Fasce di reperibilità malattia 2017 dipendenti pubblici e privati

Fasce orarie di reperibilità malattia privati e pubblici durante gli orari della visita fiscale Inps, casi di esclusione esonero controllo medico e sanzioni

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Guida aggiornata su gli orari di reperibilità malattia durante le visite fiscali Inps e regole Inps per i lavoratori dipendenti pubblici e privati che si assentano dal lavoro per malattia.

Quali sono gli orari delle visite fiscali e come cambiano nel 2017 con l’entrata in vigore del nuovo Polo Unico INPS che s occuperà di controllare ed effettuare le visite fiscali durante e fasce di reperibilità, ovvero gli orari in cui i dipendenti pubblici e privati devono farsi trovare presso l’indirizzo comunicato sul certificato medico, al fine di consentire lo svolgimento della visita fiscale da parte del medico Inps.

Ai sensi di legge, infatti, i lavoratori dipendenti assent per malattia, possono essere sottoposti al controllo medico dell’Inps; tale controllo tecnicamente si chiama visita fiscale e serve al datore di lavoro e all’INPS sia per verificare lo stato di salute del lavoratore che l’osservanza delle regole sugli obblighi di reperibilità malattia. 

Ricordiamo a tale proposito che ai sensi della normativa vigente, il mancato rispetto delle regole relative all’orario delle visite mediche Inps da parte dei lavoratori, comporta delle sanzioni che vanno dalla decurtazione dell’indennità di malattia fino al licenziamento nei casi più gravi e recidivi.

Sono inoltre previsti dei cos in cui vige però l’esenzione dalla visita fiscale con modalità diverse per dipendenti pubblici e per i dipendenti privati, per quest’ultimo, infatti, l’esonero dall’obbligo di reperibilità in alcuni casi specifici, è una vittoria molto recente ottenuta grazie ad uno decreti attuativi del Jobs Act ed ufficializzata poi con la circolare Inps n. 95/2016 che ha fissato esattamente quali sono questi casi di esenzione dai controlli del medico fiscale, nell’articolo comunque troverete tutti i riferimenti normativi sui casi di esclusione e  in modo da sapere quando è possibile o no rimanere a casa negli orari delle visite fiscali. 

Vediamo quindi tutte le informazioni sulle visite fiscali 2017: orari, fasce di reperibilità per dipendenti pubblici e privati, le regole visita fiscale da parte del medico Inps in caso di malattia.

 

Viste fiscali Inps 2017: nuove regole pubblici e privati

In caso di assenza dal lavoro per malattia, i dipendenti pubblici e privati, possono ricevere la visita fiscale dall’Inps. 

Attualmente ci sono però regoleorari e fasce di reperibilità diverse a seconda che il dipendente lavori nel Publico Impiego o nel settore privato e nell’articolo andremo proprio ad analizzare le differenze e cosa e come cambia la normativa in base alla tipologia del settore di lavoro.

Dopo aver comunicato tempestivamente l’assenza all’Amministrazione o al datore di lavoro, il lavoratore, è tenuto a farsi rilasciare dal medico curante, il certificato medico telematico della malattia, attestante sia l’indirizzo presso il quale il dipendente dovrà rendersi reperibile durante la malattia e i giorni di prognosi, per cui data di inizio e fine dell’evento morboso. 

Fatto ciò, il dipendente in malattia ha l’obbligo di rendersi reperibile in casa durante gli orari visite fiscali al fine di consentire il controllo da parte del medico fiscale; tali visite però, possono essere effettuate solo in determinate fasce orarie che di fatto obbligano il lavoratore a stare in casa, fatta eccezione dei casi in cui vige l’esonero.

La prima regola fondamentale che tutti i dipendenti devono rispettare in caso di malattia, è quella che prevede in caso di assenza dal lavoro per malattia l’obbligo da parte del dipendente pubblico o privato d richiedere al proprio medico di famiglia il certificato contente le generalità del lavoratore, del medico, della prognosi e dell’indirizzo presso il quale, il lavoratore sarà reperibile durante le fasce orarie per l’eventuale visita fiscale.

L’invio del certificato medico all’Inps, avviene per via telematica, per cui il medico in sede di compilazione, rilascia un apposito numero di protocollo attraverso il quale sia il datore di lavoro o lo stesso lavoratore,  possono ottenere una copia elettronica dell’attestazione medica.

E’ obbligatorio per il dipendente, richiedere il rilascio del certificato medico entro al massimo 48 ore dal giorno di inizio della malattia, ossia, entro 2 giorni a partire dal primo giorno di assenza dal lavoro.

Contestualmente all’invio del certificato medico elettronico all’Inps, viene attivata, in tempo reale, la procedura relativa alle visite fiscali. 

Ma quali sono gli orari e le fasce di reperibilità per dipendenti pubblici o privati, cosa succede nel caso in cui il dipendente non è in casa durante gli orari per i controlli medici e quando vige per il lavoratore l’esonero dalle visite fiscali?

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla visita fiscale 2017.

 

Fasce di reperibilità malattia 2017 dipendenti pubblici e privati

Il lavoratore in caso di malattia è obbligato a presentare entro 2 giorni dall’assenza dal lavoro, il certificato medico al proprio dottore d famiglia.

Dal momento del rlascio del certificato online, si attivano le visite fiscali Inps nei confronti del lavoratore ma solo in determinati orari e fasce di reperibilità.

In base alle regole delle visite fiscali 2017, quindi, il dipendente non deve rimanere a casa tutto il giorno ma occorre che sia presente in casa, e quindi reperibile all’indirizzo indicato nel certificato medico, in determinati orari al fine di consentire lo svolgimento dei controlli finalizzati ad accertare lo stato di malattia.

I controlli medici, pertanto, possono svolti solo in determinate fasce orarie he sono però diverse tra i dipendenti pubblici e privati.

Fasce di reperibilità dipendenti privati:

Gli orari visite fiscali 2017, ossia, le fasce di reperibilità per i dipendenti privati sono:

  • Mattina 10:00/12:00
  • Pomeriggio 17:00/19:00
  • Fasce di reperibilità privati 7 giorni su 7, ivi compresi weekend e festivi, giorni di permesso, festività ec.

Fasce di reperibilità dipendenti pubblici

L’orario delle visite fiscali 2017, per i dipendenti pubblici sono secondo le seguenti fasce di reperibilità:

  • Mattina 9:00/13:00
  • Pomeriggio 15:00/18:00
  • Fasce di reperibilità Lavoratore Settore Pubblico: 7 giorni su 7, ivi compresi weekend e festivi, giorni di permesso, festività ec.

Vale la pena ricordare che gli orari delle visite fiscali riguardano anche o dipendenti statali, gli insegnanti, i lavoratori Pubblica Amministrazione, Enti locali, i vigili del fuoco, Polizia di Stato, Asl, i militari e in generale le forze armate.

Inoltre, in merito agli orari delle visite fiscali 2017 insegnanti, dobbiamo dire che la visita medica può essere disposta dal Dirigente dal primo giorno solo in determinati casi, ossia, quanto l’assenza per la malattia si verifica subito prima o dopo un periodo di non lavoro come una festività, fine settimana, ponti ecc.

 

Sanzioni per assenza ingiustificata durante il controllo medico fiscale:

Il lavororatore assente per malattia che esce durante le fasce di reperibilità, risultando irreperible alla visita fiscale, rischia una sanzione per assenza ingiustificata.

L'assenza del lavoratore nelle fasce orarie previste per le visite fiscali, diverse a seconda delle regole fissate per i dipendenti pubblici o privati, ma anche l'impossibilità per il medico fiscale di accedere all'abitazione per effettuare il controllo, è sanzionabile con una decurtazione sullo stipendio.

Le sanzioni per assenza ingiustificata negli orari visite fiscali sono:

  • 100% dell'indennità malattia per i primi 10 giorni di patologia;
  • 50% per i successivi giorni.

Entro 15 giorni dalla notificazione della sanzione, il lavoratore risultato assente all’indirizzo indicato per le visite fiscali, può comunque difendersi producendo una giustificazione valida all'assenza ingiustifcata.

Sebbene le regole impongano l’obbligo di reperibilità nelle fasce orarie sopra elencate, per l lavoraotore sono previsti alcuni casi di esenzione, ecco quali sono.

 

Esenzioni, esclusioni, esonero dall'obbligo di reperibilità malattia:

Sulla base delle nuove regole Inps sulle visite fiscali 2017, sono previsiti casi particolari n cui vige l'esenzione dall’obbligo di reperibilità

Esistono casi, infatti, in cui il lavoratore può non sottostare alle fasce di reperibilità.

Per i suddetti lavoratori, l'assenza dal lavoro per malattia, deve essere comunque comunicata al datore di lavoro o all'Amministrazione.

Per i dipendenti del settore pubblico o privato, i casi di esenzioni dalle visite fiscali sono:

  • quando l'assenza è dovuta ad eventi di forza maggiore;
  • se v sono situazioni tali da rendere immediata e necessaria la presenza del lavoratore in un altro luogo;
  • visite, prestazioni e accertamenti specialistici durante gli orari della visita fiscale.

Altri esempi che potrebbero giustificare l'assenza del lavoratore dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilità per le visite fiscali 2017 sono:

  • visite mediche effettuate presso il medico di famiglia, perché ial d fuori dalle fasce di reperibilità;
  • quando occorre fare iniezioni o terapie legate alla causa malattia indicata nel certificato medico a lavoro;
  • ritiro di radiografie qualora inerenti al certificato medico;
  • visita dentistica urgente;
  • il doversi recare in farmacia.

Secondo la legge, ci sono poi casi in cu è possibile assentarsi dal domicilio anche per motivi non strettamenti collegati alla malatta e solo previa presentazione del certificato medico:

  • per svolgere attività di volontariato sempre se non pregiudicano lo stato di salute del lavoratore;
  • per fare visita a parenti in ospedale, qualora l’orario di visita dovesse essere proprio durante le fasce di reperibilità per le visite fiscali.

In casi di gravi patologie, infortunio, malattia professionale è previsto l’esonero dalle visite fiscali. Per maggiori informazoni, leggi la circolare INPS.

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