Chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2018? Quando è obbligatoria

Chi deve fare presentare la Dichiarazione dei reddito 2018 entro la scadenza 730 o modello Redditi? Per chi e quando scatta l'obbligo di dichiarare redditi?

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Chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2018? Secondo quanto previsto dal sistema tributario italiano, tutti i contribuenti che hanno posseduto nel 2017 uno dei redditi indicati all’art. 6 del T.U.I.R., sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730, se posseggono i requisiti per il suo utilizzo, o il modello Redditi 2018 ex Unico.

Tuttavia, anche coloro che rientrano in uno dei casi di esonero dal fare la dichiarazione, possono comunque presentarla al fine di recuperare eventuali spese detraibili o deducibili effettuate a nome del contribuente dichiarante o per conto del familiare, coniuge, figli ecc.

La dichiarazione dei redditi è obbligatoria solo per certe categorie di contribuenti, soggetti alle imposte sul reddito, IRPEF e addizionali comunali e regionali, ai quali però, è riconosciuta la facoltà di portare in detrazione o in deduzione dal reddito prodotto nell'anno precedente a quello di dichiarazione, determinate spese scaricabili dalle tasse, al fine di abbassare l'imposta dovuta allo Stato.

 

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2018?

Per sapere chi deve fare la dichiarazione dei redditi occorre innanzitutto verificare:

  • Se sulla base dei redditi prodotti nell'anno di imposta precedente, si rientra tra i soggetti obbligati o esonerati;
  • Se si hanno i requisiti per presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730;
  • Se si deve presentare il modello Redditi 2018 ex Unico;
  • Quali sono i documenti che si devono allegare alla dichiarazione;
  • Qual è la scadenza per la dichiarazione de redditi 2018 sulla base della diversa tipologia di modello adottato.

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi 2018?

L'obbligo di presentare la dichiarazione 2018 è per TUTTI i contribuenti che nel periodo d’imposta 2016 hanno posseduto uno dei redditi indicati all’art. 6 del T.U.I.R., ossia:

  • Redditi fondiari;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro dipendente;
  • Redditi di lavoro autonomo;
  • Redditi d’impresa;
  • Redditi diversi.

 Vuoi sapere quali sono i redditi esenti da dichiarazione dei redditi, che non devono essere dichiarati?

 

Quando la dichiarazione dei redditi 2018 è obbligatoria?

La dichiarazione di redditi è obbligatoria quando:

Il contribuente è titolare di Partita IVA, anche se nel 2017 non ha prodotto alcun reddito.

Il contribuente ha cambiato lavoro nel corso del 2017 e per questo ha ricevuto più di una certificazione unica 2018 da parte di diversi datori di lavoro e nel caso in cui l'imposta corrispondente al reddito complessivo superi le 10,33 euro.

Il lavoratore è percettore di indennità pagate dall'Inps per cassa integrazione, mobilità in deroga o ordinaria, disoccupazione NASpI, nel caso in cui non siano state effettuate per errore le relative ritenute o se non si rientra nelle condizioni di esonero presentazione dichiarazione dei redditi.

Il contribuente che ha percepito redditi da lavoro dipendente ha fruito erroneamente di deduzioni e detrazioni non spettanti.

Il contribuente che ha percepito redditi da lavoro dipendente ha ricevuto retribuzioni pagate da privati non sostituti d'imposta.

Il contribuente ha percepito redditi sui quali l'imposta si applica separatamente, fatta eccezione per TFR, arretrati, indennità per la cessazione di cococo, qualora erogati da soggetti che hanno l'obbligo di effettuare le ritenute alla fonte.

I contribuenti con reddito da lavoro dipendente e/o percettori di redditi assimilati senza detrazioni e trattenute addizionali comunale e regionale all'IRPEF. In questo caso, l'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi è previsto solo se l'importo dovuto per ciascuna addizionale supera i 10,33 euro.

I contribuenti che hanno percepito redditi a titolo di plusvalenze, come ad esempio i guadagni di trading online, e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva.

 

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi con il 730/2018?

Ai fni di dichiarazione dei redditi 2018, i soggetti che possono utilizzare il Modello 730 2018, sono: 

  • Pensionati o lavoratori dipendenti;
  • Lavoratori percettori di indennità di Cassa integrazione o in Mobilità;
  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • Sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive come consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc;
  • Lavoratori socialmente utili;
  • Lavoratori a tempo determinato con durata inferiore all’anno, sono tenuti a rivolgersi al sostituto d’imposta: se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2017, a CAF per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2017 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio.
  • Personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato.
  • Lavoratori che hanno percepito SOLO redditi di cococo almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2017.
  • Produttori agricoli esonerati dalla presentazione 770, IRAP e IVA. 

Tali contribuenti, possono utilizzare il 730 solo se hanno percepito redditi, quali:

  • Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente come per esempio co.co.co. e contratti di lavoro a progetto.
  • Redditi dei terreni e redditi dei fabbricati
  • Redditi di capitale
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, per esempio per le prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
  • Redditi diversi come per esempio i redditi percepiti di terreni e fabbricati situati all’estero.
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D come i redditi derivati dalla cessione di terreni o edifici a seguito lottizzazione, dalla cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati, dall'usufrutto o sublocazione di immobli, affitto, locazione, noleggio o concessione in uso di veicoli, macchine e altri beni mobili, oppure che derivano dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali o indennità di trasferta.

 

Chi può fare la dichiarazione dei redditi tramite il 730 precompilato 2018?

I contribuenti che possono utilizzare il 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi 2018, sono:

  • Lavoratori dipendenti e pensionati che hanno presentato l'anno scorso il modello 730 o il modello Unico pur possedendo i requisiti per il 730.
  • Lavoratori dipendenti e pensionati che hanno ricevuto dal datore di lavoro o ente pensionistico la Certificazione Unica 2018.
  • Produttori agricoli che hanno avuto nel 2017 un volume d'affari sotto i 7.000 euro.

 

Chi è obbligato a presentare il modello Redditi 2018 persone fisiche?

Il modello Unico da quest'anno ha cambiato nome, ora si chiama modello Redditi 2018 PF, persone fisiche, perché è stata eliminata dal modello la parte relativa all'IVA.

I contribuenti che devono presentare la dicharazione dei redditi 2017 tramite il modello Redditi, sono coloro che non hanno i requisiti per utilizzare il 730, in quanto nel 2016 hanno prodotto redditi, quali:

  • redditi d’impresa;
  • redditi di partecipazione;
  • redditi di lavoro autonomo con Partita IVA;
  • redditi diversi che non possono essere dichiarati con il solo 730: plusvalenze derivanti dalla vendita di partecipazioni qualificate, non qualificate in società residenti in Paesi black list, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • Se nel corso del 2016 non si è residenti in Italia;
  • Se sono tenuti a presentare anche una tra queste dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770.
  • Se devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Il Modello Redditi, deve essere utilizzato anche da quei contribuenti che pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, devono dichiarare:

  • La titolarietà di un altro diritto reale su immobili situati all’estero;
  • Tobin TAX;

  • IVIE e IVAFE;

  • Plusvalenze finanziarie;

  • Investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente;

  • Trasferimenti effettuati effettuati nel corso del 2016 di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

 

Dichiarazione dei redditi 2017: tutte le scadenze

Quali sono le scadenze per la dichiarazione dei redditi 2018?

Dichiarazione dei redditi 2017 scadenze per chi usa il modello 730/2018:

  • Dal 15 aprile: l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la dichiarazione precompilata 2018
  • Entro il 7 luglio 2018: i contribuenti devono presentare la dichiarazione dei reddditi se si avvalgono dell'assistenza fiscale per l'nvio del 730 ordinario o 730 precompilato.
  • Entro il 23 luglio 2018: è la scadenza per la dichiarazione dei redditi per chi invia da solo il 730 precompilato e per i CAF che hanno provveduto a trasmettere più dell'80% delle dichiarazioni all'Agenzia delle entrate.

Dichiarazione dei redditi: scadenze modello Redditi 2018:

  • 30 giugno 2018: pagamento imposte senza maggiorazione;
  • 16 luglio 2018: con maggiorazione dello 0,40%.
  • 30 settembre 2018 scade il termine per la presentazione del modello Redditi 2018 anno 2017.
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