Bonus acqua 2018: requisiti reddito ISEE scadenza domanda bonus idrico

Bonus acqua 2018 requisiti reddito ISEE famiglie disagiate e numerose, modulo domanda, documenti e scadenza bonus idrico sconto tariffa bolletta fattura

Stampa

Il bonus acqua è un’agevolazione che consente ai cittadini a basso reddito e alle famiglie numerose di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica.

E' possibile richiedere il bonus sociale idrico 2018 o bonus acqua 2018 per la fornitura di acqua al proprio Comune presentando un'apposita domanda.

Ricordiamo che il bonus acqua spetta alle famiglie in condizione di disagio economico e sociale e serve a non pagare un certo quantitativo minimo di acqua a persona per anno. Tale quantitativo è pari a 50 litri a persona.

Vediamo quindi il bonus acqua 2018 cos'è e come funziona, i requisiti per richiederlo e a chi rivolgersi per ottonere il bonus idrico 2018.

 

Bonus acqua 2018 cos’è? Requisiti:

Il bonus acqua 2018 è la possibilità per le famiglie a basso reddito e per quelle numerose di ottenere, uno sconto sulla bolletta idrica rispetto alle tariffe applicate dal gestore locale.

Il bonus acqua come il bonus luce e gas 2018 è un’agevolazione che spetta sulla base di determinati requisiti ISEE reddito:

  • avere un reddito ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • avere un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Devi richiedere il nuovo modello ISEE 2018, e non sai quali sono i documenti necessari, allora leggi il nostro articolo di approfondimento.

 

Bonus acqua 2018 domanda modulo: a chi e dove si presenta e documenti

Domanda bonus acqua 2018: a chi e dove si presenta? La domanda per ottenere il bonus idrico 2018 deve essere presentata sotto forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli pubblicati sul sito ufficiale ARERA, SGATE o dei Gestori acqua.

Bonus acqua 2018 documenti:

- modulo debitamente compilato con i propri dati anagrafici e i dati identificativi fornitura, servono:

- documento di identità o eventuale delega;

- ISEE in corso di validità;

- Attestazione con i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);

- Attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico).

Vonus acqua 2018 modulo domanda: i moduli saranno pubblicati a questo indirizzo: bonus acqua modulo domanda.

 

Bonus acqua 2018 quanto spetta di sconto in bolletta idrica?

Quanto spetta con il bonus acqua 2018? Alle famiglie che presentano domanda del bonus acqua 2018, che ricordiamo far parte delle agevolazioni bonus famiglie, spetta uno sconto in bolletta idrica. Tale sconto, garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua annui pari a 50 litri/abitante/giorno per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente.

RIcordiamo però che tale tariffa agevolata può variare da gestore a gestore, per cui per conoscere il valore del bonus idrico esatto, l’utente deve consultare il sito del proprio gestore su quale saranno pubblicate ed aggiornate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e le istruzioni su come calcolare l’importo del bonus acqua a cui si ha diritto.

 

Bonus acqua 2018 durata e da quando parte?

Bonus acqua 2018 durata: per quanto tempo spetta il bonus idrico? Il bonus acqua è valido 12 mesi a partire dalla data di inizio dell'agevolazione. Tale data è riportata in bolletta idrica.

Bonus acqua 2018 da quando parte l'erogazione del bonsu? Tra la data di presentazione della domanda e l'effettiva erogazione del bonus idrico in bolletta possono passare anche vari mesi:

  • presentata la domanda al Comune, questi ha poi 30 giorni al massimo per la verifica i requisiti ed ammettere la famiglia all'agevolazione con suo successivo caricamento nel sistema informatico (SGAte) per la trasmissione al gestore; 
  • A questo punto l’utente riceve una comunicazione che lo informa che dalle prime verifiche su ISEE e residenza, la domanda può essere accettata;
  • Dopodiché ll gestore idrico ha poi massimo di 60 giorni per completare le valutazioni di sua competenza e comunicare a SGAte l’ammissione definitiva della domanda od un suo eventuale diniego. 
  • Al termine della procedura, gli utenti ricevono l'erogazione del bonus in bolletta sulla prima fattura utile.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?