Bonus risparmio energetico 2018: cos'è come funziona nuove detrazioni

Bonus risparmio energetico 2018 cos'è e come funziona novità legge di Bilancio con nuove detrazioni Ecobonus diverse in base all'efficientamento raggiunto

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Il bonus risparmio energetico 2018, chiamato anche Ecobonus 2018 o bonus riqualificazione energetica, è un'importante agevolazione che consente ai contribuenti di beneficiare di un consistente sconto Irpef sulle spese sostenute per migliorare l'efficientamento energetico della propria casa o del condominio.

Attualmente la detrazione sul risparmio energetico è a pari al 65% ma questa potrebbe essere sostituita con altre e diverse percentuali di detrazione fiscale con l'entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio 2018 .

Secondo quanto anticipato dal ministro delle Infrastrutture Delrio, nel testo della nuova legge di Stabilità 2018 ristrutturazioni, saranno introdotte, infatti, tantissime novità dal 2018 a partire proprio dal bonus risparmio energetico.

Vediamo quindi cosa prevede la Legge di Bilancio, le novità dei bonus casa e le nuove detrazioni bonus risparmio energetico 2018 cos'è e come funziona.

 

Bonus risparmio energetico 2018 novità Legge di Bilancio:

Quali sono le novità bonus casa 2018 a cui sta lavorando il Governo Gentiloni con la Legge di Bilancio 2018?

Sulla base di quanto anticipato e confermato dal ministro Delrio in data 28 settembre 2017, durante l’audizione alla Commissione Ambiente della Camera, dal 2018 potrebbero esserci parecchie novità a partire dalla proroga bonus casa per il 2018.

In particolare, per il bonus risparmio energetico 2018, cd. Ecobonus 2018 c'è stata sempre una proroga annuale delle agevolazioni ma ora pare che la volontà del governo, stando a quanto affermato dal ministro delle Infrastrutture, sia quella di dare una certa stabilità all'incentivo con la nuova legge di stabilità 2018.

Questo è quanto detto dal ministro: "Dobbiamo continuare a incentivare molto il lavoro sui condomini, una delle proposte è unire il sismabonus, ancora non decollato, al bonus di riqualificazione energetica” e utilizzare lo stesso meccanismo: “se guadagni due classi energetiche, come sismiche, applichi la detrazione più alta”.

Delrio, ha inoltre precisato che la stabilizzazione potrebbe essere riservata al bonus risparmio energetico per i condomini per 5 anni.

Quindi ecco le novità che al momento appaiono le più gettonate:

  • Bonus ristrutturazione 2018, ci sarà la proroga della detrazione pari al 50% delle spese effettuate per un massimo di 96.000 euro. Si tratta quindi di ristrutturazioni semplici di singole case o del condominio, la cui proroga potrebbe essere pluriennale con la nuova legge di bilancio;
  • Bonus mobili ed elettrodomestici 2018: proroga dell'incentivo fino al 31 dicembre 2018;
  • Bonus risparmio energetico 2018: la proposta è quella di una proroga Ecobonus 2018 per 5 anni e di prevedere nuove detrazioni fiscali, oltre a quella 65% attualmente spettante per chi effettua interventi di efficienza energetica. Tali detrazioni, saranno modulate sulla base dei risultati raggiunti in termini di efficientamento energetico della casa o del condominio. Dal 2018, dovrebbe essere estesa l'agevolazione Ecobonus, anche la bonifica amianto dai tetti condominiali e gli interventi su balconi, terrazze e rifacimento delle facciate.
  • Detrazione 50% Iva pagata per acquistare casa di classe A o B dal costruttore: non è stata proprio menzionata dal ministro;
  • Sismabonus 2018: le novità potrebbero riguardare:
    • detrazione 100% per le spese di diagnosi sismica degli edifici;
    • Ecobonus e sismabonus insieme per permettere ai condomini di aprire un solo cantiere.
  • Cedolare secca 2018 mantenimento dell'attuale agevolazione sugli affitti a canone concordato con aliquota al 10%.

 

Bonus risparmio energetico: cos'è e come funziona?

Che cos'è il bonus risparmio energetico? Il bonus risparmio energetico è un'agevolazione che consente di beneficiare di una detrazione fiscale dall'Irpef o dall'Ires sulle spese sostenute per aumentare il livello di efficienza energetica della casa o delle parti comuni del condominio.

Nello specifico, è possibile fruire del bonus risparmio energetico, chiamato anche Ecobonus o bonus riqualificazione energetica, solo quando si effettuano lavori che mirano a: 

a) riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
b) miglioramento termico dell’edificio mediante una coibentazioni, sostituzione di pavimenti, finestre, infissi;

c) istallazione di pannelli solari.

d) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Bonus risparmio energetico come funziona?

Se un cittadino, oggi, decide di intervenire sulla sua abitazione con degli interventi che mirano al risparmio energetico, si ha diritto a fruire della detrazione fiscale Ecobonus del 65%:

Per le spese effettuate tra il 1° dicembre 2015 ed il 31 dicembre 2017 - ancora da prorogare, la spesa massima su cui applicare la detrazione del bonus risparmio energetico è pari a:

  • 60.000 euro se si tratta di schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006;
  • 30.000 euro se si tratta di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per le spese effettuate tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, eventualmente da prorogare con la legge di stabilità 2018, è stata estesa la detrazione 65% anche al cd. Ecobonus domotica per l'acquisto, installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti. 

Per sapere invece i documenti che servono per fruire delle detrazioni risparmio energetico dichiarazione dei redditi, ti rimandiamo al nostro articolo di approfondimento, per avere maggiori informazioni sulle detrazioni fiscali, invece è disponibile la guida bonus riqualificazione energetica dell'Agenzia delle Entrate mentre per sapere come pagare le spese Ecobonus, ti consigliamo bonifico parlante cos'è e come funziona.

 

Bonus risparmio energetico: quanto spetta di detrazione?

In attesa di conoscere le nuove detrazioni Ecobonus 2018, vediamo quelle che attualmente spettano per gli interventi di risparmio energetico:

Detrazione 65% casa per le spese effettuate al 31 dicembre 2017 per interventi per le singole case;

Detrazione 65% condominio: per le spese fino al 31 dicembre 2017 per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio

Detrazione 70% condominio se le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 riguardano interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio;

Detrazione 75% condominio se le spese effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 interessano interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica). 

 

Bonus risparmio energetico: quando spetta e limiti di spesa detraibile:

Il bonus risparmio energetico spetta attualmente in presenza dei seguenti interventi agevolabili e detraibili:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti: limite di spesa massima 100.000 euro
  • Interventi sull’involucro degli edifici: limite di spesa massimo 60.000 euro;
  • Installazione di pannelli solari: limite di spesa 60.000 euro;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: limite a 30.000 euro;
  • Acquisto e posa in opera delle schermature solari: limite a 60.000 euro;
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili: limite di spesa a 30.000 euro;
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti: senza limiti.
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