Bonus famiglia 2019: ecco tutte le agevolazioni e come richiederle

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Bonus famiglia 2019 bonus bebè, reddito di cittadinanza, assegni familiari maternità, sono tutte le agevolazioni riservate alle famiglie a basso reddito ISEE.

Ma quali sono esattamente questi aiuti, contributi, agevolazioni, sconti bollette, riduzioni tariffarie che spettano e che possono essere richieste da noi cittadini?

Ecco un elenco bonus famiglia 2019 nuovi, rinnovati e confermati dalla nuova legge di Bilancio 2019.

Per conoscere le ultime novità su bonus famiglia 2019 dobbiamo comunque attendere la pubblicazione della nuova Legge di Bilancio 2019 proroga bonus famiglia.

 

Bonus famiglia: bonus bebè 2019 Inps

Tra i bonus famiglia 2019 richiedibili nel 2019, dovrebbe esserci anche il Bonus bebè Inps, ossia, l'agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un nuovo figlio o che adottano, o prendono in affido, un minore, entro il 31 dicembre. Tale termine, sarà dunque prorogato per l'anno 2019 dalla Legge di Bilancio 2019.

In attesa di conoscere invece le ultime notizie bonus bebè 2019, vediamo come funziona quest'anno:

  • A chi spetta il bonus bebè Inps: Possono fare richiesta del bonus bebè le Cittadine Italiane, le Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea e le Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno
  • Quanto spetta di bonus bebè? Per le famiglie che hanno un reddito ISEE entro i 25.000 euro annui, il contributo economico è pari a 80 euro a mese mentre per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro al mese.
  • Durata bonus bebè: il bonus spetta dal giorno della nascita del bambino, o dal sua entrata in famiglia in caso di adozione o affidamento, per 1 anno.
  • Inps modulo domanda bonus bebè: le famiglie interessate, per richiedere l’assegno natalità INPS, devono presentare la domanda bonus bebè INPS, tramite l’apposita procedura online dell’Istituto, qualora siano in possesso del PIN INPS dispositivo, oppure, chiamando il numero verde INPS, o rivolgendosi a Patronati e CAF che si occuperanno per voi, di inviare la domanda all’INPS.
  • Bonus bebè 2019 novità: cosa cambia? Secondo l'emendamento presentato dal M5s, il bonus bebè non solo sarà rinnovato per 1 o 3 anni, ma sarà anche rimodulato meglio in base a 4 scaglioni di reddito ISEE.

Per conoscere però tutti i nuovi dettagli dei bonus famiglia 2019 dobbiamo attendere la pubblicazione del testo della Legge di Bilancio 2019.

 

Bonus famiglia 2019: dal REI al reddito di cittadinanza

Bonus famiglia 2019 per chi è a basso reddito: dal REI al reddito di cittadinanza.

In base alle ultime notizie, dal mese di marzo-aprile 2019, partirà in Italia il nuovo aiuto contro la povertà, chiamato reddito di cittadinanza.

In attesa dell'avvio dell'RdC, sarà prorogata la Carta REI 2019 per i mesi di gennaio, febbraio ed eventualmente marzo 2019.

Da tale data, infatti, le famiglie in possesso dei requisiti, potranno poi presentare la domanda di reddito di cittadinanza, il cui importo spettante, sarà determinato in funzione dell'ISEE e della composizione del nucleo familiare.

Per cui ricapitolando:

Reddito di inclusione 2019: la carta REI continuerà ad essere richiedibile fino all'entrata in vigore del reddito di cittadinanza.

La domanda reddito di inclusione dovrà essere presentata al Comune di residenza, dopodiché si riceverà la carta REI da utilizzare per acquistare beni e servizi presso i negozi convenzionati, pagare le bollette di gas e luce in Posta etc.

Per richiedere la carta REI, occorre compilare e consegnare l’apposito modulo domanda carta REI al comune, attendere le verifiche incrociate di INPS e Comune, e verificare il punteggio attribuito in base alla propria situazione reddituale, economica e lavorativa.

Carta REI requisiti:

  • Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni; 
  • Presenza di un minore, un disabile o una donna in gravidanza all'interno del nucleo familiare;
  • Non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda;
  • Non possedere auto superiori a 1.300 cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda; 
  • Limite reddito ISEE carta REI 6000 euro e ISRE a 3.000 euro. Per maggiori informazioni, leggi reddito di inclusione 2019 ISEE e ISRE.
  • Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese;
  • Nessun componente della famiglia beneficiaria, deve percepire indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la NASPI o ASDI.

Ecco la nostra guida reddito di inclusione requisiti.

 

Bonus famiglia 2019 arriva il reddito di cittadinanza:

A partire dal mese di marzo o aprile 2019, entrerà in vigore il nuovo aiuto contro la povertà che si chiama reddito di cittadinanza.

L'RdC andrà quindi a sostituire per sempre il reddito di inclusione per chi è in età lavorativa mentre per i pensionati, ci sarà la pensione di cittadinanza.

 

Bonus famiglia 2019: assegni familiari, ANF assegno per nucleo familiare

Assegni familiari 2019 INPS: sono un contributo economico riconosciuto alle famiglie di coltivatori diretti, mezzadri, pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e piccoli coltivatori.

Quanto spetta al mese di assegni familiari INPS?

  • Euro 8,18 mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
  • Euro 10,21 mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
  • Euro 1,21 mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

Assegno per nucleo familiare 2019: gli ANF 2019 sono una prestazione a sostegno del reddito, riservata a dipendenti e assimilati, e pensionati, qualora in possesso di determinati requisiti di reddito, composizione del nucleo familiare etc.

Gli assegni per nucleo familiare 2019, consistono quindi nell’erogazione da parte dell’INPS, di assegni mensili alle famiglie con un reddito complessivo al di sotto delle fasce predeterminate per Legge ed indicate nelle tabelle importi ANF INPS, pubblicate annualmente dall'INPS.

 

Bonus famiglia 2019: mamme domani, baby sitter e asilo nido

 Tra le misure contenute nella legg di Bilancio 2019, ecco i bonus famiglia 2019 che saranno riconfermati:

  • Bonus mamme domani 2019: il premio da 800 euro una tantum, per le donne al settimo mese di gravidanza, è già stato rifinanziato fino al 2020, per maggiori informazioni leggi la nostra guida: bonus mamma domani 2019 Inps.
  • Voucher baby sitter: da 600 euro al mese per pgare la baby sitter nel caso in cui la neo mamma torni subito a lavoro, deve essere ancora ufficializzato;
  • Buono asilo nido 2019: voucher da 1000 euro per 3 anni per pagare la retta dell'asilo nido, è stato riconfermato nel 2019 e 2020. Per maggiori informazioni leggi la nostra bonus asilo nido 2019.

 

Bonus famiglia: assegno di maternità 2019 Stato

Tra i bonus famiglia 2019, troviamo anche l'assegno maternità 2019 dello Stato, un'agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi.

Il requisito fondamentale per avere diritto all'assegno, è di essere residenti in Italia ed essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno CE e di:

  • Mamme lavoratrici: 3 mesi di contributi per maternità, nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti alla data del parto o all'ingresso in familgia del minore adottato o affidato;
  • Mamme licenziate o dimesse: 3 mesi di contribuzione maternità versata nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti la data del parto o di ingresso in famiglia;
  • Mamma lavoratrice in disoccupazione NASPI, mobilità o in cassa integrazione: l'assegno di maternità spetta solo se, tra l’ultimo giorno della prestazione economica fruita e la data del parto,  ingresso in famiglia del minore, non siano trascorsi più di 9 mesi.
  • Mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall'ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio.

Assegno di maternità importo e durata: l'importo dell'assegno viene rivalutato annualmente dall'INPS, per quest'anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi.

Come presentare la domanda.

Domanda assegno maternità Stato: va presentata all'INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

 

Assegno maternità Comune 2019:

Per le donne non lavoratrici in gravidanza, c'è invece il cd. Assegno di maternità 2019 Comune, è un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe. 

La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall'entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido.

A chi spetta l'assegno maternità 2019 a carico del Comune? L'assegno spetta a:

  • madri disoccupate;
  • madri casalinghe,

che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inoltre, per avere diritto all'assegno maternità dei Comuni, la mamma deve avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro, non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

Durata e importo: l'importo assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

 

Esenzione canone RAI 2019:

Canone Rai 2019 esenzione : A chi spetta l'esenzione canone RAI 2019? Il nuovo meccanismo di riscossione canone tv, è entrato in vigore nel 2016 ma entrerà a regime nel 2017.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio dell'anno scorso, sulla bolletta luce, vedremo addebitate 9 euro al mese, per cui 18 euro a bimestre, perché il costo canone RAI 2018 è pari a 90 euro.

Per richiedere l’esenzione dal pagamento, per chi ha più di 75 anni ed ha un reddito fino a 8.000 euro, per chi non possiede un apparecchio televisivo in casa, o ha più utenze elettriche intestate, deve inviare specifica richiesta di esenzione.

Per maggiori informazioni canone Rai 2019 come disdire l'abbonamento.

 

Bonus famiglia 2019 aiuti a chi ha un basso reddito: riduzioni e sconti bolletta

Gli sconti bolletta che spettano come bonus famiglie 2019 a basso reddito nel corso del 2019 sono:

Bonus luce e gas 2019: è uno sconto in bolletta energia elettrica e/o gas che spetta alle famiglie che possiedono determinati requisiti ISEE e condizioni.

Come richiederli? Il bonus luce e gas 2019, può essere richiesto dalle famiglie interessate, rivolgendosi ai CAF e Patronati che gratuitamente, provvederanno ad inviare al distributore di luce e/o gas, la domanda per fruire del bonus.

I requisiti per accedere ai bonus luce e gas, pubblicati sul sito delll'AEEG, sono per il GAS: avere un reddito ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro, non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. Anche per la luce è in vigore la nuova soglia ISEE pari a 8.107,5 euro e l'aumento dello sconto al 30%.

Bonus acqua 2019: può essere richiesto, solo se il Comune di residenza lo ha previsto con apposita delibera, per maggiori informazioni leggi bonus idrico 2019.

Esenzione/riduzione tassa sui rifiuti: ogni, Comune o Regione, previa approvazione di una specifica delibera, può provvedere a fissare riduzione o esenzione della tassa sui rifiuti, la nuova TARI 2019. 

Per cui, i cittadini, interessati a richiedere l’esenzione o la riduzione TARI, devono verificare presso il proprio Comune, le modalità di erogazione dell'eventuale agevolazione tariffaria. 

Riduzione 50% canone telefono Telecom: è un aiuto famiglie a basso reddito che spetta solo se il reddito familiare è pari a 6.713,94 euro, se vi è una persona titolare di pensione di invalidità civile o di assegno sociale, oppure, con più di 75 anni o se il capo famiglia è disoccupato. Da giugno 2018, l'agevolazione è stata estesa anche alle famiglie disagiate con basso reddito ISEE, ecco le novità bonus telefono e internet 2019.

 

Bonus libri 2019:

Il bonus libri 2019, è l’agevolazione che spetta alle famiglie per acquistare libri scolastici e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo.

La misura del bonus e le modalità di concessione ed erogazione del contributo, spettano ai comuni, che con specifica delibera, fissano i requisiti e il limite di reddito ISEE famiglie per accedere al beneficio.

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