Ape social, Ape volontaria e Ape aziendale: a chi spetta come funziona

Ape social Ape volontaria e Ape aziendale cos'è, a chi spetta e come funziona l'anticipo pensionistico requisiti per accedere alla pensione anticipata

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Ape social, Ape volontaria e Ape aziendale, in attesa di conoscere le novità sulla pensione anticipata che il Governo Gentiloni ed i sindacati, decideranno di introdurre con la nuova Legge di bilancio 2018 pacchetto pensioni, andiamo a vedere cos’è e come funziona l’Ape social, l’Ape volontaria e l’APE aziendale a chi spetta? Quali sono le differenze e chi sono i lavoratori che possono accedervi?

 

Ape, Anticipo pensioni cos'è?

Una delle novità più importanti inserite nel testo della Legge di Stabilità nel pacchetto pensioni è l’Ape, anticipo pensionistico, riservato ai lavoratori che vogliono lasciare prima dei 66 anni e 7 mesi il lavoro, utilizzando un finanziamento da richiedere tramite l’Inps, e da restituire a rate, una volta raggiunti i requisiti per la pensione di vecchiaia.

L’obiettivo del Governo con l’anticipo pensioni con l'APE, è quello di permettere a coloro che devono o vogliono fruire dell’uscita anticipata dal lavoro, garantendo loro comunque un sostegno finanziario e consentire ai giovani di accedere al mondo del lavoro, grazie a questa alternanza.

In base a quanto confermato dal Premier Gentiloni, nella nuova Legge di bilancio 2018 ci saranno delle novità importanti per quanto riguarda:

 

APE social 2017 a chi spetta?

Con la nuova misura dell’APE social, il Governo, vuole consentire l’accesso alla pensione anticipata, 3 anni e 7 mesi prima del raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, per la quale servono 66 anni e 7 mesi, senza costi a carico del lavoratore. 

Che cos’è l’Ape social?

E’ la possibilità per alcune categorie di lavoratori, di andare in pensione anticipata 3 anni prima del consueto, grazie ad un finanziamento ponte, i cui costi sono a completo carico dello Stato.

A chi spetta l’Ape social?

Nello specifico, spetta ai lavoratori nati nel 1951 1952 1953;

Da quando è possibile richiedere l’Ape social? E’ possibile farlo, a partire dal 1° maggio 2017;

Ape social gratis per quali lavoratori? Il costo dell’anticipo pensionistico è totalmente a carico dello Stato per i seguenti lavoratori:

  • Lavoratori che hanno finito gli ammortizzatori sociali ma hanno almeno 30 anni di contributi versati;
  • Lavoratori disabili o con disabili in famiglia che hanno versato almeno 35 anni di contributi;
  • Lavoratori che hanno versato almeno 35 anni di contributi e che svolgono mansioni usuranti sia quelle previste dalla legge che le nuove aggiunte dal governo: maestre, operai edili, infermieri, macchinisti e autisti di mezzi pesanti.

Ape social requisiti: oltre a dover rientrare in una delle 3 categorie di lavoratori elencate sopra, il lavoratore per accedere alla pensione anticipata gratuita, deve aver maturato una pensione finale non superiore ai 1.350 euro lordi al mese.

Oltre questa soglia di reddito da pensione, infatti, è stato previsto un costo a carico del pensionato sul rimborso ventennale con prelievo sull’assegno INPS. Tale costo, dovrebbe essere intorno allo 0,5% per ogni anno di anticipo, ma per esserne certi, bisogna attendere il decreto definitivo.

 

APE volontaria come funziona?

L’APE volontaria, è la possibilità ordinaria, per i lavoratori di accedere, a partire dal 1° maggio 2017, alla pensione anticipata grazie all’APE.

Requisiti Ape volontaria: per ottenere l’anticipo pensionistico, il lavoratore deve aver versato almeno 20 anni di contributi ed avere un’età compresa tra i 63 e i 65 anni per un anticipo massimo sulla pensione di 3 anni e 7 mesi.

Ape volontaria come funziona? Il lavoratore che vuole lasciare il lavoro prima del raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia, può farlo attivando un prestito bancario tramite l’Inps e che dovrà rimborsare con un piano di rate ventennale da prelevare direttamente dall’assegno pensionistico. 

Ciò significa che se il lavoratore vuole avere accesso alla pensione anticipata, deve pagare il rimborso del prestito, compresi gli interessi e il costo dell’assicurazione obbligatoria, che serve ad assicurare il finanziamento in caso di decesso del pensionato prima dei 20 anni.

Ape volontaria quanto costa? Il governo, ha annunciato che il costo ape volontaria sarà di circa il 4,6% per ogni anno di anticipo: in caso di 3 anni e 7 mesi di anticipo l’onere a carico del pensionato sarà quindi pari al 17%.

 

APE aziendale: quando è possibile?

L’APE aziendale è la possibilità prevista dalla Manovra, che consente al lavoratore di accedere alla pensione anticipata qualora sia voluta dall’azienda coinvolta in un piano di ristrutturazione aziendale.

In questo caso, se l'azienda ed il dipendente, trovano un accordo sulle condizioni per la pensione anticipata:

  • il datore di lavoro deve sostenere i costi dell’APE al dipendente con un versamento all’INPS di una contribuzione correlata alla retribuzione percepita prima dell’interruzione del contratto, oppure, decidere di fare ricorso ai fondi bilaterali.

Anche con l'APE aziendale, come l'APE volontaria, è riconosciuto uno sconto, sotto forma di detrazione fiscale, pari al 50% della quota interesse della rata, spalmata sui primi 20 di pensione del lavoratore.

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