Bonus mamma 2018: Inps domanda istruzioni e come quando si presenta?

Bonus mamma 2018 come fare domanda per ottenere il bonus di 800 euro INPS come premio alla nascita alla futura mamma anche adottiva, modulo e istruzioni

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Bonus mamma 2018: a partire dallo scorso 4 maggio, le future mamme, hanno potuto presentare la domanda per ottenere il contributo economico, una tantum, del bonus di 800 euro Inps, previsto dalla scorsa legge di bilancio fino al 31 dicembre 2017.

Ora, grazie alla nuova legge di Bilancio 2018, anche le future mamme che entrano nel 7° mese di gravidanza, nel corso del 2018 o che adottano o prendono in affido un minore, possono presentare la domanda bonus mamma 2018.

Ecco tutte le istruzioni su come fare a presentare la domanda bonus mamma Inps per via telematica, che tipo di documenti serve allegare al modulo ed entro quanto tempo arrivano i soldi, alla luce dei chiarimenti dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

 

Bonus mamma: cos'é?

Che cos'è il bonus mamma? Il bonus mamma, è una nuova agevolazione che il Governo Gentiloni, ha voluto introdurre con la scorsa Legge di Bilancio al fine di sostenere il reddito delle mamme prossime al parto.

L'agevolazione che prevede il riconoscimento e l'erogazione di un bonus di 800 euro una tantum, cioè una volta e in unica soluzione, è stata ora riconfermata dalla Legge di Bilancio 2018, tra gli aiuti alle famiglie 2018.

Vediamo quindi come si presenta la domanda bonus mamma 2018 sulla base delle istruzioni INPS riporate nella circolare del 28 aprile scorso, in cui si afferma che:

a decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all'articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall'INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all'atto dell'adozione.

 

Domanda bonus mamma 2018: quando si presenta?

Quando si può presentare la domanda bonus mamma 2018 all’INPS?

La domanda si può presentare a partire da:

  • dal compimento dell’7° mese di gravidanza, ossia, all'inizio dell'8° mese;
  • dalla nascita del bambino, se il parto è avvenuto all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • dalla data di entrata in famiglia del minore adottato, sia in caso di adozione nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;
  • data data di entrata in famiglia del minore in affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

Ovviamente, è consentito presentare una sola domanda per lo stesso figlio o minore, per cui se la mamma provvede a fare domanda al compimento del 7° mese di gravidanza, non può ripresentarla alla nascita, stessa cosa per l’affidamento preadottivo che si trasforma in successiva adozione dello stesso minore

In presenza di parto gemellare, invece, la domanda bonus mamma, presentata al 7° mese deve essere ripresentata anche alla nascita per consentire all'Inps, l'acquisizione delle informazioni dei minori al fine di integrare il premio alla nascita per il numero dei nuovi nati.

 

Bonus mamma domanda Inps: istruzioni su come si presenta?

A partire dal 4 maggio 2017, le mamme in possesso dei requisiti bonus mamma 2018, possono iniziare a presentare la domanda per via telematica all'Inps.

Vediamo quindi come si presenta la domanda sulla base delle istruzioni Inps fornite nella circolare n. 78 del 28 aprile 2017.

La domanda bonus mamma va presentata all’INPS esclusivamente in via telematica utilizzando una delle seguenti modalità:

  • Via WEB: attraverso i Servizi telematici dell'Inps, accessibili direttamente per chi possiede il PIN dispositivo, il cittadino, in questo caso la mamma, può presentare il modulo domanda seguendo il seguente percorso: www.inps.it >Servizi on line> servizi per il cittadino> autenticazione con il PIN dispositivo> domanda di prestazioni a sostegno del reddito> premio alla nascita;
  • Via Contact Center Integrato: la mamma può presentare la domanda bonus di 800 euro, chiamando il numero verde Inps 803.164 per chi chiama dal fisso o numero 06 164.164 ( a pagamento) per chi chiama da cellulare
  • Via Patronato: la mamma per presentare la domanda bonus mamma, può rivolgersi gratuitamente al CAF-Patronato per farsi inviare il modulo e i documenti all'Inps.

Si ricorda che il modulo domanda bonus mamma, è scarcabile online dalla sezione moduli del sito www.inps.it.

 

Per chi presenta la domanda bonus mamma al 7° mese di gravidanza:

Per le mamme che presentano la domanda bonus mamma 2018 al compimento del 7° mese di gravidanza, è richiesta la certificazione dello stato di gravidanza. Tale stato, è certificabile con una delle seguenti modalità:

  • Certificato di gravidanza in originale, o qualora consentito dalla legge, copia autenticata del certificato di gravidanza. Al fine di consentire la protezione dei dati, il certificato va chiuso in una busta sigillata, sulla quale andrà riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura: “Documentazione domanda di Premio alla Nascita – certificazione medico sanitaria”;
  • Numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL;
  • Indicazione che il certificato è stato già trasmesso all’Inps nel caso in cui la domanda si relativa ad una gravidanza gemellare;
  • SOLO per le mamme disoccupate: in alternativa al certificato  di gravidanza, è possibile certificare la gravidanza indicando il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione da M31 e M42.

L'Inps, ricorda inoltre che è possibile presentare la domanda bonus mamma anche per la donna che entrata nel 7° mse di gravidanza, ha perso però il bambino. In tal caso, va allegata alla domanda, la documentazione attestante l'accaduto.

 

Domanda bonus mamma dopo la nascita, affido o adozione:

Per le mamme che hanno già partorito nel corso, la domanda bonus mamma di 800 euro, deve essere presentata all'Inps, sempre per via telematica, autocertificando:

  • il Codice Fiscale del bambino;
  • Tutte le informazioni utili per accedere al beneficio.
  • In caso di parto gemellare: indicare tutti i nomi dei nuovi nati;
  • In caso di adozione o affido: indicare tutti i nominativi e le relative sentenze e provvedimenti giudiziari.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento dl 7° mese di gravidanza o al massimo entro 1 anno dalla nascita, adozione o affidamento.

Per le sole nascite, adozioni o affidamenti occorsi dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, il termine di 1 anno per la presentazione della domanda, parte da giorno dell'avvio della domanda telematica, ossia, dal 4 maggio. 

 

Bonus mamma 2018 Inps: quando arrivano i soldi e come avviene il pagamento?

Quando arrivano i soldi del bonus mamma 2018? L'Inps, una volta acquisita la domanda, procede alla verifica dei requisiti e sulla base di tale analisi, emette un provvedimento di accoglimento o rigetto della stessa.

L'esito della domanda, che è consultabile anche accedendo al proprio profilo privato Inps, è trasmesso dall'Inps ai recapiti comunicati dalla richiedente  in sede d presentazione della domanda.

I soldi del bonus mamma, arrivano sul proprio conto corrente, libretto postale o carta prepagata, in base alla scelta della modalità di pagamento operata dalla mamma richiedente al momento della presentazione dlla domanda e cioè tramite:

  • Bonifico bancario o postale: in questo caso, la richiedente deve compilare anche il mod. SR163 “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito" . Tuttavia se tale modello, è già stato presentato per altre domande di prestazione, non serve ripresentarlo. Nel modello indicare: codice fiscale di chi presenta la richiesta, modalità di pagamento prescelta, riferimenti della banca o Posta, codice IBAN  con data, timbro e firma del funzionario del competente Ufficio postale o della Banca.
  • Libretto postale;
  • Carta prepagata con Iban.

A prescindere dalla modalità prescelta, la mamma deve essere intestataria del conto, del libretto o della carta.

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