Assegno di povertà 2017 REIS: requisiti domanda a chi spetta e Isee

Assegno di povertà 2017 nuova carta REIS, reddito di inclusione sociale come funziona? Requisiti domanda, reddito ISEE a chi spetta e quant'è il bonus?

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L’assegno di povertà 2017 è un’agevolazione che il Governo ha introdotto con la Delega sulla povertà e che entrerà in vigore, probabilmente, entro il prossimo settembre.

L'assegno di povertà, che prevede un bonus fno a 500 euro, a seconda del numero di componenti del nucleo familiare, sarà richiedibile dalle famiglie solo dopo che verrà approvata la legge ed emanati i relativi decreti attuativi che andranno a fissare i requisiti REI,S reddito di inclusione sociale, il modulo domanda carta REIS che dovrà essere poi portato al Comune di residenza e gli importi del bonus.

Vediamo quindi cos'è e come funziona il nuovo assegno di povertà 2017, i requisiti richiesti, l'importo e il modulo domanda.

 

Piano contro la Povertà: cosa prevede?

Cosa prevede la delega povertà? Al Senato è stato approvato il disegno di legge delega contro la Povertà 2017che di fatto delega il governo a varare entro 6 msi dall'entrata in vigore della delega, la nuova misura universale contro la povertà: il REISreddito di inclusione sociale.

In Italia, infatti, come ricorda l’ISTAT, le famiglie che si trovano in condizioni disagiate e sotto la soglia di povertà assoluta, che significa non avere i soldi per comprare beni e servizi essenziali alla vita, sono più di 4 milioni.

Ed è proprio per questi motivi che il Governo Gentiloni ha voluto stanziare ulterori fondi per realizzare ed ampliare il REIS Reddito di inclusione.

Oltre a questi due interventi sulla povertà, ci sarà poi nelle prossime settimane:

  • la firma del protocollo d’intesa tra le fondazioni bancarie ed il Terzo settore (non profit) per sostenere e migliorare la qualità dell’istruzione nelle situazioni più difficili e disagiate, per finanziare progetti di contrasto dell’abbandono scolastico e per istituire tutor per gli studenti.
  • introduzione del nuovo Assegno di povertà REIS che prevede l’estensione della social card, ossia, la carta acquisti fino adesso riconosciuta solo a 12 città con più di 250 mila abitanti a tutta Italia. Pertanto, giovedì prossimo vedremo forse, grazie alla delega sulla povertà, l’estensione a tutto il territorio italiano del SIA, sostegno all’inclusione attiva e quindi all’assegno di povertà.

 

Assegno di povertà 2017: cos’è e come funziona? 

Assegno di povertà cos’è? L’assegno di povertà 2017, chiamato tecnicamente REIS, reddito di inclusione sociale, è un nuovo strumento contro la povertà, introdotto con la Delega povertà.

Pertanto, grazie a questo specifico disegno di legge, l'attuale Carta SIA nata dalla social card sperimentale destinata a sole 12 città italiane (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona) con più di 250mila abitanti, sarà estesa a tutti i comuni di Italia, verrà sostuita dalla nuova misura nazionale per il contrasto alla povertà, REIS.

Come funziona l’assegno di povertà 2017? Il REIS, o assegno di povertà, è una misura a sostegno del reddito per le persone in stato di povertà assoluta. Tale nuovo strumento, non sarà però solo un contributo economico ma un percorso di inclusione sociale attiva lavorativa per gli adulti e scolastica per i bambini, sociale e sanitaria per l’intera famiglia.

Per cui per ottenere e soprattutto mantenere il beneficio economico, alle famiglie non basterà possedere determinati requisiti reddituali ISEE e di nucleo familiare, ma dovranno seguire percorsi personalizzati, atti a superare la situazione di povertà della famiglia, attraverso la ricerca attiva di un’occupazione e quindi di reinserimento nel mondo del lavoro per gli adulti e prestazione scolastica per i figli in obbligo scolastico e tutela della salute dei ragazzi e dei bambini.

Il progetto REIS, vede quindi da una parte i Comuni che s’impegnano ad erogare l’assegno di povertà in associazione ad un progetto personalizzato, l’INPS che è l’ente attuatore del progetto e degli strumenti telematici sia per effettuare la domanda assegno di povertà 2017 da parte dei richiedenti che per lo scambio di flussi dei dati tra i Comuni, ed infine il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha il compito di verificare l’efficacia dell’assegno con l’effettiva integrazione sociale della famiglia.

 

Quanto spetta di Bonus povertà? Importi fino a 500 euro:

L'erogazione dell'assegno di povertà 2017 che avverrà tramite una carta prepagata, come avviene oggi per la carta SIA, ossia, con una specie di carta di pagamento simile alla carta di credito o di debito o sotto forma di assegno o altro mezzo, verrà effettuata mensilmente dal Comune e potrà essere quindi utilizzata per acquistare, presso negozi convenzionati, generi alimentari, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, per pagare bollette di luce e gas.

Quanto spetta di assegno di povertà? L'importo che verrà erogato ogni mese sulla carta o sull'assegno, deve essere ancora approvato quello che si sa per ora è che l'importo del bonus dipenderà dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla situazione familiare, e potrà arrivare ad un importo fino a 500 euro molto di più rispetto agli attuali importi del SIA che sono:

  • 1 membro 80 euro
  • 2 membri euro 160;
  • 3 membri euro 240;
  • 4 membri euro 320;
  • 5 membri o più € 400.

Per avere maggiori informazioni su calcolo reddito di inclusione 2017.

 

A chi spetta l'Assegno di povertà? Requisiti e modulo domanda:

In attesa che la Delega Povertà venga presentata ed approvata dal Governo e che vengano poi emanati i decreti attuativi della legge, vediamo quali dovrebbero essere i requisiti per richiedere l'assegno di povertà 2017, dove fare la domanda e quale modulo usare, quanto spetta per ogni componente della famiglia.

Assegno di povertà 2017 requisiti: per avere diritto alla nuova social card 2017 saranno richiesti determinati requisiti molto simili ai requisiti SIA 2017, ossia:

Requisiti personali:

  • Essere cittadino italiano o comunitario;
  • Essere il familiare di un cittadino italiano o comunitario, anche senza la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • Essere cittadino straniero in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria.

Requisiti nucleo familiare:

  • Almeno un componente deve avere un'età inferiore ai 18 anni;
  • A parità di altre condizioni, la precedenza sarà data alle famiglie nelle seguenti condizioni:
    • disagio abitativo, accertato dal Comune;
    • nucleo familiare monogenitoriale, per cui costituito da un solo genitore e figli minori;
    • nucleo familiare con 3 o più figli minorenni, oppure, con 2 figli ed il 3° in arrivo;
    • nucleo familiare con 1 o + figli minori disabili;
  • Altro criterio di precedenza, sono il numero dei figli e l'età più bassa del figlio più piccolo;

Requisiti economici:

  • ISEE pari a 3000 euro. Tale soglia, nel Reis, è stata aumentata a 6.000 euro.
  • Patrimonio mobiliare, come definito ai fini Isee;
  • valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini Isee;
  • valore della abitazione di residenza, nel caso in cui si abbia una casa di proprietà;
  • non avere trattamenti forniti a qualsiasi titolo, superiori a 600 euro al mese;
  • non possedere auto sopra i 1300 cc nei 12 mesi antecedenti la domanda, o moto sopra i 250 cc, immatricolati nei 3 anni precedenti la richiesta;

Requisiti lavorativi:

  • Presenza di adulti disoccupati nel nucleo familiare al momento della domanda;
  • Almeno 1 componente del nucleo che nei 36 mesi precedenti alla domanda in una delle seguenti condizioni:
    • cessazione del rapporto di lavoro se lavoratore dipendente;
    • cessazione attività, se lavoratore autonomo;
    • poter dimostrare di aver lavorato almeno 180 giorni con tipologie contrattuali flessibili;
  • In alternativa al punto 2, almeno 1 componente del nucleo impiegato con tipologie contrattuali flessibili. In questo caso, il valore complessivo per il nucleo familiare dei redditi da lavoro nei 6 mesi precedenti la domanda non deve superare 4.000,00 euro.

Modulo domanda assegno di povertà 2017 quando? I cittadini interessati a richiedere la nuova social card, dovranno attendere i decreti attuativi della nuova misura.

Nel frattempo però, è possibile verificare se si ha diritto alla Carta SIA 2017 e presentare il seguente modulo domanda assegno di povertà SIA.

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