Bonus assunzioni 2018: Inps, cos'è come funziona a chi spetta?

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Il bonus assunzioni 2018 INPS, è l'incentivo all'occupazione che spetta nel 2018 ai datori di lavoro che assumono, o assumeranno, giovani, donne, lavoratori del Sud, neo diplomati che hanno seguito i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Questi sono tutte le agevolazioni che spettano quest'anno quali strumenti atti a favorire l'occupazione in Italia.

Vista la complessità del panorama bonus assunzioni 2018, andiamo ad illustrare agevolazione per agevolazione.

 

Bonus assunzioni 2018: cos'è?

Il bonus assunzioni 2018, è un pacchetto di misure volte ad incentivare l'assunzione di lavoratori, attraverso lo sgravio contributivo.

Ciò significa che un datore di lavoro, prima di procedere all'assunzione di un dipendente, deve valutare l'incentivo, sceglierlo in funzione dei requisiti richiesti, della durata e dei costi risparmiati.

Tra i tanti bonus assunzioni 2018 che il datore di lavoro può scegliere è:

  • Bonus assunzioni giovani;
  • Bonus assunzioni donne e over 50;
  • Bonus assunzioni Sud, nel Mezzogiorno;
  • Bonus neo diplomati per chi ha effettuato i percorsi alternanza scuola-lavoro.

 

Bonus assunzioni 2018 over 50 e donne disoccupate:

Nel 2018, i datori di lavoro che intendono assumere, in determinate regioni d'Italia, lavoratori over 50 o donne disoccupate, possono beneficiare di uno sgravio contributivo pari al 50%. Tale incentivo, è stato introdotto dalla legge Fornero, e riguarda appunto l’assunzione di lavoratori ultracinquantenni e di lavoratrici disoccupate.

A chi spetta il bonus assunzioni? Datori di lavoro anche professionisti, lavoratori autonomi, enti privati e pubblici, associazioni, agenzie di somministrazione, cooperative ed onlus.

Se vuoi sapere come funziona il bonus assunzioni 2018 donne disoccupate, leggi il nostro articolo di approfondimento,

 

Bonus assunzioni giovani 2018: come funziona?

Bonus giovani genitori disoccupati o precari che prevede, solo per il datore che assume a tempo indeterminato o a termine, lavoratori tra i giovani genitori iscritti nell'apposita banca dati dell'Inps, un esonero contributivo pari a 5000 per ciascun assunto, fino ad un massimo di 5.

Il bonus assunzioni giovani 2018, è l'incentivo che spetta ai datori di lavoro che assumono giovani tra i 15 ed 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani 2018.

Nello specifico, il bonus occupazione Giovani, è riservato alle aziende private che assumono giovani non occupati e non impegnati in percorsi di formazione ed istruzione.

Il bonus assunzioni garanzia giovani, prevede un esonero contributivo Inps fino a 8.060 euro per il datore di lavoro che assume a tempo indeterminato, alla metà se a tempo determinato.

Vedi a tale proposito, bonus assunzioni garanzia giovani.

Bonus giovani 2018 al 50%: il nuovo bonus inserito nella nuova legge di Bilancio 2018, prevede l'esonero contributivo per 3 anni per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato.

Solo per il primo anno, il 2018, il bonus assunzioni giovani 2018 spetterà anche per chi ha compiuto 35 anni, dal 2019, invece, il bonus sarà solo per le assunzioni di giovani under 29.

Bonus assunzione giovani 2018 come funziona? Per i datori di lavoro privati che assumono giovani fino a 35 anni a tempo indeterminato nel 2018, è previsto uno sgravio contributivo pari al 50% per i primi 3 anni di contratto a tutele crescenti, con un tetto massimo annuo di 3mila euro.

A partire dal 2019, invece, lo sgravio riguarderà l’assunzione stabile di giovani fino a 29 anni.

Lo sgravio con il bonus giovani 2018, è quindi concesso in caso di:

  • assunzione a tempo indeterminato a tutele crescenti;
  • conversione di rapporto a termine;
  • stabilizzazione di apprendisti. 

Bonus giovani 2018 al 100% per chi assume:

  • studenti in alternanza/apprendisti “duali”;
  • giovani e disoccupati al Sud;
  • under 29 Neet, ossia, con la Garanzia Giovani.

Confermata la norma anti-licenziamento che prevede la revoca dell'incentivo in caso di licenziamento del giovane e se l'azienda ha licenziato personale nei sei mesi precedenti nella stessa unità produttiva.

Per maggiori informazioni si attende l'approvazione della nuova Manovra e delle relative circolari operative dell'Inps.

 

Bonus assunzioni neo diplomati a chi spetta?

Il bonus assunzioni neo diplomati, è l'incentivo all'occupazione che spetta ai datori di lavoro che assumono giovani neo diplomati.

Il bonus spetta per un massimo di 36 mesi e prevede l'esonero contributi Inps per 3.250 euro annui, fatta eccezione dei contributi INAIL, per i datori che assumono a tempo indeterminato o in apprendistato, entro sei mesi dal diploma:

  • studenti che hanno fatto l'alternanza scuola-lavoro presso lo stesso datore di lavoro che ora vuole assumerli. In questo caso, è richiesto il 30% monte ore previsto per l’alternanza;
  • studenti che hanno svolto, presso lo stesso datore di lavoro, l'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

Con la nuova Legge di Bilancio 2018, per chi assume studenti alternanza/apprendisti, previsto bonus al 100% per 3 anni.

 

Bonus assunzioni Sud 2018: esonero contributivo solo per il Mezzogiorno

Il bonus assunzioni Sud 2018, è un nuovo incentivo all'occupazione nel Mezzogiorno introdotto con la precendente Legge di Bilancio 2017 e riconfermato ed ampliato dalla legge di Sabilità 2018.

L'esonero contributivo che spetta ai datori di lavoro, come da circolare Inps n. 41 del 1 marzo 2017, è fino a euro 8.060  per chi procede all’assunzione di giovani a tempo indeterminato, in somministrazione o in apprendistato, nel Mezzogiorno.

Per maggiori informazioni, leggi: bonus assunzioni Sud.

Con la Legge di Bilancio 2018, previsto incentivo all'assunzione per i datori di lavoro che assumono giovani e disoccupati al Sud. Il bonus assunzioni sud 2018, prevede quindi esonero contributivo al 100% per 3 anni.

 

Bonus per chi assume lavoratori in Naspi e Cigs:

Al fine di incentivare l'occupazione e la ricollocazione di coloro che sono stati licenziati e che hanno percepito o stanno percependo indennità a sostegno del reddito, è previsto un apposito bonus per chi assume lavoratori in Naspi e Cigs, rispettivamente indennità di disoccupazione e cassa integrazione straordinaria.

Lo sgravio contributivo che spetta al datore di lavoro che assume un lavoratore percettore di ammortizzatore sociale, è pari al 20% del trattamento di NASpI.

I datori di lavoro che assumono invece un lavoratore in Cigs da almeno 3 mesi o dipendenti di aziende in CIGS da almeno 6 mesi, spetta la riduzione dei soli contributi INPS a carico del datore di lavoro.

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