Bonus premio di produzione 2018: 4000 euro premi produttività

Bonus premi di produzione 2018 detassazione al 10% se il dipendente accetta denaro, o esentasse, se in voucher welfare aziendale, previdenza e sanità

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Il bonus premi di produzione 2018 è l’agevolazione fiscale che prevede una detassazione dei premi con un’aliquota agevolata al 10% e la possibilità per il dipendente di scegliere se riscuotere il premio in denaro, od utilizzare il relativo valore esentasse, in voucher da spendere per i sevizi di welfare come ad esempio la retta dell’asilo, baby sitter, badante ecc, oppure, di destinare il bonus alla previdenza integrativa o alla sanità complementare.

Vediamo in dettaglio che cos’è il bonus produttività 2018 a chi spetta, la platea dei beneficiari e come funziona l’erogazione del bonus se in denaro o in voucher.

 

Bonus produttività cos’è?

Che cos’è il bonus produttività 2018? Il bonus produttività, è un'agevolazione che prevede una detetassazione del salario collegato alla produttività.

In altre parole, il bonus produttività prevede una tassazione agevolata dei premi produzione al 10% dei cd. premi di risultato concessi dall’azienda ai suoi dipendenti.

Tali premi, sulla base del decreto, sono invece totalmente esenti dalla tassazione qualora il dipendente beneficiario, scelga di utilizzare il valore del bonus produttività che gli spetta, in voucher per i servizi di welfare, ossia, per pagare la retta dell’asilo, la baby sitter, la badante, oppure, per la pensione integrativa o per la sanità complementare.

A tal fine, il Governo ha stanziato risorse per 483 milioni di euro per il 2016, 520 milioni per il 2017 e per il 2018 per una platea di beneficiari che è stata estesa, grazie all’aumento della soglia di reddito lordo che passa dai 25.000 euro ai 50 mila euro dell’attuale schema, detassazione premi decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale ma che dovrebbe essere, ulteriormente aumentata, a 80 mila euro.

 

Bonus premio produzione 2018: come funziona?

Come funziona il bonus premio produzione 2018?

Il bonus produttività, prevede innanzitutto una aliquota agevolata al 10% sui premi di produzione, ciò significa che c'è una detassazione del salario collegato alla produttività, e quindi la tassazione non segue il tradizionale meccanismo degli scaglioni IRPEF da applicare al reddito, bensì un’aliquota al 10%.

Il dipendente beneficiario del premio produzione, pertanto, sarà destinatario di un importo tassato solo al 10%.

Nel caso in cui, invece. lo stesso dipendente scelga di utilizzare il valore del premio produzione non in denaro ma in voucher per acquistare i servizi del welfare, o per la previdenza integrativa o la Sanità complementare, il bonus produttività sarebbe esentasse e di conseguenza il suo valore aumenterebbe del 10%, non verrebbe applicata la tassazione agevolata al 10.

 

Premi produttività a chi spettano il bonus? Beneficiari:

A chi spetta il bonus produttività 2018? Il bonus produttività spetta a tutti i dipendenti che ricevono un premio di risultato, o premio di produzione, dalla propria azienda.

Per tali lavoratori, il nuovo decreto ha previsto quindi una detassazione con aliquota agevolata al 10% se il premio viene dato in denaro in busta paga o esentasse nel caso in cui al posto dei soldi, il lavoratore scelga di ricevere l'importo del premio, in voucher per acquistare servizi di welfare, previdenza integrativa o Sanità complementare.

L'azienda ed i sindacati, fissano nella contrattazione aziendale o territoriale, gli obiettivi da raggiungere e per il dipendente che se li raggiunge, scatta un premio produzione fino a 4000 euro l'anno tassati al 10% e non secondo gli scaglioni IRPEF 2018 sul reddito, aumentabili qualora le aziende sottoscrivano accordi con i sindacati con il coinvolgimento dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro.

Vi ricordamo che:

  • per effetto della Legge di Bilancio, il bonus premi di produttività, è stato raddoppiato;
  • ed è aumentata della platea dei lavoratori beneficiari a cui spetta il bonus produttività, con reddito lordo annuo di 80 mila euro, prima invece era fino a 50 mila euro.

 

Premi produttività detassati con i voucher welfare aziendale:

Bonus produttività conviene di più in denaro o in voucher?

Bonus premio produzione in denaro: se il dipendente beneficiario del bonus produttività 2018 opta per l'erogazione in busta paga dell'importo del bonus, e quindi il pagamento in denaro, su tale importo gli viene applicata una tassazione con aliquota agevolata al 10% e non secondo lo scaglione Irpef di riferimento.

Ciò significa che se il premio è di 4000 euro, con la detassazione riceve in busta paga 1800 euro netti, al posto del:

  • 23% per redditi da 0 a 15.000 euro;
  • 27% per redditi tra 15.001 e 28.000 euro;
  • 38% per redditi da 28.001 e 55.000 euro.

Bonus premio produzione in voucher per servizi welfare aziendale: se invece il lavoratore sceglie di ricevere l'importo del premio non in denaro ma in voucher (e coinvolgerà anche le piccole e medie

imprese) per acquistare servizi di welfare aziendale, ossia, servizi che il datore eroga al lavoratore per aumentare i suoi benefit dal punto di vista economico e sociale, tra cui trasporti, assitenza medica, smart working, asilo nido, badante, scuola materna, agevolazioni per il tempo libero, servizi alla familgia, borse di studio per i figli fiscalmente a carico, corsi di formazione ecc., o per la previdenza integrativa o la Sanità complementare, l'importo spettante sarà esentasse, per cui su 4000 euro di premio produzione, si riceveranno voucher per 4000 euro. 

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