Ape social: cos'è come funziona requisiti 2018 e quando richiederla?

Cos'è l'Ape social e come funziona? Requisiti 2018 chi e quando può richiederla scadenza 31 marzo e 30 novembre finestra intermedia 1° aprile - 15 giugno

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Ape social cos'è e come funziona chi e quando può fare domanda: alla luce delle novtà introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, abbiamo voluto scrivere una guida aggiornata sull'APe social 2018 e sui nuovi requisiti di accesso, visto che la sperimentazione dell’Anticipo pensionistico Social è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018 ma con delle piccole differenze rispetto allo scorso anno.

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio i requisiti Ape social 2018 cos'è e come funziona e da quando è possibile presentare le nuove domande, dal momento che la prima finestra in uscita anticipata è stata fissata al prossimo 31 marzo 2018.

 

APe social 2018 quando richiederla? Scadenza domanda:

Ape social 2018 quando richiederla? L’Ape social 2018, può essere richiesta dai lavoratori che alla data della domanda posseggono tutti i requisiti previsti dalla legge.

In presenza delle suddette condizioni, i lavoratori che intendono lasciare il lavoro in anticipo con l'APe social, in quanto disoccupati, caregivers, invalidi o con lavori gravosi, devono presentare la domanda Ape social 2018 entro una scadenza specifica:

  • entro 31 marzo 2018: è la prima finestra temporale per la presentazione delle nuove domande dell’Ape sociale 2018;
  • entro il 30 novembre 2018: è la seconda finestra temporale disponibile per chi perfeziona i requisiti entro la fine del 2018;
  • dal 1° aprile 2018 al 15 giugno 2018: è la finestra in uscita intermedia, fatta eccezione per i lavoratori precoci che devono presentare la domanda entro il 28 febbraio o al massimo entro il 30 novembre.

E dal 2019 invece cosa succede? Per leggere le novità pensioni 2019 ti rimandiamo al nostro articolo.

 

Ape social: cos'è e come funziona?

Cos'è l'Ape social? L'APe Social, abbreviazione di Anticipo Pensionistico Social, è una nuova misura sperimentale che il Governo Gentiloni ha voluto introdurre in Italia al fine di agevolare l'uscita anticipata dal lavoro dei lavoratori.

Ape social come funziona? L'Ape social funziona così: in base a quanto previsto dalla legge, l'APe social, è una prestazione erogata dall’INPS ai soli soggetti che possiedono determinati requisiti previsti dalla legge, tra i quali l'aver compiuto almeno 63 anni di età e il non essere titolari di pensione diretta in Italia o all’estero.

Per ottenere l'APe social, il lavoratore interessato, deve presentare un'apposita domanda all'Inps entro una certa scadenza, qualora ammesso, l'Istituto eroga un'indennità fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia o fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia, legge Monti-Fornero.

L’APE sociale, pertanto, è una misura che consente ai lavoratori con almeno 63 anni e 30 anni di contributi versati, di andare in pensione in anticipo, senza ulteriori costi.

Lo sai che con la nuova riforma delle pensioni 2019, potrebbero arrivare:

 

Requisiti APe social 2018: chi può richiederla?

Nuovi requisiti Ape social 2018, sono stati introdotti dalla Legge di Bilancio 2018 al fine di favorire l'accesso ad una platea più di soggetti beneficiari dell'indennità erogata dall'Inps.

Ecco quindi Ape social nuovi requisiti 2018:

APe social 2018 requisiti età e contributi:

- Disoccupati, invalidi e caregivers: almeno 63 anni e 30 di contributi versati;

- Lavoratori gravosi: almeno 63 anni e 36 anni di contributi versati.

1) Ape Social requisiti Invalidi: l'erogazione dell'indennità Ape social, può essere concesso ai lavoratori dipendenti o autonomi con una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%.

2) Requisiti Ape social 2018 Lavori Gravosi: a partire dal 1° gennaio 2018, i lavori definiti gravosi riconosciuti come tali sono passati da 11 a 15.

L'estensione ha riguardato:

  • operai agricoli;
  • lavoratori della pesca;
  • marittimi;
  • impianti siderurgici.

Abolito poi il vincolo della tariffa inail superiore al 17 per mille mentre è stato aumentato il periodo di ricerca della continuità dell'attività gravosa che in pratica significa questo: se fino alla fine del 2017, il lavoratore era tenuto a dimostrare di aver svolto l'attività gravosa per almeno 6 anni negli ultimi 7 prima della decorrenza dell'Ape social, dal 1° gennaio 2018, ha la possibilità, in alternativa a tale requisito, di ottenere l'APe social con almeno 7 anni di attività gravosa negli ultimi 10 anni.

3) Ape sociale requisiti Caregivers 2018: dal 1° gennaio 2018 per effetto della nuova Legge di Bilancio 2018, è stata ampliata la platea dei beneficiari caregivers, ossia, per quei lavoratori dipendenti o autonomi che assistono, al momento della domanda e da almeno 6 mesi:

  • il coniuge;
  • parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 
  • Novità 2018: parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. 

4) Ape social 2018 requisiti 2018 disoccupati: per il 2018, l'Ape social, può essere concessa ai lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione a seguito di un licenziamento individuale o collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell'ambito della procedura di conciliazione obbligatoria. 

La novità 2018, riguarda la possibilità per i lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione perché il loro contratto a termine è scaduto. Tale possibilità, è concessa solo a condizione che nei 3 anni precedenti alla cessazione del rapporto, abbiano lavorato come dipendenti per almeno 18 mesi e che abbiano terminato la fruizione totale della disoccupazione come ad esempio la Naspi, l'Aspi o all'indennità di mobilità) da almeno 3 mesi.

Lo sai che è stato attivato anche il simulatore di calcolo APE 2018 Inps?

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