Bonus nido 2018: cos'è a chi spetta e come richiederlo all'INPS?

Bonus nido 2018 Inps cos'è come funziona e a chi spetta il contributo come presentare domanda 1000 euro per la retta asilo nido pubblico o privato,

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Bonus nido 2018 INPS: al via le domande per ottenere il contributo di 1.000 euro quale sostegno alle famiglie con figli piccoli, nel pagamento della retta dell'asilo nido pubblico o privato.

Ricordiamo a tale proposito che il bonus nido, introdotto dall’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232, è stato riconfermato per un altro anno, il 2018, dalla nuova Legge di Bilancio 2018, per cui dal 29 gennaio 2018, le famiglie interessate in possesso dei requisiti, possono presentare per via telematica all'INPS, la domanda bonus asilo nido 2018 ed ottenere così il riconoscimento del bonus di 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

 

Bonus nido cos'è?

Che cos'è il bonus asilo nido? Il bonus asilo nido è un contributo pari a 1000 euro che l'INPS, previa accettazione dell'apposita domanda presentata dal genitore, eroga alle famiglie con figli che frequentano l'asilo nido pubblico o privato.

Il bonus nido, è stato introdotto dall’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232 e poi riconfermato anche nel 2018 dalla nuova Legge di Bilancio 2018 insieme ad altri importanti aiuti per le mamme, quali: il bonus bebè 2018 anche se fortemente ridimensionato rispetto alle precedenti disposizioni ed il bonus mamma domani 2018.

Per quanto riguarda il bonus asilo nido 2018, l'INPS, ha gà provveduto a pubblicare la nuova circolare che dà il via ufficiale alle domande bonus asilo nido 2018 a partire dal 29 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018.

 

Bonus nido 2018 come funziona?

Come funziona bonus nido 2018? Il bonus nido 2018 Inps funziona così:

- Il genitore interessato a richiedere il riconoscimento del bonus asilo nido 2018 pari a 1000 euro, deve presentare per via telematica l'apposita domanda + i documenti.

- L'INPS, una volta ricevuta la domanda, verifica la corretta dei dati riportati, il possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge ed i documenti allegati.

- Se l'esito della verifica è positivo, l'INPS, eroga tramite bonifico il bonus 1000 euro alla famiglia beneficiaria ma lo fa non in un'unica soluzione bensì in 11 rate mensili da 90,91 euro.

- Se il bonus asilo nido, invece, è erogato come forma di supporto presso la propria abitazione, per cu in caso di bambini malati gravi cronici, i 1000 euro sono pagati dall'Inps al genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino e previa consegna dell'attestato rilasciato dal proprio pediatra attestante l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. 

 Per maggiori informazioni su documenti necessari, leggi la nostra guida bonus nido documenti.

 

Bonus nido quando si perde?

Quando si perde il bonus nido? E' possibile perdere il bonus asilo nido, nei seguenti casi:

  • se si perde la cittadinanza;
  • in caso di decesso del genitore che ha richiesto il bonus;
  • se si perde la responsabilità genitoriale;
  • in caso di affidamento del minore a terzi.

 

Importo bonus nido 2018: quanto spetta?

Quanto spetta con il bonus nido 2018? L'importo bonus nido che spetta nel 2018 agli aventi diritto, è pari al massimo a 1000 euro divisi per 11 mesi per un importo massimo di 90,91 euro al mese anche se il genitore ha sostenuto un pagamento della singola retta maggiore a tale importo.

L'INPS, ricorda inoltre che:

  • il bonus asilo nido non è cumulabile con le detrazioni asilo nido 2018, a prescindere dal numero di mensilità che si sono percepite.
  • il bonus, asilo nido e bambini malati gravi, può essere pagato dall'INPS solo entro determinati limiti di spesa che per il 2018 sono pari a 250 milioni di euro, seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda online. Terminate le risorse, l'Inps, non terrà conto delle ulteriori domande.
  • il pagamento del bonus asilo nido e bambini malati gravi, è corrisposto tramite bonifico sul conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN.
  • per i beneficiari della misura che optano per l'accredito sul conto corrente con IBAN sono tenuti a presentare anche il modello SR163, fatta eccezione per coloro che lo hanno presentato per altre tipologie di domande.

 

Bonus nido 2018 come richiederlo all'INPS?

Bonus nido 2018 come richiederlo? L'INPS, con la nuova circolare Inps del 28 gennaio 2018, ha provveduto ad informare gli utenti dell'avvio delle domande per il bonus asilo nido. In base a quanto previsto dalla circolare, pertanto, dalle ore 10:00 del 29 gennaio 2018 fino alle 23:59 del 31 dicembre 2018, le famiglie interessate, possono cominciare a presentare le richieste per i contributi asili nido pubblici e privati.

Chi può presentare la domanda bonus nido 2018? La domanda può essere presentata da:

  • cittadini italiani;
  • cittadini UE;
  • cittadini con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • cittadini con carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
  • cittadini con carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza UE;
  • cittadini con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Altre condizioni sono:

  • per il bonus asilo nido, è inoltre richiesto che il genitore richiedente sia anche colui che ha pagato la retta dell'asilo;
  • per il bonus asilo nido come forma di assistenza domiciliare, è richiesta la coabitazione tra figlio e genitore e la dimora abituale nello stesso comune;
  • In caso di adozione o affidamento preadottivo: si tiene conto della data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di entrata in famiglia del minore.

Tutti i requisiti bonus asilo nido 2018 devono essere posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda.

Bonus nido 2018 Inps come si presenta online? La domanda si deve presentare per via telematica attraverso una delle seguenti modalità:

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