Agevolazioni agricoltura 2018: incentivi, detrazioni e rivalutazione

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Le Agevolazioni agricoltura 2018 con il bonus assunzioni giovani nel settore agricolo, incentivi, detrazioni di imposta per chi affitta terreni agricoli e rivalutazione dei redditi dominicali e agrari, è un elenco delle maggiori agevolazioni 2018 in un settore così importante come l'agricoltura.

Nell'articolo vedremo in dettaglio il bonus assunzione agricoltori 2018, ossia l'incentivo previsto per i coltivatori diretti e IAP ai fini di previdenza fiscali, con lo sgravio contributivo del 100% per 3 anni per i giovani agricoltori under 40, la detrazione spese di affitto terreni al 19% e la rivalutazione del reddito dominicale e agrario 2018. 

Vi ricordiamo che per effetto del Decreto Dignità sono entrate in vigore le novità Inps voucher agricoltura.

 

Incentivi in agricoltura assunzioni giovani 2018:

Cosa sono gli incentivi per agricoltura assunzioni giovani 2018? Gli incentivi per le assunzioni giovani in agricoltura 2018, sono stati riconfermati dalla nuova Legge di Bilancio 2018 con alcune modifiche rispetto all'anno scorso.

  • Incentivo all'occupazione in agricoltura 2018 cosa prevede? Le agevolazioni assunzioni 2018, riservate ai coltivatori diretti e IAP che tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2018 risultano iscritti alla previdenza agricola, prevede nello specifico uno sgravio contributivo del 100% per 3 anni, 36 mesi.
  • In cosa consiste il bonus agricoltura 2018? Consiste in un esonero totale dei contributi obbligatori INPS per 36 mesi a favore degli IAP e coltivatori diretti.
  • Incentivi assunzioni giovani in agricoltura 2018 a chi spetta? 
    • Giovani IAP di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza obbligatoria nel 2018.
    • Giovani coltivatori diretti under 40 iscritti alla previdenza obbligatoria nel 2018.

Vi ricordiamo inoltre che con le precedenti Legge di Stabilità, sono state abolite: IRAP agricola e IMU agricola.

Vedi anche abolizione Irpef agricola 2018 e bonus agricoltori 2018.

 

Agevolazioni agricoltura 2018: detrazione 19% spese affitto terreni agricoli

Agevolazioni agricoltura 2018: detrazione 19% spese affitto terreni agricoli: un'altra novità introdotta dal decreto Competitività è stata la possibilità di poter detrarre dalle tasse le spese per l'affitto dei terreni agricoli. Tale incentivo, è contenuto nell'articolo 7 del decreto 91/2014 e consiste nel poter scaricare dalla dichiarazione dei redditi il 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli, nel limite massimo di 80 euro per ciascun ettaro di terreno affittato e per un massimo di 1200 euro all'anno.

La detrazione spese affitto terreni agricoli 2018 spetta a: 

coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP), purché:

  • iscritti nella previdenza agricola;
  • di età inferiore ai 35 anni;
  • abbiano stipulato il contratto in forma scritta.

L’agevolazione non spetta se il giovane imprenditore agricolo conduce il terreno preso in affitto dai genitori.

 

Rivalutazione redditi dominicali e agrari 2018:

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Rivalutazione dei redditi settore agricolo: la scorsa legge di Bilancio ha previsto per gli anni 2017, 2018 e 2019, la seguente agevolazione: non concorrono alla formazione della base imponibile IRPEF, i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e IAP. I terreni che vengono concessi in affitto, invece, continuano a generare reddito dominicale in capo al proprietario mentre l’esenzione Irpef si applica sul reddito agrario in capo ai Coltivatori diretti o IAP.

Reddito dominicale e agrario 2018:

Ai fini delle imposte sui redditi i redditi dominicali e agrari dei terreni iscritti al Catasto terreni, sono soggetti ad una determinata rivalutazione percentuale, pari:

  • 80% per il reddito dominicale;
  • 70% per il reddito agrario.

Oltre a tale rivalutazione, è prevista un’ulteriore rivalutazione del 30% dei redditi dominicale e agrario dei terreni iscritti in Catasto. Tale ulteriore rivalutazione, non si applica per i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti alla previdenza agricola.
In altre parole, per i terreni agricoli 2018:

  • se posseduti e condotti da CD, coltivatore diretto e IAP: il reddito dominicale è rivalutato dell’80% mentre il reddito agrario è rivalutato del 70%;
  • se coltivati da CD e IAP: il reddito agrario è rivalutato del 70% mentre il reddito dominicale è rivalutato dell’80% e dell’ulteriore 30%.

Imposta di registro trasferimento terreni agricoli: previsto aumento dell’aliquota relativa all’imposta di registro che si applica ai trasferimenti di terreni agricoli, prevedendo una percentuale che passa dal 12 al 15%, ad esclusione degli IAP che possono ancora rifarsi alla piccola proprietà contadina e beneficiare così di una imposta di registro e ipotecaria fisse, pari all’1%. 

Rideterminazione del valore di acquisto dei terreni agricoli: in caso di plusvalenze, l’aliquota dell’imposta sostitutiva passa dal 4% all’8%, solo se la cessione del terreno avviene entro 5 anni dall’acquisto e per i terreni posseduti dal 1 gennaio 2015. 

 

Agevolazioni per chi investe in e-commerce e nuovi prodotti:

Il bonus agricoltura per chi investe in e-commerce e nuovi prodotti e tecnologie, sono una serie di misure volte a favorire e aumentare gli investimenti nel commercio elettronico e aumentare quindi le vendite in agricoltura del nostro made in Italy. 

Le agevolazioni in agricoltura commercio elettronico, sono previste dall'articolo 3 del Dl 91/2014 ed entrano in vigore dal 2014 fino ai due anni successivi, per cui nel 2018, non sono più richiedibili.

In cosa consistevano questi incentivi e-commerce nel settore agricolo? 

  • Bonus e-commerce made in Italy: consisteva in una agevolazione fiscale sotto forma di credito di imposta del 40% delle spese fino a 50.000 euro per tutti coloro che avrebbero investito risorse per istituire o ampliare la rete del commercio elettronico in agricoltura, ossia, nello sviluppo di nuove infrastrutture informatiche atte a potenziare il commercio elettronico e quindi le vendita online dei prodotti agricoli italiani in tutto il mondo.
  • Bonus agricoltura nuovi prodotti e tecnologie. L'articolo 3 del Decreto Competitività, aveva previsto inoltre un altro credito di imposta pari al 40% e non superiore a 400.000 euro, per le spese sostenute per sviluppare nuovi prodotti, processi e tecnologie, e tecniche di cooperazione di filiera.

Entrambi i bonus dovevano essere dichiarati in dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui erano stati effettuati gli investimenti previsti dalle nuove disposizioni.

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