Spese di trasporto e montaggio bonus mobili: ammesse e detraibili

Le spese per il trasporto e montaggio arredi, mobili ed elettrodomestici sono ammesse all'agevolazione bonus mobili e detraibili al 50% fino a 10.000 euro

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Le spese per il trasporto e montaggio mobili sono detraibili con il bonus mobili 2018? Si, le spese di trasporto e montaggio di mobili, arredi e di grandi elettrodomestici sono ammesse e detraibili dalla dichiarazione dei redditi in quanto sono spese che rientrano nell'agevolazione del bonus mobili 2018.

I contribuenti, pertanto, possono annoverare tra le spese detraibili al 50% anche quelle pagate per far trasportare e montare i beni acquistati a seguito della ristrutturazione edilizia iniziata sull'immobile nel 2017.

Si ricorda inoltre che il pagamento delle spese del bonus mobili, possono essere pagate con bonifico, carta di debito o credito mentre non sono ammessi assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

 

Le spese trasporto e montaggio mobili sono detraibili?

Nel bonus mobili, le spese di trasporto e montaggio sono comprese e quindi detraibili? Si, secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, rientrano tra le spese agevolabili con il bonus mobili 2018 al 50% per un massimo di 10.000 euro anche le:

  • spese di trasporto;
  • spese di montaggio di mobili, arredi e grandi elettrodomestici.

La detraibilità delle spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, è garantita però solo se il contribuente effettua il relativo pagamento con una delle modalità espressamente elencate dalla legge, ossia tramite:

Come avrete potuto notare, per il bonus mobili non c'è quindi lo stesso obbligo previsto per chi deve fruire del bonus ristrutturazione ed Ecobonus, ossia quello di dover pagare le spese lavori con bonifico parlante e ciò è dovuto al fatto che in deroga alla normativa, le spese bonus mobili ed elettrodomestici, possono essere effettuate con carta di credito o debito, a patto di conservare l'apposita documentazione che, vedremo in dettaglio nell'ultimo paragrafo.

 

Bonus mobili e spese di trasporto e montaggio: cos'è e come funziona la detrazione?

Bonus mobili spese trasporto e montaggio, cos'è e come funziona la detrazione? Il contribuente al fine di detrarre le spese di trasporto e montaggio dei mobili, degli arredi e degli elettrodomestici acquistati beneficiando il bonus mobili, deve:

-  pagare i mobili con bonifico, carta di credito o di debito;

- conservare la documentazione relativa al pagamento;

- per verificare la data di effettuazione del pagamento fa fede: per il bonifico, la data di emissione; per la carta di credito o debito la data di utilizzo della stessa presso il negoziante o fornitore.

- essendo la detrazione spese al 50% fino a 10.000 euro, lo sconto IRPEF massimo ottenibile utilizzando le agevolazioni del bonus mobili, è pari a 5.000 euro da spalmare in 10 anni in 10 quote annuali di pari importo.

- è importante considerare anche che, ai fini di detrazione delle spese con il bonus mobili, occorre aver eseguito nel corso del 2017 un intervento di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sull'immobile oggetto dell'agevolazione mentre non è richiesta la contiguità logica fra l’intervento stesso e l'acquisto del nuovo mobile/elettrodomestico. Per cui se la nostra ristrutturazione ha riguardato il salotto, possiamo comunque detrarci al 50% anche le spese di acquisto della lavatrice o della lavastoviglie, oltre al fatto di portare in detrazione, come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate nella Circolare 29/E del 2013, le spese di trasporto e montaggio dei nuovi mobili ed elettrodomestici.

- la soglia dei 10.000 euro è da riferirsi ad immobile, per cui il contribuente che ha due case ristrutturate nel 2017, può beneficiare di detto bonus per entrambe, mantenendo il tetto di 10mila per ciascuna.

- secondo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, è possibile beneficiare della detrazione anche se le spese per acquistare i mobili sono state sostenute prima di quelle di ristrutturazione, a patto però che i lavori di ristrutturazione siano già stati avviati. Ciò implica che per essere detraibili le spese dei mobili, devono però essere pagate dopo l'inizio dei lavori di ristrutturazione.

 

Come fruire del bonus mobili, trasporto e montaggio:

Come fruire del bonus mobili, trasporto e montaggio? Per fruire della detrazione al 50% del bonus mobili ed elettrodomestici, ecco cosa bisogna fare:

  • aver eseguito la ristrutturazione dell'immobile nel corso del 2017;
  • acquistare mobili, arredi ed elettrodomestici ammessi all'agevolazione al 50% entro il 31 dicembre 2018;
  • calcolare la spesa totale ed applicare l'aliquota al 50% per un massimo di 10mila euro;
  • ripartire la detrazione spettante con il bonus mobili ed elettrodomestici 2018 tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo;
  • dichiarare ciascuna quota nelle successive dichiarazione dei redditi. Se l'acquisto è stato fatto nel 2018, allora la prima quota si dichiara con la dichiarazione dei redditi 2019.
  • per fruire del bonus mobili occorre che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono state effettuate le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio dei lavori si evince dalle eventuali comunicazioni: comunicazione preventiva all’Asl ove obbligatoria, oppure, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

 

Quali spese e beni rientrano nel bonus mobili?

Bonus mobili: quali spese e beni rientrano? Nella detrazione bonus mobili ed elettrodomestici 2018 al 50% fino al 31 dicembre 2018, rientrano le spese di acquisto di:

  • mobili nuovi, quali ad esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, ecco alcuni esempi: frigorifero, congelatore, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento ecc.
  • Spese di trasporto e montaggio di mobili, arredi ed elettrodomestici.

Spese e beni Esclusi:

  • porte;
  • pavimentazioni come ad es. il parquet;
  • tende e tendaggi;
  • altri complementi di arredo.

 

Spese bonus mobili, trasporto e montaggio: come pagarle e documentarle?

Spese bonus mobili come pagarle? Come già anticipato, affinché il contribuente possa fruire della detrazione al 50% del bonus mobili, deve necessariamente effettuare il pagamento dei mobili ed elettrodomestici, del trasporto e del montaggio, tramite bonifico, non per forza parlante, o carta di debito o credito.

Inoltre la detrazione bonus mobili spetta anche se il pagamento delle spese avviene tramite finanziamento a rate, a patto che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità sopra indicate ed il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.

Ha sbagliato a compilare il bonifico? Ecco come rimediare al bonifico parlante errato.

Spese bonus mobili come documentarle? Per documentare le spese bonus mobili, trasporto e montaggio sostenute, il contribuente deve essere in possesso e conservare per 10 anni, la seguente documentazione:

  • Attestazione del pagamento: ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti effettuati tramite carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente;
  • Fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
  • Lo scontrino parlante indicante il codice fiscale di chi ha effettuato l'acquisto, la natura del bene, della qualità e della quantità, è equivalente alla fattura.
  • stessa documentazione anche in caso di acquisto mobili e grandi elettrodomestici all’estero.
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