Spese scolastiche 2018: nuovi limiti, importi e soglie di detrazione

Nuovi limiti di detrazione spese scolastiche 2018 a 786 euro, il genitore può detrarre dalla dichiarazione redditi 149,34 euro a figlio grazie all'aumento

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Spese scolastiche 2018 aumento importo: nuovi limiti di detrazione. L'aumento progressivo dell'importo massimo di detrazione scolastica, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2017.

La norma che aumenta la detrazione spese scolastiche, è stata quindi approvata in via definitiva, per cui le famiglie possono beneficiare anche quest'anno di un maggiore sconto Irpef.

Vediamo quindi le novità circa l’aumento delle detrazioni spese scolastiche 2018, cos'è e come funziona e di quanto aumenta la spesa massima detraibile dalla dichiarazione dei redditi da fare tramite modello 730 e modello Unico.

 

Spese scolastiche detraibili 2018: quali sono?

Quali sono le spese scolastiche detraibili nel 2018? Le spese scolastiche detraibili 2018, sulla base dei chiarimenti intervenuti nei mesi scorsi dall'Agenzia delle entrate con due circolari 3/E e 18/E, sono:

  • Tassa di iscrizione scuola o frequenza;
  • La spesa mensa scolastica, anche quando il servizio di mensa è reso dal Comune o da altri soggetti, compresa l’assistenza al pasto e il pre e post scuola. Non sono spese detraibili, quelle sostenute per lo scuolabus, cancelleria e testi per la scuola secondaria.
  • Contributi obbligatori o il contributo volontario;
  • Erogazioni liberali deliberati dagli istituti scolastici e finalizzati alla frequenza scolastica, a patto che abbiano obiettivi diversi dalle donazioni alle scuole dirette all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica o all’ampliamento dell’offerta formativa, per le quali vige la detrazione 19% senza soglia massima.

Ricordiamo, inoltre, che per documentare la spesa per la frequenza scolastica, occorrono le ricevute di pagamento, come ad esempio bollettini postali o bonifici, oppure, una certificazione della scuola, del Comune o della società esterna che ha incassato l’importo.

 

Spese scolastiche 2018: nuovi limiti, importi e soglie di detrazione

Nuovi limiti alla detrazione per le spese scolastiche 2018. Con la Legge di Bilancio 2017 sono stati infatti stabiliti nuovi limiti alla detrazione delle spese scolastiche: per quelle sostenute nel 2016, la detrazione è pari a 564 euro, nel 2017 è pari a euro 717,00, per il 2018 è 786,00 e per il 2019, è di 800 euro.

La novità dell'aumento della soglia di detrazione massima che si può scaricare dalla tasse, è contenuta in uno dei provvedimenti del disegno di legge di Bilancio 2017 che di fatto ha consentito ai contribuenti di fruire in 3 anni, di un aumento dello sconto fiscale del 19% sulle spese per la frequenza scolastica.

Fino al 2015, infatti, le famiglie potevano portare in detrazione dal reddito, tramite dichiarazione dei redditi modello 730 o Unico, una spesa scolastica massima di 400 euro per ciascun figlio. 

Per cui visto che attualmente la detrazione è al 19%, calcolando questa percentuale sulla spesa massima detraibile, ossia, su 400 euro, la famiglia può detrarre al massimo 76 euro per ciascun figlio.

Con l'aumento delle detrazione spese scolastiche lo sconto progressivo è passato dai 400 del 2015 al 786 euro del 2018.

Lo sai che dal prossimo anno potrebbero dventare detraibili le spese scolastiche pagate dai nonni a favore dei nipoti? Ecco tutte le informazioni sul bonus nonni 2018 spese nipoti.

 

Nuovi limiti di detrazione spese scolastiche 2018:

In base a quanto previsto dalla nuova Legge di Bilancio 2017 che ricordiamo non essere ancora stata approvata in via definitiva, già da quest’anno potrebbe essere introdotto un aumento progressivo della detrazione per le spese scolastiche nei prossimi 3 anni.

  • per il 2016: 564 euro;
  • per il 2017 la detrazione mensa scolastica è di 717 euro;
  • per il 2018: la detrazione 19% è da calcolare su una spesa massima di 786;
  • dal 2019: 800 euro.

Le nuove soglie di detrazione spese scolastiche massima sarebbero quindi: 

  • Spese scolastiche 2016 da dichiarare nel 2017: l’importo della spesa massima aumenta da 400 euro a 564 euro, per cui se prima si potevano detrarre solo 76 euro a figlio, con la nuova soglia, il tetto sale a 107,1 euro a figlio.
  • Spese scolastiche 2017 da dichiarare nel 2018 : l’importo della spesa massima aumenta da 400 euro a 717 euro, per cui se prima si potevano detrarre solo 76 euro a figlio, con la nuova soglia, il tetto sale a 136,23 euro a figlio.
  • Spese scolastiche 2018 da dichiarare nel 2019: l’importo della spesa massima detraibile passa a 786 euro e per ciascun figlio, potrà essere detratto dalle tasse un importo pari a 149,34 euro.
  • Spese scolastiche 2019 da dichiarare nel 2020 : l’importo della spesa massima detraibile passa a 800 euro e per ciascun figlio, potrà essere detratto dalle tasse un importo pari a 152,00 euro.

Per ciascun figlio che va a scuola, la detrazione massima passa a 149,34 euro del 2018 a 152 euro nel 2019, grazie all'aumenta gradualmente dell’importo su cui calcolare il 19%, che passa dalle vecchie 400 euro fino alle 800 euro nel 2019, con il conseguente innalzamento dell'importo della spesa detraibile.

 

Detrazione spese scolastiche 2018: limite di spesa 786 euro e 149,34 euro a figlio

Fino adesso abbiamo parlato dell'importante novità contenuta nella Legge di Bilancio 2017 che permette alle famiglie che stanno pagando le spese scolastiche in questi mesi, di fruire di una detrazione maggiore fino a 143,34 euro, nella dichiarazione dei redditi 2018 con modello Unico o 730.

Una novità ben diversa dal bonus figli a carico.

Per chi è l'aumento delle spese scolastiche 2018?

Le spese scolastiche detraibili sono per le scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, per cui per le vecchie materne, elementari, medie e superiori, per un totale di 8,8 milioni di alunni.

L’agevolazione vale sia per le scuole pubbliche che per le scuole paritarie, anche se nella relazione tecnica della Legge di Bilancio 2017 come nelle schede di lettura di Camera e Senato, la norma citi solo le scuole paritarie.

Ma non dovrebbero esserci dubbi che l'aumento della detrazione spese scolastiche vale sia per le scuole pubbliche e paritarie, visto che nella lettera e-bis dell’articolo 15 del Tuir, in riferimento al sistema nazionale di istruzione regolato dalla legge 62/2000, parla di scuole statali, paritarie private e di enti locali. 

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