Bonus povertà 2019: cos'è come funziona requisiti e novità

Bonus povertà a chi spetta? Quali sono i requisiti e le condizioni per richiedere il reddito di inclusione e reddito di cittadinanza e come fare domanda

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Bonus povertà 2019: il bonus povertà in vigore attualmente in Italia si chiama reddito di inclusione ed è richiedibile al posto del SIA, già dallo scorso dicembre.

 

A partire dal 6 marzo 2019, il reddito di inclusione lascerà il posto al nuovo Reddito di cittadinanza per chi è in età lavorativa ma risulta disoccupato, inoccupato o ha un reddito da lavoro troppo basso e alla pensione di cittadinanza per chi invece è titolare di una pensione al di sotto della soglia di povertà calcolata dall'ISTAT in 780 euro netti al mese.

 

Dal mese di aprile 2019 quindi il REI è sostituito con il nuovo bonus povertà 2019 Reddito di cittadinanza.

 

Vediamo quindi cos’è il bonus povertà come funziona, i requisiti, a chi spetta e come e quando fare domanda.

 

Bonus povertà 2019 e novità reddito di cittadinanza:

Il Bonus povertà 2019 è la nuova misura contro la povertà, il disagio economico, abitativo, lavorativo e la dispersione scolastica a favore delle famiglie più povere, Questo bonus che si realizza attualmente attraverso il cd. reddito di inclusione 2019, è figlio del SIA, Sostegno inclusione attiva, sperimentato in Italia dal 2 settembre d due anni mediante la Carta SIA.

 

Pertanto, il bonus povertà è il reddito di inclusione misura ad hoc contro la povertà a livello nazionale costituito non solo da un beneficio economico, bonus povertà, ma anche da importanti servizi alla persona garantiti dai servizi sociali.

Il bonus povertà 2019 con il REI, è però soggetto a rinnovo, previa verifica e sussistenza dei requisiti e del completamento o ridefinizione del percorso personalizzato attivato all’inizio.

 

Già perché non basta aver diritto al contributo economico per mantenere il bonus povertà, infatti, perché il bonus fino a 534 euro al mese, possa essere mantenuto nel tempo, occorre anche seguire delle regole ben precise, tra le quali, il perseguimento degli obiettivi del percorso personalizzato.

 

Bonus povertà 2019, novità: Vi ricordiamo che dal 6 marzo è richiedibile il reddito di cittadinanza 2019 e la pensione di cittadinanza invalidi, minime e assegni sociali.

 

Bonus povertà 2019: come funziona?

Il bonus povertà 2019 come abbiamo già detto, è una nuova misura introdotta in Italia al fine di contrastare la povertà attraverso il riconoscimento di un sussidio economico universale chiamato reddito di inclusione, poi reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, atta a favore i nuclei familiari più deboli e disagiati economicamente.

 

L’erogazione effettiva del bonus povertà è subordinato all’accettazione da parte delle famiglie beneficiarie di partecipare ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa che aiuti tutti i componenti del nucleo familiare, ad uscire da questa situazione di disagio economico che a volte può trasformarsi anche in disagio fisico e mentale con conseguente esclusione della persona, dalla vita sociale.

 

Il progetto personalizzato del reddito di inclusione, verrà gestito dai Comuni e/o dagli Ambiti territoriali, che avranno il compito abbinare il bonus povertà ad un piano personalizzato che coinvolga tutti i componenti della famiglia, soprattutto i minori, e che vedrà la partecipazione attiva di servizi sociali, sanitari e le scuole.

 

Bonus povertà 2019 come funziona? Il bonus povertà riconosciuto all’interno del reddito di inclusione, REI, funziona con un meccanismo molto semplice, se una famiglia si trova in situazione di disagio economico, può fare domanda del bonus povertà ed ottenere così un sussidio economico il cui importo spettante dovrebbe ripercorrere quasi gli stessi importi attualmente previsti dalla Carta SIA ma con aumento fino a 534 euro al mese per le famiglie più numerose

Accettando il bonus contro la povertà, la famiglia beneficiaria, viene inserita all’interno di un piano di inclusione sociale con la sottoscrizione di un apposito progetto personalizzato che prevede come prima cosa, l'obbligo di doversi prendersi cura dei figli, mandarli a scuola, di fargli fare le visite mediche ecc, e poi l’impegno nella ricerca attiva di lavoro, accettando colloqui, stage, tirocini, borse di lavoro e corsi di qualificazione e riqualificazione professionale.

Ecco invece come funziona il reddito di cittadinanza.

 

A chi spetta il Bonus povertà 2019: Requisiti reddito ISEE, figli, auto

A chi spetta il bonus povertà 2019? Il sussidio universale contro la povertà, spetta solo a determinate famiglie in possesso di determinati requisiti.

Le condizioni per accedere al reddito di inclusione, ossia, i requisiti bonus povertà 2019, sono:

  • Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni; 
  • Non essere in possesso di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda;
  • Non avere auto superiori a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda; 
  • Limite reddito: per avere accesso al bonus povertà, la famiglia non deve avere un reddito non superiore a 3000 euro di ISEE 2019 e non superiore a 6.000 euro di ISRE. Vedi a tale proposito: bonus povertà requisiti reddito di inclusione.
  • Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese; 
  • Nel nucleo familiare non ci devono essere persone che percepiscono indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la Naspi 2017 Inps o l'Asdi.

Ecco invece reddito di cittadinanza ISEE requisiti.

 

Bonus povertà 2019: importi reddito inclusione

Gli importi del bonus povertà 2019 dipendono dal numero dei componenti del nucleo familiare e spetta loro:

  • 1 componente: 188 euro;
  • 2 componenti: 294 euro alle famiglie con un solo genitore e con 1 figlio minore a carico;
  • 3 componenti: 383 euro famiglie con 1 solo genitore + 2 figli minori a carico, o famiglie con 2 genitori + 1 figlio minore a carico;
  • 4 componenti: 461 euro alle famiglie con un solo genitore + 3 figli minori, o alle famiglie con 2 genitori + 2 figli;
  • 5 componenti o più: 534 euro per le famiglie con 1 solo genitore + 4 o più figli, o famiglie con 2 genitori + 3 o più figli minori a carico. Questo importo probabilmente aumenterà con l’entrata in vigore del REI, reddito di inclusione, arrivando forse ad essere un bonus fino a 500 euro al mese.

Vedi anche: importi reddito di cittadinanza 2019.

 

Bonus povertà 2019 domanda: modulo e da quando?

  • Le famiglie interessate al bonus povertà sottoforma di reddito di inclusione devono compilare e presentare il modulo domanda bonus povertà 2019 al Comune di residenza, gli uffici comunali preposti, dovranno effettuare entro 15 giorni dalla domanda, le dovute verifiche sul possesso dei requisiti.
  • Entro 10 giorni, il Comune trasmette l’intera documentazione all’INPS che dovrà a sua volta effettuare ulteriori verifiche. Dopodiché l’istituto assegnerà  alla famiglia richiedente, un punteggio in centesimi sulla base degli effettivi bisogni del nucleo familiare.
  • A questo punto, l’INPS trasmette al Comune l’elenco dei beneficiari e invia al gestore del servizio, le disposizioni per effettuare l’accredito del bonus povertà riferito al bimestre successivo a quello di presentazione della domanda.
  • L'assegno di povertà 2019 è accreditato sulla Carta REI 2019 ossia, su una carta elettronica facente parte del circuito Mastercard, dotata di PIN, ricaricata dallo Stato ogni bimestre e le cui somme erogate possono essere utilizzate, nei negozi convenzionati, per acquistare beni alimentari, medicine, bollette, ecc.
  • Con l'avvio del reddito di cittadinanza la domanda sarà effettuata direttamente dal sito ufficiale ed il pagamento sarà tramite Carta RdC, reddito di Cittadinanza.
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