Assegno maternità 2018: donne disoccupate e casalinghe domanda importo

Assegno di maternità 2018 donne disoccupate e casalinghe senza lavoro requisiti ISEE, importo a chi spetta durata e quando arriva? Come fare domanda INPS

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Assegno di maternità 2018 donne disoccupate e casalinghe, è un’agevolazione che l’Ente locale di residenza riconosce alla futura mamma disoccupata e casalinga, quale sostegno economico durante il periodo di gravidanza e post parto.

Tale aiuto, non va confuso con l'assegno maternità Stato INPS, che spetta invece alle mamme lavoratrici o precarie.

Vediamo quindi cos’è e come funziona l’assegno di maternità pagato dal Comune, come fare domanda, l’importo e la durata dell’agevolazione.

 

Assegno di maternità 2018 mamme disoccupate e casalinghe:

Cos’è l’assegno maternità Comune e come funziona?

L’assegno di maternità Comune 2018, è un contributo economico che l’Ente locale, ossia, il Comune di residenza della mamma, riconosce alla donne disoccupate e casalinghe. Tale agevolazione, è riservata alle mamme che non lavorano o che non possono vantare almeno 3 mesi di contributi versati nell’ultimo anno e mezzo, cosa che invece farebbe scattare il diritto all’assegno di maternità Stato, prevede un contributo economico pari a 338,69 euro per un massimo di 5 mesi.

Ovviamente, per vedersi riconosciuto il diritto, la mamma disoccupata e casalinga, deve essere in possesso di determinati requisiti di reddito, legati all’ISEE 2018.

Per presentare la domanda di assegno maternità comune 2018, la mamma disoccupata, deve presentare l’apposito modulo per via telematica all’INPS.

 

Assegno maternità comune requisiti:

L’assegno di maternità comune 2018, come abbiamo detto già setto è un sostegno economico che il comune di residenza, paga alla neomamma, qualora sia in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Tali requisiti assegno di maternità Comune 2018 sono:

- Essere donne disoccupate e casalinghe che non lavorano o che non possono far valere almeno 3 mesi di contributi negli ultimi 18 mesi;

- Aver partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino. 

- Essere cittadine italiane residenti nel Comune, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno al momento della presentazione della domanda o comunque entro 6 mesi dalla data del parto, o essere in possesso dello Status di Rifugiato politico. 

- Avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro e non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

 

Assegno maternità comune 2018: importo, durata e quando arriva?

L'importo assegno maternità Comune 2018 INPS, è rivalutato ogni anno in base all'adeguamento ISTAT, per cui per conoscere i nuovi importi 2018, dobbiamo attendere la nuova circolare Inps.

Nel frattempo, andiamo ad indicare l'importo che spetta quest'anno alle mamme disoccupate e casalinghe senza lavoro che hanno partorito o preso in affido o adottato un bambino, è pari a 338,69 euro.

Assegno maternità comune 2018 durata: il pagamento dell’assegno, spetta per un massimo di 5 mesi, per cui complessivamente, alla mamma che non lavora e non può vantare 3 contributi versati negli ultimi 18 mesi, spettano complessivamente 1.694,95 euro se il reddito ISEE non è superiore a 16.955,95.

Per effettuare il calcolo assegno maternità comune INPS;

 

Domanda assegno maternità comune INPS mamma disoccupata:

L'assegno maternità comune, anche se è una prestazione pagata dall'INPS, è comunque concessa dal Comune in cui risiede la mamma.

Per cui per presentare la domanda assegno maternità Comune 2018 la mamma disoccupate e casalinga, deve compilare l'apposito modulo e consegnarlo al Comune di residenza, entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento.

In quanto è al Comune stesso che compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione delle prestazione. 

Ovviamente, per presentare la domanda, basta rivolgersi ad un Patronato.

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