Certificato Antimafia Prefettura: cos'è come funziona e novità

Certificato Antimafia 2017 Comunicazione e Informazione antimafia domanda online, cos’è a cosa serve, quando autocertificazione modello fac simile

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Il certificato antimafia prefettura, non è altro che la Certificazione Antimafia Comunicazione e Informazione, ossia un documento che viene rilasciato dalla Prefettura, alle imprese che ne fanno richiesta al fine di poter ottenere determinate licenze, autorizzazioni, partecipare alle gare di appalto, forniture di beni e servizi nella Pubblica Amministrazione.

In base alle ultime novità introdotte il 07/01/2016, la Banca Dati Nazionale Antimafia (B.D.N.A.) della documentazione antimafia è operativa, pertanto, la documentazione antimafia, comunicazione e informazione, deve essere inviata online accedendo alla suddetta banca dati, previa autenticazione.

I modelli per chiederne il rilascio, sono scaricabili dal sito della Prefettura e devono esseri inviati tramite PEC, posta elettronica certificata.

 

Certificato Antimafia Prefettura 2017: novità

Il certificato antimafia prefettura 2017, è una documentazione antimafia, costituita da:

  • Comunicazione Antimafia e,
  • Informazione antimafia.

A seconda del soggetto e dello scopo della richiesta di rilascio del certificato antimafia, va richiesta online alla Prefettura l'una o l'altra domanda.

Vediamo ora le ultime novità certificato antimafia introdotte dal nuovo D.P.C.M. del 24 novembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2017:

  • per poter ottenere la documentazione antimafia, le imprese devono procedere all’iscrizione obbligatoria nelle white list, in quanto è da questa banca dati che le le stazioni appaltanti acquisiscono la documentazione antimafia nei confronti delle imprese che operano nei settori a rischio;
  • le stazioni appaltanti devono comunicare alla Prefettura, esclusivamente on line, il nome o la ragione sociale delle imprese per le quali è stata acquisita la documentazione antimafia tramite consultazione dell’elenco;
  • l'iscrizione alla white list 2017, è richiesta anche per la stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quella per la quale è stata conseguita l’iscrizione in elenco.

Iniziamo col vedere, quando e da chi va richiesta la Comunicazione o l'informazione Antimafia 2017.

 

Comunicazione Antimafia 2017: cos'è?

La Comunicazione Antimafia 2017 che fa parte della Certificazione antimafia, è un documento rilasciato dalla Prefettura che serve ad attestare - certificare la sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs n. 159 del 06/09/2011.

Tra le cause che possono precludere il rilascio della comunicazione antimafia sono:

I provvedimenti definitivi di applicazione delle misure di prevenzione;

Le condanne con sentenza definitiva o confermata in appello per taluno dei delitti consumati o tentati elencati all'art. 51, comma 3-bis c.p.p.

Tale comunicazione, non va richiesta per:

  • Rapporti tra soggetti pubblici, pubbliche amministrazioni, enti pubblici, enti e Aziende vigilati dallo stato o da altro ente pubblico, le società o imprese comunque controllate dallo stato o da altro ente pubblico, concessionari di opere pubbliche o di servizi pubblici, contraenti generali di cui all'art. 176 del D. Lgs. 163/2006;
  • Rapporti tra i soggetti pubblici in precedenza menzionati ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo siano sottoposti, per disposizioni di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di divieto, sospensione o di decadenza previste dall'art. 67 del D. Lgs. 159/2011;
  • Per il rilascio o il rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza;
  • Per la stipulazione o il rinnovo di contratti e per la concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole e professionali non organizzate in forma di impresa, nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale;
  • Per i provvedimenti, gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non superi i € 150.000,00.
  • Non va richiesta, inoltre, per i rapporti fra privati e per le verifiche di cui all' art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006.

 

Comunicazione antimafia: quando e per cosa si richiede?

La comunicazione antimafia è obbligatoria nei seguenti casi:

  • Licenze, autorizzazioni di polizia di competenza del Comune ed autorizzazioni al commercio;
  • Iscrizione negli Albi di appaltatori, fornitori di opere, beni e servizi PA, nei registri della Camera di Commercio per il commercio all'ingrosso, nei registri dei commissionari astatori nei mercati all'ingrosso;
  • Altre iscrizioni o provvedimenti di autorizzazione, concessione o abilitazione per lo svolgimento di attività imprenditoriali.
  • Contratti di appalto di opere e lavori pubblici, servizi pubblici e pubbliche forniture se superiori a € 150.000,00 ed inferiore di € 5.225.000,00 ( IVA esclusa) per opere e lavori pubblici ; € 209.000,00 (IVA esclusa) in materia di servizi e forniture;
  • Appalti degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali:
  • Opere lavori pubblici: inferiore a € 5.225.000,00
  • Forniture e servizi: inferiore a € 418.000,00.

 

Comunicazione Antimafia: domanda, rilascio, moduli e validità

Il rilascio del certificato antimafia: Comunicazione Antimafia, va richiesto al Prefetto della provincia in cui ha la sede legale l'impresa richiedente.

Istanza di rilascio Comunicazione Antimafia: gli Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti, per richiedere e acquisire la comunicazione antimafia devono necessariamente accedere, previa autenticazione, alla Banca Dati Nazionale per la Documentazione Antimafia (ex Si.Ce.Ant.), dove è possibile scaricare i seguenti moduli:

  • Modello richiesta comunicazione antimafia;
  • Visura camerale aggiornata di tutti i componenti o Modello dichichiarazione sostitutiva leg. rappr. certificato iscrizione C.C.I.A.A.;
  • Per le persone fisiche: fotocopia documento identità soggetto di cui all'art. 85 del D.Lgs. 159/2011;
  • Elenco componenti dell'organo di vigilanza;
  • Generalità complete del direttore tecnico/direttori tecnici, qualora previsto;
  • Società consortili o di Consorzi la richiesta deve essere integrata con: dichiarazione del rappresentante legale e copia delle visure camerali o dichiarazioni sostitutive dei Legali Rappresentanti.                                        

La Validità della comunicazione antimafia è di 6 mesi dalla data di acquisizione dell'attestazione della banca dati nazionale unica.

 

Autocertificazione comunicazione antimafia:

La comunicazione antimafia può essere anche autocertificata solo per:

  • Contratti e subcontratti relativi a lavori o forniture dichiarate urgenti;
  • Rinnovo provvedimenti già disposti e autorizzati.
  • Attività private intraprese su segnalazione certificata di inizio attività da parte del privato alla P.A. competente;
  • Attività sottoposte alla disciplina del silenzio-assenso.

Il modello da utilizzare per l'autocertificazione è Autocertificazione comunicazione antimafia.

 

Certificato antimafia: come funziona l'Informazione Antimafia 2017? 

La certificazione informazione antimafia è un certificato che attesta la sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto e di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa che potrebbero influire sulle decisioni societari e imprenditoriali.

Anche questo tipo di certificazione non va richiesta alla Prefettura in caso di PA, enti pubblici appaltanti, ecc che devono acquisirla prima di stipulare o autorizzare contratti e i relativi provvedimenti quando il loro valore è:

  • Opere e lavori pubblici  soglia fissata a € 5.186.000,00, IVA esclusa;
  •  Servizi € 209.000,00, IVA esclusa.
  • Forniture  € 209.000,00, IVA esclusa.
  • Concessioni di acque pubbliche o di beni demaniali se superiore a € 150.000,00;
  • Autorizzazioni di subcontratti, cessioni o cottimi concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici o la prestazione di servizi o forniture pubbliche: superiore a € 150.000,00;
  • Appalti degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti: superiore a € 150.000,00;
  • Opere e Lavori pubblci pari o oltre € 5.225.000,00;
  • Forniture di servizi € 418.000,00.

L'informazione antimafia ha una validità di 12 mesi dalla data dell'acquisizione.

 

Informazione antimafia 2017: come funziona?

L'informazione antimafia è acquisita tramite consultazione della banca dati nazionale unica, la docuntazione da presentare è la seguente:

  • Modello richiesta di informazioni antimafia;
  • Copia integrale della visura camerale o dichiarazione sostitutiva del legale Rappresentante recante le medesime indicazioni. 
  • Generalità complete del direttore tecnico/direttori tecnici.
  • Elenco componenti dell'organo di vigilanza.
  • Società consortili o di Consorzi la richiesta è integrata con: ichiarazione del rappresentante legale e copia delle visure camerali integrali o dichiarazioni sostitutive dei Legali Rappresentanti compresi i familiari conviventi di maggiore età che risiedono nel territorio dello stato.
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