Canone rai 2019: cos’è, come funziona in bolletta e come non pagarlo?

Canone rai 2019 cos’è e come funziona, importo in bolletta o da pagare con F24, casi e modello esenzione dal pagamento per esonero intero anno o 2° semestre

Stampa

Canone RAI 2019: con il nuovo anno riparte l’addebito del Canone Rai in bolletta o tramite modello F24 per coloro che, sebbene tenuti al pagamento, non sono intestatari di un’utenza di energia elettrica o pur avendola, non è stato possibile, per qualsiasi motivo, addebitare l’importo dell’abbonamento tv in fattura.

In vista del 2019, ecco la nostra guida sul Canone rai 2019 cos’è e come funziona, qual è l’importo da pagare in bolletta, in quante rate è suddiviso il costo e come e quando beneficiare dell’esenzione dal pagamento e come non pagare per tutto l’anno o per per il semestre.

Vediamo quindi in dettaglio il canone Rai 2019.

 

Canone Rai 2019: cos'è?

Canone Rai 2019 cos'è? Il canone Rai è una imposta, introdotta in Italia ai sensi della legge R.D.L.21/02/1938 n.246, che prevede che "chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi" debba pagare il canone TV.

In pratica secondo la legge italiana, il canone Rai è un'imposta che si applica sulla detenzione dell'apparecchio ed è a prescindere dal fatto che si usi o meno la televisore o dalla scelta delle emittenti televisive che si fanno.

Per cui anche chi non guarda la Rai o usa esclusivamente la pay per view ma una o più televisioni in casa, è obbligato a pagare il canone Rai 2019.

Spiegato quindi canone Rai cos'è ed il fatto che è una imposta e non una tassa, andiamo a vedere come funziona il canone Rai 2019.

 

Canone Rai 2019 come funziona?

Come funziona il canone Rai 2019? Il canone Rai funziona così:

- abbiamo già detto che il canone Rai è un'imposta che si paga solo se si possiede uno o più televisori in casa, o in ufficio, in negozio, nel pub, hotel o ristorante, ecc.

- in base alla legge italiana infatti chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle "radioaudizioni" è obbligato a pagarlo.

Per sapere quali sono gli apparecchi che fanno scattare l'obbligo al pagamento, si deve far riferimento alla nota del 22 febbraio 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni.

Nella nota, infatti, il MISE ha chiarito quali sono gli apparecchi assoggettabili al pagamento del canone ovvero tutte quelle "apparecchiature provviste di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva".

Da ciò, chiarisce ancora il Mise, si desume che i computer, anche se connessi ad internet, non devono pagare il canone Rai.

- esenzione canone Rai 2019: per chi rientra in uno dei casi di esonero 2019 dal pagamento, per cui se non si possiede la televisione, si ha compiuto 75 anni ed si ha un reddito non superiore a 8.000 euro annui, o si è dei diplomatici o militari stranieri, è possibile presentare il modulo di esenzione entro il 31 gennaio 2019 per l'esonero per l'intero anno, o dal 1° febbraio al 30 giugno 2019 per essere esonerati per tutto il secondo semestre 2019.

- il pagamento del canone Rai fino a giugno 2016 è avvenuto tramite bollettino postale, poi per effetto delle novità introdotte dal governo Renzi con la legge di stabilità, a partire dal 1° luglio 2016 il canone Rai in bolletta elettrica è per chi è intestatario di una fornitura elettrica come residente mentre per coloro i quali non è stato possibile addebitarlo in fattura, l'abbonamento Rai va pagato con altra modalità: canone Rai 2019 F24.

- l'addebito in bolletta è solo per chi è titolare di un'utenza elettrica ma se nessun componente della famiglia anagrafica è intestatario di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale, allora il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio 2019.

- come per quest'anno anche per il 2019, l'importo canone Rai 2019 dovrebbe rimanere a 90 euro, da addebitare in 10 rate mensili di pari importo da gennaio ad ottobre sempre in bolletta luce bimestrale.
- il pagamento del canone Rai è possibile addebitarlo direttamente sulla pensione e per farlo basta comunicare, entro il 15 novembre 2018, al proprio ente pensionistico di voler addebitare il canone sulla propria pensione. Tale possibilità è riservata ai pensionati con redditi, riferiti all'anno precedente, non superiori a 18.000 euro.

Per il momento abbiamo visto canone Rai 2019 cos'è e come funziona, andiamo ora a vedere come non pagarlo se si rientra in uno dei casi di esenzione.

 

Canone Rai pagamento: come non pagare nel 2019?

Vuoi sapere come non pagare il canone Rai nel 2019? Allora ecco le istruzioni ed i casi di esonero sanciti dalla legge italiana, per essere esentati dal pagamento.

Vi ricordiamo però che tale esenzione Canone Rai è prevista solo per le persone che rientrano in uno dei casi di esclusione che determinano appunto l'esenzione dal pagare l'abbonamento tv alla Rai.

Ecco quali sono i casi di esenzione Canone RAI 2019:

  • se non detieni in casa uno o più televisori, o apparecchi atti alla ricezione e sintonizzazione delle radioaudizioni: in questo caso occorre inviare l'apposita dichiarazione sostitutiva canone Rai 2019, ossia il modulo esenzione canone Rai, dal 1° luglio 2018 al 31 gennaio 2019 per essere esentati per tutto l'anno, mentre se si invia il modulo, anche online, tra il 1° febbraio 2019 al 30 giugno 2019, l'esenzione spetta solo per il secondo semestre dell'anno 2019.
  • se hai compiuto 75 anni ed hai un reddito inferiore a 8.000 euro, è possibile inviare l'apposito modulo esenzione over 75. Tale modulo è inviabile entro il 31 gennaio 2019 se hai già compiuto 75 o li compirai entro gennaio prossimo, invece da febbraio al 31 luglio se compirai gli anni durante questo periodo mentre l'esenzione varrà dal 2020 se compirai 75 anni dopo il 1° agosto 2019.
  • se sei un diplomatico o un militare straniero: secondo quanto previsto dalla legge italiana, sono esentati dal pagamento del canone Rai 2019 in virtù di convezioni internazionali:
    • agenti diplomatici;
    • funzionari o impiegati consolari;
    • funzionari di organizzazioni internazionali;
    • militari di cittadinanza stranieri;
    • personale civile non residente in Italia e di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO.

 

Modulo esenzione canone Rai 2019: quale usare?

Modello esenzione canone RAI 2019 quale usare? Per essere esentati dal pagamento dell'abbonamento Rai, occorre innanzitutto rientrare in una delle cause di esclusione sopra descritte ed inviare l'apposito modulo esenzione.

Infatti, per ogni motivo di esonero, l'Agenzia delle Entrate ha predisposto un modello ad hoc.

 

Canone Rai esenzione 2019: scadenza e dove inviare il modulo?

 Secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, il modello per la disdetta canone Rai può essere inviato tramite:

  • online: direttamente dal contribuente o dall’erede, mediante l'apposita applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel.
  • intermediari abilitati: per cui tramite Caf, commercialisti, ecc 
  • raccomandata: in questo caso il modulo esenzione canone RAI va spedito via posta raccomandata insieme alla copia del documento di riconoscimento a: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino.
  • via PEC: in questo caso il modulo della dichiarazione sostitutiva deve essere firmato digitalmente e spedito tramite pec all'indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, entro la scadenza riportata sotto.

Esonero canone Rai 2019 scadenza: quando inviare il modulo? Il modulo per l'esonero dal pagamento va inviato entro le seguenti scadenze:

Canoen Rai 2019 scadenzaesenzione
invio modulo dal 1° luglio al 31 gennaio 2019esonero intero anno 2019
invio modulo dal 1° febbraio 2019 al 30 giugno 2019esonero secondo semestre 2019
invio modulo dal 1° luglio 2019 al 31 gennaio 2020esenzione per tutto il 2020

 

In pratica, ecco le date da ricordare:

  • dal 1° luglio 2018 al 31 gennaio 2019: esonero per tutto il 2019;
  • dal 1° febbraio 2019 al 30 giugno 2019: per ottenere l'esenzione per il solo secondo semestre 2019;
  • dal 1° luglio 2019 al 31 gennaio 2020: per l'esenzione 2020.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili