Bollo autoveicoli 2019: nuovi e esenti, come e quando pagarlo?

Bollo autoveicoli 2019 nuovi esenti da tassa automobilistica regionale dovuta dai possessori di auto e veicoli iscritti al PRA calcolo e scadenza pagamento

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Il bollo autoveicoli è una tassa automobilistica regionale che si applica in Italia a chi possiede un’auto.

L’elenco di tutti i possessori di autoveicoli, insieme ad altrettanti dati, sono elencati nel PRA, Pubblico Registro Automobilistico che è un registro, archivio, nazionale che raccoglie e controlla gli atti di compravendita dei veicoli dalla prima immatricolazione all’acquisto e vendita, dal fermo amministrativo al pignoramento passando per l’esportazione estera alla demolizione fino ad arrivare alla radiazione dell’autoveicolo e dei veicoli in generale.

 

Il bollo autoveicoli 2019 è quindi una tassa regionale annuale che deve essere pagata dal proprietario entro una certa scadenza 2019, pena interessi di mora per l’eventuale ritardo o sanzioni ed iscrizione a ruolo, per l'eventuale mancato pagamento entro il termine.

 

Per capire meglio il bollo autoveicoli 2019 cos'è e come funziona, quando e come si deve pagare, la scadenza bollo auto e la prescrizione, abbiamo preparato questa semplice ma attenta guida al bollo autoveicoli.

Bollo autoveicoli 2019 ultime notizie: in arrivo il nuovo condono cartelle bollo auto e multe ecc affidati all'agente della riscossione dal 2000 al 2010 e la rottamazione ter, ecco tutte le informazioni sul condono bollo auto 2019 mentre la nuova tassa autoveicoli inquinanti 2019 è stata già smentita.

 

Bollo autoveicoli: cos’è?

Che cos’è il bollo autoveicoli?

  • Il Bollo autoveicoli è una tassa automobilistica che colpisce i possessori di auto, moto e dei veicoli iscritti nel PRA, Pubblico Registro Automobilistico. 
  • In pratica, il bollo autoveicoli è il cd. bollo auto, un tributo regionale che il proprietario deve versare alla regione in cui risiede.
  • Il presupposto per l’applicazione del bollo autoveicoli è quindi il possesso, per cui se il veicolo è venduto, ceduto, demolito, rottamato o rubato, la tassa non è più dovuta in quanto la perdita del possesso fa decadere l’obbligo di pagamento della tassa automobilista.

Scopri quando è possibile richiedere il rimborso bollo auto 2019.

 

Bollo autoveicoli 2019: come funziona?

Come funziona il bollo autoveicoli 2019? Il bollo autoveicoli, altrimenti chiamato bollo auto, funziona al pari di una vera e propria tassa che prevede uno specifico adempimento da parte del proprietario dell’auto, ossia, il pagamento del bollo entro una certa scadenza.

Ma per essere in regola con il codice della strada e con il fisco, il proprietario di un autoveicolo, deve:

- aver stipulato una regolare polizza assicurativa RCA sull’auto,

- aver effettuato la revisione auto ed il bollino blu entro i tempi;

- e aver pagato il bollo auto, che ribadiamo altro non è che una tassa che l’automobilista è chiamato a pagare solamente per il fatto di possedere un’automobile, per cui il suo pagamento è a prescindere dal fatto che l’auto venga utilizzata o meno.

Ma a quanto ammonta l’importo bollo autoveicoli? Come viene calcolato? Dove e quando si deve pagare e qual è la scadenza da ricordare per essere in regola? 

Vediamo di rispondere a tutte queste domande nei successivi paragrafi della nostra guida.

Ecco invece le novità sulla nuova revisione auto moto e le conseguenze sul bollo autoveicoli.

 

Bollo autoveicoli 2019 nuovi e usati: scadenza primo bollo

Quando si deve pagare il bollo autoveicoli 2019?

Nel 2019, il pagamento bollo auto per i veicoli nuovi o usati, deve essere effettuato entro un termine preciso che dipende dalla data in cui è stata immatricolata per la prima volta il veicolo.

Nello specifico:

Bollo autoveicoli nuovi: il primo bollo, è consigliabile pagarlo direttamente presso l'ACI o le agenzie di Pratiche Auto autorizzate, in quanto in questa occasione, primo pagamento del bollo, è assegnata la scadenza secondo le previgenti leggi.

La scadenza del bollo autoveicoli, infatti, è generata in base al mese in cui è stata effettuata la prima immatricolazione al PRA e il primo bollo deve essere quindi eseguito entro il mese di immatricolazione.

Qualora l’immatricolazione dovesse avviene entro l'ultima decina del mese, il pagamento del bollo può avvenire entro l'ultimo giorno del mese successivo.

In ogni caso, il mese di immatricolazione anche se effettuato negli ultimi giorni del mese, va comunque pagato per intero.

Bollo autoveicoli usati: primo bollo auto usata

  • Se si acquista un autoveicolo usato da un privato o da un rivenditore, con bollo in corso di validità, chi acquista non deve far altro che controllare il mese di immatricolazione ed allinearsi alla scadenza successiva. 
  • Se si acquista invece un'auto che ha una sospensione dall’obbligo di pagamento del bollo auto, si devono seguire le stesse regole del bollo prima imatricolazione .

Per le roulottes e altri veicoli soggetti alla tassa come ad esempio rimorchi moto, tenda o per le attrezzature sportive, la scadenza è sempre il 31 dicembre e il primo bollo va versato per intero.

Se vuoi maggiori approfondimenti sul bollo autoveicoli 2018, leggi anche le altre nostre guide:

 

Bollo autoveicoli 2019 scadenza pagamento:

Tutte le Regioni: la scadenza bollo auto 2019 in tutte le Regioni, fatta eccezione della regione Piemonte e Lombardia, è nei mesi di:

aprile 2019,

agosto 2019;

dicembre 2020.

Il pagamento bollo auto 2019, pertanto, deve essere effettuato entro il mese successivo alla scadenza, per cui se scade ad aprile, il pagamento deve essere entro la fine di maggio 2019. Se però l’ultimo giorno del mese successivo cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo nazionale, la scadenza del bollo è prorogata in automatico al primo giorno feriale del mese successivo.

In Piemonte e in Lombardia, invece, il bollo scade l’anno successivo all’immatricolazione dell’auto. Come nelle altre Regioni, si ha tempo fino alla fine del mese successivo. 

Per le auto storiche: la scadenza del bollo autoveicolo è a dicembre.

Bollo autoveicoli 2019 scadenzascadenza bollo auto 2019
Tutte le Regioni (escluse Piemonte e Lombardia)aprile, agosto e dicembre
Piemonte e Lombardiaanno successivo all’immatricolazione dell’auto

 

Hai pagato il bollo in ritardo o non l'hai pagato affatto? Ecco come rimediare con il bollo autoveicoli ravvedimento e sanzioni.

 

Bollo autovecicoli: come si calcola?

Il calcolo del bollo autoveicoli dipende oltre che dalla potenza del veicolo e dalle sue emissioni di scarico, dipende anche dalla Regione in cui si risiede, in quanto la normativa cambia a livello regionale.

Per quanto riguarda la potenza del veicolo, questa è riportata nel libretto di circolazione ed è espressa in Kw o in Cv, cavalli fiscali. 

La classe di emissioni inquinanti è stata introdotta nel 2007 e anche questa è un fattore nel calcolo del bollo. Per cui minore è la classe e maggiore è l'importo che il proprietario del veicolo deve pagare all'anno, ecco la tabella di calcolo bollo autoveicoli:

Calcolo bollo autoveicoliimporti fino a 100 kwimporti oltre 100 kw
Euro 4 - 5- 62,58 euro al kw3,87 euro al kw
Euro 32,70 euro4,05 euro
Euro 22,80 euro4,20 euro
Euro 12,90 euro4,35 euro
Euro 03,00 euro4,50 euro

 

Ecco un esempio su come si calcola il costo bollo auto:

Se la nostra auto è Euro 3 con 110 KW:

  • fino a 100 KW: 2,70 x 100 = 280 euro
  • Oltre 100 KW: 4,05 x 10 = 45 euro
  • Il costo bollo auto per 110 KW euro 3= 325 euro.

Se l'auto è Euro 4 con 110 kw, il calcolo è:

  • Fino a 100 kw: 2,58 x 100: 258  euro;
  • Oltre 100 kw: 3,87 x 10: 38,70 euro.
  • L'importo bollo auto da pagare è di 296,7 euro.

In base all'esempio quindi è evidente che chi ha un autoveicolo più nuovo paga un bollo più basso rispetto a chi ha un'auto più vecchia. Tale differenza di costo, potrebbe diventare ancora più evidente se scatterà l'aumento bollo auto 2019 per le Euro 03.

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