Bonus lavoro giovani 2018: come funziona esonero contributivo INPS?

Bonus lavoro giovani cos'è come funziona requisiti e durata del nuovo esonero contributivo 2018 INPS nuova circolare con tutte le novità e dettagli

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Bonus lavoro giovani 2018, pubblicata la nuova circolare INPS che spiega nel dettaglio cos’è come funziona ed i requisiti che servono per fruire del nuovo esonero contributivo 2018 introdotto con la Legge di Bilancio 2018.

Al fine di favorire e promuovere l’occupazione ed il lavoro stabile, la nuova Manovra, ha infatti previsto l’introduzione di un nuovo incentivo occupazionale della durata massima di 3 anni per i datori di lavoro che nel corso del 2018 procederanno all’assunzione di giovani lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti. 

Alla luce della nuova circolare INPS  n. 40 del 2 marzo 2018, andiamo quindi a vedere nel dettaglio il bonus lavoro giovani cos’è come funziona, a chi spetta, i requisiti e le condizioni per accedere agli sgravi contributivi, la durata del bonus giovani, i tipi di contratti di lavoro ammessi all’incentivo e quali invece ne sono esclusi.

 

Bonus lavoro giovani 2018 cos’è?

Che cos’è il bonus lavoro giovani 2018? Il bonus lavoro giovani 2018, è il nuovo incentivo occupazionale introdotto dall’articolo 1, commi 100-108 e 113-114, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, cd. Legge di Bilancio 2018 al fine di favorire il lavoro stabile in Italia.

Il bonus lavoro giovani 2018, in pratica, è una nuova agevolazione che prevede per i datori di lavoro, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico in caso di nuove assunzioni, effettuate a partire dal 1° gennaio 2018, di lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Lo sgravio contributivo 2018 prevede poi che la suddetta riduzione possa essere fatta valere per una durata massima di 3 anni, 36 mesi, a partire dalla data di assunzione del lavoratore e può essere riconosciuta - per l’eventuale periodo residuo – in capo ad altri datori di lavoro che procedano all’assunzione del medesimo soggetto. 

In arrivo importanti novità: è stato già prorogato il bonus lavoro giovani 2019.

 

Bonus lavoro giovani 2018: come funziona l'esonero contributivo INPS?

Bonus lavoro giovani 2018 come funziona l'esonero contributivo? Il nuovo sgravio contributivo 2018 con il cd. bonus lavoro giovani funziona così:

- Per tutti i datori di lavoro privati che dal 1° gennaio 2018 assumono lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, ivi compresi operai, impiegati o quadri, è riconosciuto uno sgravio contributivo.

- Sono esclusi dall'esonero contributivo 2018, i rapporti di lavoro di apprendistato e lavoro domestico.

- Il bonus spetta a patto che l'assunzione sia di giovani che non abbiano ancora compiuto 30 anni di età e che non siano stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.

- Per le sole assunzioni effettuate durante tutto il 2018, è concesso che il limite di età sia aumentato a 35 anni ovvero fino a 34 anni e 364 giorni.

- La misura massima dell’incentivo riconosciuto con il bonus lavoro giovani è pari al 50% dei contributi INPS a carico dei datori di lavoro ad esclusione dei contributi INAIL, per un limite massimo di 3.000 euro all'anno da riproporzionare su base mensile.

- La durata dello sgravio contributivo 2018 è pari a 36 mesi a partire dalla data di assunzione.

- Stessa agevolazione anche per i datori di lavoro che mantengono in servizio i lavoratori alla fine dell'apprendistato a patto però che non abbiano compiuto i 30 anni di età, 35 per il solo anno 2018.

- L’esonero contributivo 2018 al 100% per 36 mesi e sempre nel limite massimo di 3.000 euro annui per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani che, nei 6 mesi precedenti, hanno svolto presso lo stesso datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

Per leggere la nuova circolare INPS n.40 del 2 marzo 2018: Bonus lavoro giovani 2018 INPS circolare.

 

Bonus lavoro giovani 2018 requisiti: a chi spetta e quando?

A chi spetta il bonus lavoro giovani 2018? Sulla base della nuova circolare INPS n. 40 del 2 marzo 2018, ecco i requisiti bonus lavoro giovani 2018:

il bonus spetta ai datori di lavoro che:

  • assumono giovani lavoratori che non hanno compiuto ancora 30 anni, 35 anni di età per le assunzioni nel 2018 e che non siano mai stati assunti a tempo indeterminato.
  • non hanno effettuato nel corso dei 6 mesi precedenti, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti individuali:
  • siano in regola con i principi generali di fruizione degli incentivi art. 31 D. lgs 150/2015 in termini di regolarità del DURC, del rispetto del CCNL, diritto di precedenza ecc.

 

Quanto spetta di Bonus lavoro giovani 2018? Sgravi al 50% e 100%:

Quanto spetta di bonus lavoro giovani 2018? Per i datori di lavoro che a partire dal 1° gennaio 2018 assumono giovani lavoratori spetta il seguente bonus:

  • Esonero contributivo 2018 INPS al 50%: per le assunzioni a tempo indeterminato;
  • Esonero contributivo 2018 INPS al 100%: per le assunzioni di giovani lavoratori che entro 6 mesi precedenti hanno svolto presso lo stesso datore d lavoro:
    • alternanza scuola-lavoro;
    • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

 

Bonus giovani 2018 quali tipi di contratti lavoro sono ammessi?

Quali sono i tipi di contratti lavoro ammessi al bonus lavoro giovani 2018? I tipi di contratto agevolabili con il nuovo sgravio contributivo 2018, sono:

I tipi di contratti lavoro esclusi dal bonus lavoro 2018 sono invece:

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