Spese Videosorveglianza: istruzioni domanda Agenzia Entrate

Spese sorveglianza invio domanda per il riconoscimento del credito d'imposta all'Agenzia Entrate istruzioni su come fare a farsi riconoscere l'agevolazione

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Spese videosorveglianza, per quanti hanno sostenuto nel corso del 2016, spese per l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale, allarmi o hanno stipulato contratti con istituti di vigilanza privata per la sorveglianza della propria abitazione, ai fini di riconoscimento del credito d’imposta previsto dal cd. bonus videosorveglianza o bonus sicurezza dalla scorsa Legge di Stabilità, devono presentare apposita domanda all’Agenzia delle Entrate dal 20 febbraio al 20 marzo 2017.

Per cui 1 mese di tempo per inviare le domande.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il bonus sorveglianza e come e quando presentare la domanda per il il riconoscimento del credito d’imposta.

 

Bonus sorveglianza: cos’è e a chi spetta?

Il bonus videosorveglianza, è una agevolazione fiscale introdotta in Italia con la Legge di Stabilità 2016 e che ha riconoscuto un credito d’imposta ai contribuenti che nel corso del 2016 hanno sostenuto spese per la sicurezza privata per:

  • l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale;
  • l'installazione di sistemi di allarme;
  • stipulare contratti di sorveglianza privata con istituti di vigilanza.

spetta un credito d’imposta, purché le spese facciano riferimento a

  • immobili privati posseduti da persone fisiche;
  • immobili ad uso promiscuo, in questo caso il beneficio spetta in misura ridotta del 50%.

Non spetta il credito d’imposta, invece, per le spese relative a immobili utilizzati nell'esercizio di attività d'impresa o di lavoro autonomo.

 

Come si richiede il Bonus videosorveglianza? 

L’Agenzia delle Entrate con la pubblicazione del provvedimento del 14 febbraio 2017, ha illustrato le modalità attraverso le quali, i contribuenti che hanno sostento spese per la sorveglianza nel corso dell’anno precedente, possono presentare la domanda per il riconoscimento del credito d’imposta previsto dal bonus sicurezza.

Pertanto, sulla base del provvedimento 14 febbraio 2017, chi intende usufruire del credito che spetta con il bonus videorsorveglianza, deve trasmettere un'apposita domanda all’Agenzia delle Entrate al fine di farsi attribuire la somma spettante sotto forma di credito d’imposta.

Lo stresso provvedimento, ha definito anche la data di inizio per inviare le istanze e la data di scadenza entro cui tramettere per via telematica la domanda del bonus sicurezza.

Ricordiamo infatti che la domanda per il riconoscimento del credito d’imposta del bonus sicurezza, va presentata esclusivamente in via telematica direttamente dai soggetti interessati qualora siano in possesso del Pin Agenzia delle Entrate per l’accesso ai servizi telematici dell'Agenzia, oppure dai soggetti incaricati, come ad esempio, commercialisti, CAF, ragionieri etc.

Provvedimento 14 febbraio 2017 Agenzia delle Entrate credito videosorveglianza.

 

Spese videosorveglianza domanda Agenzia delle Entrate:

Per quanti hanno sostenuto spese per la videosorveglianza privata, nel corso del 2016, è prevista la possibilità, ai sensi della legge di stabilità 2016, di fruire di un credito d’imposta con il cd. bonus sicurezza e videosorveglianza.

Ai fini di fruizione del credito, il contribuente, è tenuto ad inviare un’apposita domanda, la cui compilazione e trasmissione deve essere per via telematica.

Spese videosorveglianza domanda Agenzia delle Entrate: La domanda online bonus sorveglianza, va compilata e inviata nel seguente modo:

  • Accedere ai servizi telematici Agenzia delle Entrate;
  • Accedere al software "Creditovideosorveglianza", disponibile solo a partire dal 20 febbraio fino al 20 marzo 2017;
  • Compilare l’istanza e trasmetterla per via telematica;
  • Attendere l'esito della trasmissione e aspettare che il sistema rilasci la ricevuta di avvenuto ricevimento.

 

Domanda Credito videorsorveglianza scadenza e come si compila?

Al fine di vedersi riconosciuto il Credito videosorveglianza, i contribuenti devono indicare nell’istanza da presentare online all’Agenzia delle Entrate, i seguenti dati:

  • Codice fiscale proprio e quello del fornitore del bene o servizio;
  • Fattura o fatture: numero, data e importo compreso d’Iva + la specifica che le fatture fanno riferimento ad un immobile ad uso promiscuo all'esercizio d'impresa o di lavoro autonomo o all'uso personale o familiare del contribuente.

Domanda Credito videorsorveglianza scadenza: la domanda bonus videosorveglianza va presentata a partire dal 20 febbraio e fino al 20 marzo 2017.

 

Bonus video sorveglianza: quanto spetta di credito d’imposta e come usarlo?

Quanto spetta di credito d’imposta con il bonus videosorveglianza, è deciso dall’Agenzia delle Entrate, sulla base del rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate e ed il credito complessivamente richiesto, l’Agenzia, calcola la percentuale massima spettante per ciascun contribuente richiedente.

Come usare il credito d’imposta videosorveglianza? Il contribuente può utilizzare il credito d’imposta spettante, solo in compensazione con il modello F24 telematico a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento che determinerà la percentuale del credito spettante.

Le persone fisiche non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, hanno la possibilità di utilizzare il credito in diminuzione delle tasse dovute in base alla propria dichiarazione dei redditi.

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