Bonus Stradivari 2018: cos'è come funziona requisiti domanda e importo

Bonus Stradivari 2018 cos'è e come funziona quali sono i requisiti per fruire del bonus strumenti musicali a chi spetta e quanto importi e come fare domanda

Alessandra Losito

Bonus Stradivari 2018 riconfermato nella nuova Legge di Bilancio 2018: in base alle ultime novità, il contributo economico pari al 65% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 2.500 euro per chi acquista un nuovo strumento musicale, è stato rinnovato per tutto il 2018.

Vediamo quindi cos'è e come funziona il bonus stradivari, a chi e quanto spetta, le istruzioni su come richiederlo e la documentazione che serve. 

 

Bonus Stradivari 2018: cos'è?

Che cos'è il bonus stradivari 2018? Il bonus stradivari 2018, è un'agevolazione introdotta per la prima volta in Italia nel 2016 e poi riconfermata nel 2017 con qualche modifiche e poi rinnovata ancora per un anno, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2018.

In pratica, il bonus stradivari, conosciuto a più con il nome di bonus strumenti musicali è un contributo economico che spetta agli studenti di determinate scuole, per l'acquisto di un nuovo strumento musicale.

Ciò che viene riconosciuto con il bonus è uno sconto del 65% applicabile sul prezzo di acquisto per un massimo di spesa di 2.500 euro per lo studente e un credito d'imposta per il negoziante o rivenditore.

L'agevolazione è fruibile fino al 31 dicembre 2018 in quanto riconfermata dalla nuova legge di Bilancio 2018.

 

Bonus Stradivari 2018: come funziona?

Come funziona il bonus Stradivari 2018? Il bonus Stradivari 2018 funziona in questo modo: il bonus, è uno sconto che spetta per l'acquisto di uno strumento musicale nuovo, che sia coerente con il corso di studi frequentato dallo studente di musica.

Lo sconto applicato, anticipato dal rivenditore o dal produttore, viene poi recuperato da quest'ultimo sotto forma di credito d'imposta nel limite massimo previsto dall’art. 1, comma 626, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, ossia, di 15 milioni di euro.

Affinché il bonus possa essere riconosciuto, lo studente deve essere in possesso di determinati requisiti e di un'apposita documentazione da richiedere al proprio istituto e da esibire al negoziante al momento dell'acquisto.

Ciò che spetta con il bonus stradivari, è uno sconto del 65% sul prezzo dello strumento musicale nuovo, per un massimo di spesa di 2.500 euro.

 

Bonus Stradivari a chi spetta? Requisiti e importo:

Quali sono i requisiti bonus Stradivari? I requisiti e le condizioni per fruire del bonus strumenti musicali fino al 31 dicembre 2018, sono:

 

Bonus Stradivari: documenti necessari e domanda

Bonus Stradivari come richiederlo? Lo studente in possesso dei requisiti sopra elencati, per richiedere l'applicazione dello sconto del 65% sul prezzo di acquisto del nuovo strumento musicale coerente o affine e complementare al corso di studi, deve per prima cosa richiedere alla scuola, il rilascio gratuito di una apposita documentazione, ossia:

Il certificato d’iscrizione è quindi il documento necessario per richiedere il bonus stradivari e deve essere rilasciato in duplice copia:

 

Bonus Stradivari: credito d’imposta per i negozianti

Come funziona il bonus stradivari per i negozianti, rivenditori e fornitori? Secondo quanto previsto dalla guida dell'Ade, i rivenditori che riconoscono ed applicano il bonus strumenti musicali, possono recuperare lo sconto applicato agli studenti beneficiari, sotto forma di credito d’imposta.

La domanda del credito d'imposta bonus stradivari, deve essere presentata a partire dal 20 aprile.

Prima di chiudere la vendita, il rivenditore, infatti, deve inserire su Fisconline o Entratel dell’Agenzia delle Entrate, i seguenti dati:

Per ogni richiesta inserita dal rivenditore, il sistema rilascerà un'apposita ricevuta di approvazione o diniego alla richiesta effettuata, l'ammontare complessivo dello sconto applicabile allo studente, tenendo conto anche dell’eventuale fuizione del bonus Stradivari lo scorso anno.

Da quando è utilizzabile il credito d'imposta? Le domande per fruire del credito d'imposta, possono essere inserite a partire dal 20 aprile, e dal secondo giorno lavorativo successivo a quello di rilascio della ricevuta, il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24 telematico indicando il codice tributo 6865.

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