Fondo nuovi nati 2017: prestiti fino a 5000 euro bebè nati e adottati

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Fondo nuovi nati 2017 prestito fino a 5000 euro per le famiglie con bambini nati o adottati anche nel corso del 2017 o prima, cos’è e come funziona?

Ecco tutte le istruzioni su come richiedere il prestito agevolato fino a 5.000 euro, rimborsabili entro 5 anni con tassi agevolati e un facile esempio di calcolo.

Ricordiamo che il nuovo Fondo nuovi Nati, chiamato anche Fondo sostegno natalità, è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 e più precisamente dall’articolo 41 Capo II Misure per la famiglia, al fine di sostenere e favorire l'accesso al credito delle famiglie con 1 o più figli, nati o adottati, attraverso la concessione di garanzie dirette, anche fideiussione, a banche e intermediari finanziari.

 

Fondo nuovi nati 2017: nuovo Fondo sostegno natalità

Il Fondo nuovi nati 2017 o meglio il Fondo sostegno natalità, è il nuovo fondo istituito dal Governo con la nuova Legge di Bilancio 2017.

In realtà, il Fondo nuovi nati, è già stato attivato in passato ed utilizzato come strumento di sostegno alle famiglie con basso reddito per fronteggiare le spese del nascituro.

Nel 2017, il Fondo sostegno natalità, viene istituito con le stesse finalità e cioè favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie con un nuovo nato o adottato, grazie alla concessione di particolari garanzie, dirette e fideiussione, da parte di banche, Posta e intermediari finanziari, le famiglie, hanno la possibilità di ottenere un prestito a tasso agevolato fino a 5000 euro per ogni nuovo nato o adottato.

Lo Stato quindi per fronteggiare la dura crisi economica e demografica nel Nostro Paese, ha voluto contribuire all’incremento delle nascite, oltre che con tutti i nuovi bonus da quello del bonus mamme domani Inps, bonus nido e bonus bebè 2017 Inps, anche attraverso la concessione di prestiti agevolati alle famiglie.

Infatti, il bonus bebè, a differenza del prestito nuovi nati, prevede l’erogazione di 80 euro al mese fino al compimento dei 3 anni del bambino o dell’entrata del minore in famiglia qualora adottato ma non prevede alcun intervento da parte di un istituto bancario, ma solo dell’INPS, al quale va inviata un’apposita domanda.

Il prestito nuovi nati, invece, prevede proprio l’intervento della banca, della Posta o di un intermediario finanziario, con la concessione di finanziamenti a tassi agevolati per le famiglie che hanno avuto un bambino o lo hanno adottato.

Per le famiglie con nuovi nati, è possibile però accedere ad altri tipi di agevolazioni quali per esempio la carta acquisti social card oppure l'assegno 3 figlio INPS  come bonus famiglie numerose mentre per le neomamme lavoratrici la possibilità di richiedere dopo il termine del congedo di maternità e negli 11 mesi successivi, invece del congedo parentale, un contributo per pagare l'asilo nido o la babysitter.

 

Prestito nuovi nati fino a 5000 euro 2017: come funziona?

Come funziona il prestito nuovi nati 2017? Il prestito ottenuto grazie al fondo sostegno natalità, è assimilabile ad un prestito personale, per cui le famiglie interessate, per aver maggiori informazioni e presentare la domanda devono rivolgersi direttamente agli istituti bancari aderenti all’iniziativa, o la propria banca di fiducia a partire dal giorno in cui il Fondo sostegno natalità verrà attivato ufficialmente, verosimilmente entro la fine di marzo.

Come abbiamo già detto, il Fondo nuovi nati 2017, consente alle famiglie che hanno avuto un nuovo bambino o che hanno adottato un minore, di accedere a prestiti agevolati fino a 5.000 euro, a prescindere dal loro reddito.

E’ possibile, inoltre, richiedere un prestito agevolato di cinquemila euro per ogni nuovo nato o bambino adottato, per cui se sono nati due figli, i genitori possono richiedere 2 finanziamenti a tassi agevolati.

 

Bonus bebè Fondo nuovi nati 2017 cos'è e come funziona?

Il Bonus bebè Fondo nuovi nati 2017, che dovrebbe essere istituito dal Dipartimento per le politiche della famiglia, entro la fine di marzo, è una nuova misura atta a promuovere la collaborazione con banche e gli intermediari finanziari che aderendo all’iniziativa, s'impegneranno sono impegnati ad applicare ai finanziamenti agevolati e garantiti per ogni nuovo nato o adottato, un tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso, non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) sui prestiti personali, in vigore al momento in cui il prestito è concesso.

In altre parole, lo Stato, tramite il Fondo, garantisce la banca/intermediario finanziario che in caso di insolvenza del beneficiario, e quindi della famiglia, nella restituzione del prestito, s’impegna alla copertura del prestito fino al 50% dell’ammontare dello stesso.

Questo fa sì che l’istituto di credito, maggiormente garantito, applichi un tasso di interesse inferiore a quello corrente ma non esonera comunque le famiglie dall’obbligo di restituzione alle scadenze pattuite.

Prevista un'ulteriore agevolazione per le famiglie di figli nati o adottati portatori di malattie rare, ossia, la risuzione del tasso d'interesse allo 0,5%.

 

Finanziamenti a tassi agevolati con il Fondo nuovi nati:

A partire dalla fine del mese di marzo, verrà attivato il nuovo fondo nuovi nati 2017, e quindi ci sarà la concreta possibilità da parte delle famiglie che hanno avuto un bambino o che lo hanno adottato o preso in affido, di poter accedere a finanziamenti a tassi agevolati grazie al rifinanziamento del Fondo con la Legge di Bilancio 2017.

Per accedere al prestito agevolato dal fondo nuovi nati 2017, non è richiesto alcun limiti di reddito da rispettare tantomeno la necesità di presentare il modello Isee 2017, cosa invece obbligatoria per il riconoscimento delle altre prestazioni economiche per i nuovi nati, una fra tutte l'assegno natalità 2017 bonus bebè Inps.

In attesa di conoscere tutte le novità sul Fondo sostegno natalità 2017, vediamo come funzionano i finanziamenti a tassi agevolati Fondo nuovi nati, dicendo che questi prestiti agevolati fino a 5.000 euro per i neo genitori, garantiscono un TAEG non superiore al 50% rispetto al TEGM in vigore al momento della domanda di prestito.

Per capire meglio:

Il TAEG rappresenta il costo effettivo dell’operazione espresso in percentuale che il cliente deve alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento.

Nello specifico il T.A.E.G. è costituito da:

  • T.A.N. (Tasso Annuo Nominale): percentuale di interesse che grava sul prestito;
  • Spese istruttoria e documentazione;
  • T.A.E.G.= T.A.N. + spese di istruttoria e documentazione.

Cos’è il T.E.G.M. - Tasso effettivo globale medio?

Il TEGM è il valore medio del tasso effettivamente applicato dal sistema bancario e finanziario a categorie omogenee di operazioni creditizie, come ad esempio i costi per aperture di credito in c/c, crediti personali, leasing ecc. vigenti nel secondo trimestre precedente.
Il Calcolo di tale tasso tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate all’erogazione del credito. I tassi rilevati sono pubblicati trimestralmente in Gazzetta Ufficiale.
Il tasso effettivo globale medio determina la soglia oltre la quale gli interessi sono sempre usurari sulla base della legge n. 108/96.
Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti a pubblicizzare nei locali aperti al pubblico il TEGM.

 

Domanda prestito agevolato 5.000 euro ai neo genitori: come si richiede? 

La domanda prestiti agevolati fino a 5000 euro ai neo genitori con Garanzia del Fondo nuovi nati 2017, deve seguire le istruzioni fissate dall'apposito decreto attuativo che ancora deve essere emanato.

Se il Fondo, funzionerà come negli anni passati, la domanda del prestito da parte dei neo genitori, dovrà essere presentata alla banca aderente all'iniziativa, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione.

In particolare, per le adozioni nazionali si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva, mentre per le adozioni internazionali si fa riferimento al provvedimento di autorizzazione all'ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione, compilando direttamente presso le banche l’apposito modulo, nel quale viene autocertificato il possesso dei requisiti richiesti e dichiarando:

  • Generalità del genitore e del nascituro: Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Codice fiscale; in caso di adozione, occorre anche indicare il numero del provvedimento
  • Indicare chi esercita la patria potestà genitoriale sul minore;
  • Indicare se trattasi di potestà condivisa: generalità dell’altro soggetto e dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.

Importante: Nel caso di bambini affetti da malattia rara, dovrà essere prodotto anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta.

L'elenco delle banche e degli intermediari finanziari aderenti all’iniziativa del Fondo per i nuovi nati, verrà divulgato non appena ci sarà l'attivazione del Fondo, ossia, verso la fine di marzo.

 

Bonus Bebè Fondo nuovi nati: dopo la domanda

La Banca/Intermediario finanziario,una volta accertata e valutata l’ammissione alla garanzia del Fondo, delibera autonomamente sull’erogazione del finanziamento e provvede ad accreditare al beneficiario l’importo corrispondente in base alle modalità concordate con il beneficiario.

È possibile estinguere il debito in un’unica soluzione o con rate da concordarsi al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento. L’arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la Banca/Intermediario finanziario.

In caso di insolvenza, si è soggetti alle ordinarie procedure esecutive per il recupero del credito.

Nel caso in cui risulti che la concessione delle agevolazione e stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni, si provvede alla revoca del finanziamento.

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