Chi ha diritto al bonus bebè 2018 primo e secondo figlio?

A chi spetta il Bonus bebè 2018 primo secondo figlio nuovo nato adottato o in affido? Chi ha diritto all'assegno di natalità Inps, bonus mamma domani e nido

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Chi  ha diritto al bonus bebè 2018? In base alle normativa vigente il bonus bebè altrimenti chiamato assegno di natalità INPS, spetta ai nuovi nati, adottati o in affido a partire dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

Con la nuova Legge di bilancio 2018, è stata riconfermata la proroga per 3 anni del bonus bebè 2018-2020.

Cosa spetta con il bonus bebè? Un contributo economico pari a 80 euro al mese per i redditi sotto i 25.000 euro e 160 euro per quelli pari o inferiori a 7.000 euro.

Con la scorsa legg di bilancio, il Governo, ha previsto altre forme di sostegno e aiuto alle mamme, ai bambini e alle famiglie in generale, quali ad esempio il nuovo bonus maternità di importo pari a 800 euro una tantum per le future mamme che nel corso del 2017 entrano nel 7° mese di gravidanza, per cui è un bonus riservato solo alle donne incinte, e il bonus asilo nido pari a 1000 euro l'anno per 3 anni, riservato alle famiglie con bambini iscritti all'asilo pubblico o privato.

Ma andiamo con ordine e vediamo a chi spetta il bonus bebè 2018 e l'importo, poi, il bonus nido 2018 e il bonus maternità ed il nuovo bonus figli a carico.

 

Ch ha diritto al Bonus bebè 2018?

Nella nuova legge di Bilancio 2018, il Governo Gentiloni, è riuscito a mantenere il bonus bebè 2018 nuovi nati, adottati o in affido, e a riconfermare anche le altre misure e aiuti per la famiglia, al fine di incentivare le nascite in Italia ed evitare così il crac demografico nel nostro Paese.

Andiamo quindi a vedere a chi spetta il bonus bebè 2018?

Il bonus bebeè 2018 spetta alle neo mamme per la nascita di un nuovo nato o alle mamme adottive e affidatarie di un minore, siano esse:

  • Cittadine Italiane;
  • Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea;
  • Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno, vedi a tale proposito la nuova normativa per il bonus bebè stranieri.

Bonus bebè 2018 quanto spetta d'mporto in base al reddito ISEE? L'assegno di natalità INPS, essendo una misura soggetta a restrinzioni di reddito ISEE, per essere riconosciuto ed erogato dall'Istituto, occorre che la famiglia del nuovo nato, adottato o in affdamento, rientri in una certa soglia di reddito, dalla quale dipende poi anche l'importo del bonus:

  • Bonus bebè 80 euro al mese per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 25.000 euro, ossia, 960 euro l’anno;
  • Bonus bebè da 160 euro al mese, ovvero, 1920 euro l’anno, per chi ha, invece, un reddito pari o inferiore a 7.000 euro di reddito ISEE.

L’accesso al beneficio, è quindi in funzione del reddito ISEE ed eventuali proprietà, debiti e numero di componenti del nucleo familiare.

Bonus bebè 2018 domanda INPS: per informazioni su come presentare la domanda bonus bebè 2018, leggi il nostro articolo di approfondimento.

 

A chi spetta il Bonus bebè 2018 nido?

Un'altra misura inserita nella scorsa Legge di Bilancio e riconfermata anche per il prossimo anno è il bonus bebè 2018 nido.

All'articolo 51 della legge, si legge, infatti, che per i nati dal 1° gennaio 2016 in poi, viene istituito un nuovo aiuto a sostegno delle famiglie, un buono da 1000 euro, da spendere per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.

La domanda bonus bebè nido, spetta su base annua e parametrato a 11 mensilità, si effettua previa richiesta da parte del genitore e previa presentazione di idonea documentazione, qattestante l'iscrizione al nido pubblico o privato del bambino.

Tale bonus, è concesso nel limite massimo di:

144 milioni di euro per il 2017;

250 milioni di euro nel 2018;

300 milioni di euro nel 2019;

330 milioni di euro nel 2020.

Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della nuova Legge di Stabilità 2018 sarà emanato il decreto attuativo che prorogherà le misura e la circolare INPS con i requsiti e le condizioni specifiche per richiedere il bonus bebè nido 2018, il modulo domanda che i genitori devono trasmettere per via telematica all'Inps e la documentazione da allegare.

Qualora le risorse economiche per il 2018 terminino in anticipo, l'Inps, non prenderà in esame ulteriori domande.

Ricordiamo che il bonus nido non è legato all'Isee.

 

Bonus bebè 2018 da 800 euro: cos'è e come funziona?

Bonus bebè 2018 anticipato: nella nuova Legge di Bilancio 2018 ha trovato spazio la proroga del bonus bebè maternità, ossia, il bonus anticipato per le donne incinte che entrano nel settimo mese di gravidanza..

Questo bonus che viene concesso dalla Stato come "Premio alla nascita" prevede l'erogazione di un assegno di 800 euro in un'unica soluzione alla futura mamma, indipendentemente dal reddito.

Le future mamme che nel corso del 2018 arrivano al compimento del settimo mese di gravidanza, possono presentare l'apposita domanda all'INPS, per via telematica, e richiedere così il bonus mamme domani 2018.

 

Fondo sostegno natalità per le famiglie con 1 o più figli:

All'articolo 41 Capo II Misure per la famiiglia del testo della Legge di Bilancio 2017, si legge che a partire dal prossimo anno, viene istituito un nuovo Fondo sostegno natalità, al fine di sostenere e favorire l'accesso al credito delle famiglie con 1 o più figli, nati o adottati, attraverso la concessione di garanzie dirette, anche fideiussione, a banche e intermediari finanziari.

La dotazione del Fondo sostegno natalità sono:

14 milioni di euro per il 2017;

24 milioni di euro per il 2018;

23 milioni di euro per il 2019;

13 milioi di euro per il 2020;

6 milioni di euro per il 2021.

Le specifiche su requisiti di accesso, condizioni e come presentare la domanda, verranno stabiliti da successivo decreto.

 

Bonus papà 2018:

All'articolo 50 del testo Legge di Bilancio, Capo II Misure per la famiglia, si legge che il congedo obbligatorio per i papà, è prorogato anche per il 2017.

Ricordiamo che tale agevolazione, è riservata al padre lavoratore dipendente che entro 5 mesi dalla nascita del figlio, richiede 2 giorni di permesso retribuito, anche non consecutivi.

Estensione del bonus papà 2018 da 2 a 5 giorni.

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