Bollo auto storiche: quando si paga e per chi è l'esenzione?

Bollo auto storiche esenzione solo dopo i 30 anni, si paga sui veicoli tra 20 e 29 anni molte Regioni hanno deciso per la riduzione della tassa del 10%

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Bollo auto storiche: quando si paga e a chi spetta invece l'esenzione dal pagamento? 

In base a quanto previsto dal Ddl di Stabilità 2015, l'esenzione bollo sulle auto storiche, può essere riconosciuta solo dopo il compimento del trentesimo anno di età dei veicolo, quindi esonero pagamento non più dopo 20 anni ma a 30 anni.

Tale provvedimento, si è reso necessario al fine di regolamentare questo settore, dal momento che molte vecchie auto che hanno ormai 20 anni, circolano ancora sul nostro territorio senza rientrare in quei requisiti e condizioni d’amatore di auto d'epoca ma vengono utilizzate regolarmente al pari di quelle che hanno meno anni.

Ciò significa che le auto entro i 30 anni di anzianità non beneficiano dell'esenzione.

 

Bollo auto storiche:

La nuova normativa sul bollo auto storiche è stata modificata con la Legge di Stabilità 2015 che ha previsto una distinzione tra auto storiche con più di 30 anni e auto storiche tra i 20 e 29 anni di età.

Prima dell'entrata delle nuove regole, ossia prima del 1° gennaio 2015, i veicoli storici ultraventennali e trentennali, potevano beneficiare della totale esenzione del bollo auto o del pagamento della cd. tassa di circolazione, molto più bassa rispetto al bollo.

Dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni della legge 23 dicembre 2014 n. 190 e nello specifico dell'articolo 1 comma 66, il bollo auto storiche è cambiato, vediamo in che modo.

 

Esenzione bollo auto storiche con più di 30 anni:

A partire dal 1° gennaio 2015, sono entrate in vigore le nuove regole per il bollo auto storiche, valide ancora oggi, 2017.

Da tale data, è prevista una sola esenzione per i veicoli storici:

Esenzione bollo auto storiche con più di 30 anni: tale esonero, è rimasto alle stesse condizioni prescritte dalla legge 342/2000, e cioé esenzione solo per i veicoli con più di 30 anni con data di costruzione coincidente con l'anno della prima immatricolazione avvenuta in Italia o all'estero, purché non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell'esercizio di attività di impresa, arti o professioni. 

In base alla nuova normativa, l'esenzione bollo auto storiche è riconosciuta in automatica anche se il veicolo non risulta iscritto al registro storico.

Ricordiamo che per le auto tra i 20 e i 29 anni, è previsto il bollo auto anche se in realtà molte regioni hanno previsto delle riduzioni. Ad esempio:

  • La regione Sicilia ha previsto per questi veicoli storici una riduzione della tassa di circolazione, pari a 75 euro per le auto storiche e 35 euro per le moto storiche.
  • Regione Piemonte: riduzione della tassa automobilistica del 10%;
  • Regione Lombardia: per le auto e moto con più di 20 anni, tassa annuale pari a 30,00 euro per le auto e 20,00 euro per le moto, purché in regola con la normativa in materia di emissioni dei gas di scarico bollino blu auto
  • Regione Toscana: tassa automobilistica ridotta del 10%.
  • Regione Lazio bollo auto storiche con più di 20 anni scot del 10%.

 

Pagamento bollo auto storiche e ravvedimento operoso:

Il pagamento del bollo auto storiche ritardato o omesso, può essere sanato dal proprietario del veicolo ricorrendo al ravvedimento operoso:

  • Se il bollo auto storiche è pagato entro 14 giorni di ritardo rispetto alla scadenza ordinaria, la sanzione è ridotta allo 0,1%;
  • Se è pagato dopo 15 giorni ma entro 30 giorni dalla scadenza originaria, sanzione 1,5% + interessi di mora 0,1%.
  • Se viene pagato entro 90 giorni dalla scadenza, sanzione ridotta 1,67% + interessi di mora.
  • Se il pagamento avviene dopo 90 giorni ma entro l'anno, sanzione pari al 3,75% + interessi;

 

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