Bonus 80 euro dipendenti pubblici 2018: aumento soglia di reddito

Bonus 80 euro dipendenti pubblici 2018 aumento soglia di reddito per evitare che l'aumento di stipendio statali di 85 euro obblighi alla restituzione

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Bonus 80 euro dipendenti pubblici 2018 aumento soglia di reddito: in base alle ultime novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, il cui testo definitivo è ora al vaglio del Senato, è previsto un aumento delle soglie di reddito per i dipendenti pubblici al fine di evitare la restituzione del bonus 80 euro a causa dell'aumento fino a 85 euro per gli statali, decisi con il rinnovo dei contratti statali.

Tanti infatti si erano accorti come l'aumento stipendio statali 2018, deciso dopo ben 7 anni di blocco del contratto, avrebbe portato di fatto ad aumento del reddito per i dipendenti pubblici e quindi l'inevitabile revoca del bonus e la conseguente restituzione del bonus 80 euro Renzi.

Al fine di evitare questo incredibile paradosso, il governo Gentiloni, ha provveduto a prendere un'importante decisione, quella di cambiare i requisiti di accesso al bonus 80 euro dipendenti pubblici, andando a prevedere un aumento delle soglie di reddito.

Vediamo quindi quali sono le novità per il bonus 80 euro 2018 dipendenti pubblici a seguito dell'aumento di stipendio deciso con il rinnovo dei contratti.

 

Aumento stipendio statali 2018:

Il nuovo accordo quadro sul rinnovo contratto statali firmato dai sindacati e dal Governo, prevede tra le tante novità l'aumento di stipendio per i dipendenti pubblici. Tale aumento, in base a quanto chiarito dalla Ministra Madia, è quantificato in 85 euro medi in più al mese in busta paga.

Cosa significa aumento medio di 85 euro? Che la suddetta somma non è una soglia minima ma media, nel senso che la misura intera dell'aumento sarà erogata solo ai dipendenti statali che hanno bassi redditi e che quindi hanno maggiormente patito la crisi economica e il mancato rinnovo dei contratti per 7 lunghi anni.

Pertanto, l'aumento statali 2018 sarà di 85 euro lordi al mese, ossia, 56-60 euro netti in busta paga, per i dipendenti del Pubblico Impiego con redditi più bassi mentre si ridurrà proporzionalmente per quelli con i redditi più alti.

Ancora da decidere, quali saranno le soglie di reddito oltre le quali l'aumento sarà in misura piena o parziale.

 

Aumento statali e bonus 80 euro:

Cosa c'entra l'aumento statali con il bonus 80 euro? Moltissimo, visto che l'aumento di stipendio di 85 euro medi potrebbe andare ad annullare del tutto il bonus fiscale che spetta ai dipendenti pubblici con redditi tra 24.000 euro e 26.000 euro.

Il Governo ha comunque promesso di trovare una soluzione giuridica in breve tempo a questo problema, in modo tale da non rischiare di penalizzare i dipendenti pubblici che già beneficiano del bonus e che potrebbero rischiare la sua restituzione per aver superato i limiti di reddito previsti dalla legge o il suo annullamento per l'aumento di stipendio.

Per superare l'empasse, il governo, potrebbe anche pensare di adottare il sistema utilizzato dal settore del metalmeccanici che in sede di rinnovo contrattuale ha previsto che in caso di scostamento subentri il walfare contrattuale.

Il nodo da sciogliere non è certo una cosa da poco visto che i dipendenti pubblici coinvolti sono circa 800 mila di cui 250 mila solo nella Scuola.

Forse ti interessa anche: Riforma Pubblica Amministrazione Madia e nuove regole visite fiscali statali.

 

Bonus 80 euro dipendenti pubblici: a chi spetta?

In merito all'aumento stipendio statali ed il bonus 80 euro Renzi, bisogna però ricordare che l'aumento di 85 euro, è un aumento medio e non minimo.

Per cui verranno fissate in seguito delle fasce di reddito diversificate in base alla qualifica dei dipendenti al fine di quantificare l'entità dell'aumento in busta paga in base al reddito, considerando anche il suo peso sulla pensione e Tfr, rispetto al bonus 80 euro che non ha alcun peso in questi termini.

Ricordiamo ora a chi spetta il bonus 80 euro 2018:

  • Il bonus 80 euro al mese, ossia, 960 euro l'anno spetta a tutti i dipendenti del Pubblico Impiego con redditi fino a 24.600 euro dal 2018 in poi.
  • Per i dipendenti pubblici che hanno redditi tra 24.601 e 26.600 euro, sempre dal 2018 in poi, invece, l’importo del bonus si riduce proporzionalmente fino al suo azzeramento.

Ed è proprio in questa prospettiva che si concentrano le maggiori preoccupazioni da parte dei dipendenti statali, perché il bonus 80 euro potrebbe essere perso, o peggio, restituito per quanti hanno già beneficiato del bonus, a causa dell'aumento dello stipendio e del conseguente superamento dei limiti di reddito sopra indicati.

 

Bonus 80 euro dipendenti pubblici: nuove soglie di reddito

Bonus 80 euro dipendenti pubblici novità legge di Bilancio 2018: il governo Gentiloni, al fine di evitare l'inefficiacia del bonus 80 euro per i dipendenti con un aumento fino a 85 euro al mese di stipendio, deciso per effetto dello sblocco dei contratti degli statali dopo ben 7 anni, ha previsto l'aumento della soglia di di reddito in modo da evitare la restituzione bonus 80 euro.

In base a quanto previsto dal testo definitivo della legge di Bilancio 2018, ora all'esame del Senato, per cui ancora in via di approvazione, una modifica ai requisiti bonus 80 euro per i dipendenti pubblici e privati:

Nuovo limite di reddito bonus 80 euro 2018 per TUTTI i beneficiari:

  • soglia di redditi da 8.000 a 24.000 euro: aumenta a 24.600;
  • la soglia dei redditi da 24.001 a 26.000: aumenta a 26.600.

Sarebbero così salvi gli 80 euro dei dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus.

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