPI e l'Anticipo Naspi?

Disoccupazione Naspi Inps:

Prima dell'entrata in vigore dei decreti attuativi della riforma degli ammortizzatori sociali, il cd. Jobs Act di Renzi, in Italia, erano in vigore due tipi di indennità di disoccupazione chiamate ASPI e mini ASPI.

A partire poi dagli eventi di disoccupazione occorsi dal 1° maggio 2015 in poi, è stata istituita ai sensi dell'art. 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, NASpI che ha sostiuito le precedenti prestazioni di disoccupazione Inps.

Come richiedere la disoccupazione Naspi: 

Il lavoratore in possesso dei requisiti Naspi 2018, deve presentare l'apposita domanda all'Inps, entro 68 giorni dalla data di licenziamento, pena la decadenza del diritto.

Per presentare la domanda di disoccupazione online, il lavoratore, deve utilizzare i servizi telematici dell'Inps:

  • direttamente, se possiede il pin dispositivo;
  • tramite il numero verde Inps;
  • presentandosi al Patronato o altri intermediari.

Anticipo Naspi: 

L'anticipo NASpI 2018, è la possibilità concessa ai beneficiari dell'indennità di poter richiedere l'erogazione di tutta la prestazione in un'unica soluzione al fine di avviare:

  • un'attività di lavoro autonomo;
  • un'impresa individuale;
  • sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa.

 

ASDI, assegno sociale di disoccupazione finita la Naspi:

L'ASDI, Assegno Sociale di Disoccupazione, è l'indennità che spetta ai lavoratori che una volta finita la Naspi, risultano ancora privi di lavoro da almeno 4 mesi.

L'ASDI 2017, pertanto, è riconosciuta solo a coloro i quali hanno:

  • un isee inferiore a 5.000 euro, o
  • più di 55 anni di età;
  • un minore nel nucleo familiare.

Come richiedere l'ASDI? Per richiedere l'indennità il lavoratore deve presentare la domanda entro 30 giorni a partire dal giorno dopo aver terminato la naspi, sempre per via telematica all'Inps.

L'ASDI dal 2018 è sostituito dal nuovo reddito di inclusione 2018.

 

DIS-COLL: disoccupazione per i collaboratori:

La disoccupazione collaboratori, DIS-COLL, è l'indennità che spetta ai co.co.co. e ai co.co.pro, rispettivamente collaboratori coordinati e continuativi e collaboratori a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, non pensionati e non titolari di partita IVA, che hanno perso involontariamente il lavoro e sono in possesso dei requisiti fissati dalla legge per questa tipologia di indennità di disoccupazione.

Detta prestazione è stata prorogata dal decreto Milleproroghe, fino al 30 giugno 2017, ma nel 2018 dovrebbe essere ricompresa nelle tutele del Jobs Act autonomi.

Come richiedere la dis coll? La domanda per richiedere la disoccupazione dis-coll va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione, sempre per via telematica all'Inps.

 

Sussidio per i lavoratori socialmente utili:

Forse non tutti lo sanno, ma per i lavoraotri socialmente utitili spetta un sussidio chiamato assegno di sussidio per Attività Socialmente Utili (ASU) che viene corrisposto dall'Inps su ordine del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa stipula annuale di un'apposita convenzione con le regioni sulla base del numero dei lavoratori socialmente util.

Per avere diritto al sussidio, il lavoratore deve essere impegnato per 20 ore settimanali, per non più di 8 ore al giorno.

Per più ore, spetta anche un assegno integrativo.

 

Disoccupazione agricola:

L'indennità di disoccupazione agricola, è un'indennità che spetta ai lavoratori agricoli dipendenti e le figure equiparate in possesso di determinati requisiti. Tale prestazione, spetta pertanto a:

  • operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti;
  • operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano in parte durante l'anno;
  • piccoli coloni;
  • compartecipanti familiari;
  • piccoli coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi mediante versamenti volontari.

Come richiedere la disoccupazione agricola? La domanda deve essere presentata tra il 1° gennaio e entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione. Per cui se si è perso il lavoro nel corso del 2018, la richiesta va effettuata nel 2019.

 

Assegno emergenziale/integrativo: cos'è?

L'assegno emergenziale/integrativo è una prestazione di sostegno al reddito dei lavoratori che sono stati licenziati involontariamente che viene erogata dai Fondi Credito, Credito cooperativo e Trasporto pubblico.

Si tratta quindi di un assegno integrativo sia per durata che di importo rispetto all'indennità di disoccupazione.

La prestazione spetta ai lavoratori dipendenti licenziati che non hanno i requisiti per l'assegno straordinario.

Come si richiede l'assegno emergenziale/integrativo? La domanda va presentata online alla sede Inps competente per territorio.

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