Bonus famiglia 2018: bebè reddito di inclusione povertà ANF maternità

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Bonus famiglia 2018 bonus bebè, povertà, assegni familiari maternità, sono tutte agevolazioni riservate alle famiglie a basso reddito ISEE.

Ma quali sono esattamente questi aiuti, contributi, agevolazioni, sconti bollette, riduzioni tariffarie che spettano e che possono essere richieste da noi cittadini?

Ecco un elenco bonus famiglia 2018:

 

Bonus famiglia: bonus bebè 2018 Inps?

Tra i bonus famiglia 2018 richiedibili anche il prossimo anno, non dovrebbe esserci il Bonus bebè 2018, agevolazione riservata ai neo genitori che hanno un nuovo figlio o che adottano, o prendono in affido, un minore, entro il 31 dicembre 2017. Tale termine dovrebb, almeno per il momento non è stato prorogato con la Legge di Bilancio 2018, a differenza del bonus mamma domani e del bonus asilo nido.

In attesa di sapere se ci saranno ulteriori novità, visto che la notizia del mancato rinnovo e proroga bonus bebè 2018, è stata accolta duramente da alcuni schiaramenti politici, che hanno addirittura minacciato di non votare la fiducia alla legge di Bilancio 2018, andiamo a vedere come funziona l'agevolazione.

A chi spetta il bonus bebè Inps? Possono fare richiesta del bonus bebè le Cittadine Italiane, le Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea e le Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno

Quanto spetta di bonus bebè? Per le famiglie che hanno un reddito ISEE entro i 25.000 euro annui, il contributo economico è pari a 80 euro a mese mentre per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 7.000 euro, l’importo bonus bebè è di 160 euro al mese.

Durata bonus bebè: il bonus spetta dal giorno della nascita del bambino, o dal sua entrata in famiglia in caso di adozione o affidamento, fino a 3 anni. 

Inps modulo domanda bonus bebè: le famiglie interessate, per richiedere l’assegno natalità INPS, devono presentare la domanda bonus bebè INPS, tramite l’apposita procedura online dell’Istituto, qualora siano in possesso del PIN INPS dispositivo, oppure, chiamando il numero verde INPS, o rivolgendosi a Patronati e CAF che si occuperanno per voi, di inviare la domanda all’INPS.

Bonus bebè novità: cosa cambia? Il progetto della ministra Lorenzin, fino all'anno scorso era quello non solo di rinnovare il bonus bebè ma anche di raddoppiarlo, sia negli importi che nella durata, fino a 5 anni di età del bambino, per far fronte al crollo demografico.

Il progetto invece si è fermato perché il Governo Gentiloni ha voluto optare per altre forme di sostegno alla famiglia come il bonus mamma domani e bonus asilo nido e molto probabilmente sul nuovo bonus nonni 2018.

 

Bonus famiglia 2018: reddito di inclusione, Carta REI nuovo bonus povertà

La Carta REI 2018, è la nuova social card REI richiedibile dal 1° gennaio 2018.

Da tale data, infatti, le famiglie in possesso dei requisiti, possono iniziare a presentare la domanda al Comune di residenza, e ottenere la nuova Carta Acquisiti da utilizzare per acquistare beni e servizi presso i negozi convenzionati, pagare le bollette di gas e luce in Posta etc.

Per richiedere la carta REI, occorre compilare e consegnare l’apposito modulo domanda carta REI al comune, attendere le verifiche incrociate di INPS e Comune, e verificare il punteggio attribuito in base alla propria situazione reddituale, economica e lavorativa.

Carta REI requisiti:

  • Essere cittadini italiani o comunitari, oppure familiari con diritto di soggiorno, stranieri con permesso di soggiorno CE, residenti in Italia da almeno 2 anni; 
  • Presenza di un minore, un disabile o una donna in gravidanza all'interno del nucleo familiare;
  • Non possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi prima della domanda;
  • Non possedere auto superiori a 1.300 cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 3 anni antecedenti la domanda; 
  • Limite reddito ISEE 2018 carta REI 6000 euro e ISRE a 3.000 euro. Per maggiori informazioni, leggi reddito di inclusione 2018 ISEE e ISR.
  • Non avere aiuti economici sopra a 600 euro al mese;
  • Nessun componente della famiglia beneficiaria, deve percepire indennità a sostegno al reddito per i disoccupati come la NASPI o ASDI.

Come si richiede la carta REI? La nuova social card, può essere richiesta dal 2018, presentando il modulo domanda Carta REI, ancora da approvare.

Reddito di inclusione 2018: dal 1° dicembre 2017 è possibile presentare la domanda reddito di inclusione, ossia, il nuovo assegno povertà erogato tramite la carta REI d'importo fino a 485 euro al mese.

 

Aiuti assegni familiari 2018 e ANF, assegno per nucleo familiare

Assegni familiari 2018 INPS: sono un contributo economico riconosciuto alle famiglie di coltivatori diretti, mezzadri, pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e piccoli coltivatori.

Quanto spetta al mese di assegni familiari 2017 INPS?

  • Euro 8,18 mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
  • Euro 10,21 mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
  • Euro 1,21 mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati

ANF 2018, Assegno per nucleo familiare: Gli ANF 2018, sono una prestazione a sostegno del reddito, riservata a dipendenti e assimilati, e pensionati, qualora in possesso di determinati requisiti di reddito, composizione del nucleo familiare etc.

Gli assegni per nucleo familiare 2018, consistono quindi nell’erogazione da parte dell’INPS, di assegni mensili alle famiglie con un reddito complessivo al di sotto delle fasce predeterminate per Legge ed indicate nelle tabelle importi ANF INPS, pubblicate annualmente dall'INPS.

 

Bonus famiglia 2018: mamme domani, baby sitter e asilo nido

 Tra le misure contenute nella legge di Stabilità 2017 ecco i nuovi bonus famiglia 2018:

  • Bonus mamme domani 2018: il premio da 800 euro una tantum, per le donne al settimo mese di gravidanza, è stato riconfermato dalla nuova legge di Stabilità 2018;
  • Voucher baby sitter 2018: da 600 euro al mese per pgare la baby sitter nel caso in cui la neo mamma torni subito a lavoro;
  • Buono asilo nido 2018: voucher da 1000 euro per 3 anni per pagare la retta dell'asilo nido, è stato riconfermato nel 2018. Per maggiori informazioni leggi la nostra guida al bonus asilo nido 2018.

 

Assegno di maternità 2018 Stato:

Tra i bonus famiglia 2018, troviamo anche l'assegno maternità dello Stato, un'agevolazione rivolta alle mamme lavoratrici o precarie che spetta per un massimo di 5 mesi.

Il requisito fondamentale per avere diritto all'assegno, è di essere residenti in Italia ed essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno CE e di:

  • Mamme lavoratrici: 3 mesi di contributi per maternità, nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti alla data del parto o all'ingresso in familgia del minore adottato o affidato;
  • Mamme licenziate o dimesse: 3 mesi di contribuzione maternità versata nel periodo compreso tra i 18 ed i 9 mesi precedenti la data del parto o di ingresso in famiglia;
  • Mamma lavoratrice in disoccupazione NASPI, mobilità o in cassa integrazione: l'assegno di maternità spetta solo se, tra l’ultimo giorno della prestazione economica fruita e la data del parto,  ingresso in famiglia del minore, non siano trascorsi più di 9 mesi.
  • Mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall'ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio.

Assegno di maternità importo e durata: l'importo dell'assegno viene rivalutato annualmente dall'INPS, per quest'anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi.

Come presentare la domanda.

Domanda assegno maternità Stato: va presentata all'INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

 

Assegno maternità Comune 2018:

Per le donne non lavoratrici in gravidanza, c'è invece il cd. Assegno di maternità Comune 2018, è un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe. 

La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall'entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido.

A chi spetta l'assegno maternità 2018 a carico del Comune? L'assegno spetta a:

  • madri disoccupate;
  • madri casalinghe,

che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inoltre, per avere diritto all'assegno maternità dei Comuni, la mamma deve avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro, non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

Durata e importo: l'importo assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

 

Esenzione canone RAI 2017:

Canone Rai 2018: A chi spetta l'esenzione canone RAI 2018? Il nuovo meccanismo di riscossione canone tv, è entrato in vigore nel 2016 ma entrerà a regime nel 2017.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio dell'anno scorso, sulla bolletta luce, vedremo addebitate 9 euro al mese, per cui 18 euro a bimestre, perché il costo canone RAI 2018 è pari a 90 euro.

Per richiedere l’esenzione dal pagamento, per chi ha più di 75 anni ed ha un reddito fino a 6.714,00 euro, soglia che con molta probabilità dovrebbe aumentare a 8.000  euro già dal 2018, per chi non possiede un apparecchio televisivo in casa, o ha più utenze elettriche intestate, deve inviare specifica richiesta di esenzione.

 

Bonus famiglia 2018 aiuti a chi ha un basso reddito: riduzioni e sconti bolletta

Gli sconti bolletta che spettano come bonus famiglie 2018 a basso reddito nel corso del 2018 sono:

Bonus luce e gas 2018: è uno sconto in bolletta energia elettrica e/o gas che spetta alle famiglie che possiedono determinati requisiti ISEE e condizioni.

Come richiederli? Il bonus luce e gas 2018, può essere richiesto dalle famiglie interessate, rivolgendosi ai CAF e Patronati che gratuitamente, provvederanno ad inviare al distributore di luce e/o gas, la domanda per fruire del bonus.

I requisiti per accedere ai bonus luce e gas, pubblicati sul sito delll'AEEG, sono per il GAS: avere un reddito ISEE pari o inferiore a 8.107,5 euro, non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. Anche per la luce è in vigore la nuova soglia ISEE pari a 8.107,5 euro e l'aumento dello sconto al 30%.

Bonus acqua 2018: può essere richiesto, solo se il Comune di residenza lo ha previsto con apposita delibera. 

Esenzione/riduzione tassa sui rifiuti: ogni, Comune o Regione, previa approvazione di una specifica delibera, può provvedere a fissare riduzione o esenzione della tassa sui rifiuti, la nuova TARI 2018. 

Per cui, i cittadini, interessati a richiedere l’esenzione o la riduzione TARI, devono verificare presso il proprio Comune, le modalità di erogazione dell'eventuale agevolazione tariffaria. 

Riduzione 50% canone telefono Telecom: è un aiuto famiglie a basso reddito che spetta solo se il reddito familiare è pari a 6.713,94 euro, se vi è una persona titolare di pensione di invalidità civile o di assegno sociale, oppure, con più di 75 anni o se il capo famiglia è disoccupato.

 

Bonus libri 2018

Il bonus libri 2018, è l’agevolazione che spetta alle famiglie per acquistare libri scolastici e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo.

La misura del bonus e le modalità di concessione ed erogazione del contributo, spettano ai comuni, che con specifica delibera, fissano i requisiti e il limite di reddito ISEE famiglie per accedere al beneficio.

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