Unico 2017 scadenze: Istruzioni e software compilazione modello

Unico 2017 scadenze presentazione dichiarazione dei redditi e IVA, istruzioni, software compilazione online gratis Agenzia delle Entrate con modello F24

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L'Unico 2017 è il modello unificato approvato dall’Agenzia delle Entrate con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, entro il 30 settembre se trasmesso per via telematica per il periodo d’imposta 2016, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA.

L’approvazione del Modello Unico 2017, inoltre, è utile ai fini della comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione dei parametri e degli indicatori di normalità economica da utilizzare per il periodo d’imposta 2016, nonché per esprimere la scelta di destinare l’otto, cinque e 2 per mille dell’IRPEF da parte dei soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell’articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

 

Modello Unico 2017: soggetti obbligati

Il Modello UNICO persone fisiche 2017 va utilizzato dai contribuenti che sono tenuti a comunicare le dichiarazione dei redditi non hanno i requisiti per poter utilizzare il Modello 730 come i contribuenti che hanno un reddito derivato dal solo lavoro dipendente, compresi i redditi dei pensionati e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, nonché le indennità sostitutive come cassa integrazione o indennità di mobilità ecc. 

Il modello Unico Persone Fisiche deve essere presentato invece dai contribuenti che:

  • nell’anno 2016 hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario.
  • nel 2016 non risultano residenti in Italia.
  • nel 2016 hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto come per i collaboratori familiari e altri addetti alla casa.
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato.
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
  • sono lavoratori con contratto a tempo indeterminato, il cui rapporto di lavoro, al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato, è cessato(sempreché non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli).

Inoltre, anche i contribuenti che utilizzano il modello 730 potrebbero avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico Pf:

Quadro RM: per chi è proprietario o titolare di altro diritto reale su immobili situati all’estero o che possiedono attività finanziarie all’estero, per il calcolo dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (IVIE) e dell’imposta sulle attività detenute all’estero (IVAFE).

Quadro RT: per dichiarare alcune plusvalenze finanziarie.

Quadro RW: per poter indicare gli investimenti all’estero e le attività estere di natura finanziaria, detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente, nonché i trasferimenti effettuati, nel corso dell’anno precedente, per un importo complessivo superiore a 10.000 euro.

 

Unico Pf 2017 scadenze termini di presentazione

L’Unico Pf 2017 scadenze: è il termine entro il quale deve essere presentato il modello. Tali scadenze variano a seconda della modalità di trasmissione della dichiarazione, ovvero:

Se trasmesso online per via telematica: direttamente tramite i servizi Fisconline ed Entratel dell’Agenzia delle Entrate solo se muniti di PIN o tramite intermediari autorizzati, la scadenza per la trasmissione dell’UNICO 2017 PF è fino ed entro il 30 settembre 2017.

Se inviato tramite ufficio Postale: solo per i contribuenti autorizzati ad utilizzare il modello cartaceo, ovvero, per coloro che non hanno un datore di lavoro o non sono titolari di pensione, che pur potendo presentare il 730, devono dichiarare redditi o comunicare dati tramite quadri del modello Unico quali redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva, imposte su immobili e attività finanziarie all’estero, plusvalenze di natura finanziaria, investimenti all’estero e/o trasferimenti da, per e sull’estero), comunicazione dell’amministratore di condominio, devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti, sono privi di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è terminato, oppure perché sono all’estero. In questi casi, è possibile utilizzare il modello Unico Pf 2017 cartaceo e spedirlo tramite gli uffici postali, dal farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno.

Importante: Le scadenze potrebbero subire delle variazioni per maggiori informazioni verificare sullo Scadenzario Agenzia delle Entrate.

 

Unico 2017 presentato in ritardo? Ravvedimento operoso e sanzioni:

Per le dichiarazioni dei redditi e dell’IVA comunicate tramite il modello Unico presentate in ritardo dal contribuente sono comunque ritenute valide solo se vengono trasmesse entro 90 giorni dalla data di scadenza del termine ultimo del 30 settembre, ma per il ritardo, viene applicata una sanzione da 258,00 euro a 1.032,00 euro, che può aumentare fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

Il contribuente per evitare la sanzione massima applicabile per la tardiva presentazione del modello Unico, può avvalersi dell’istituto del Ravvedimento Operoso, sempre entro lo stesso termine di 90 giorni, versando tramite Modello F24 Agenzia delle Entrate e i relativi Codici Tributo:

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera, invece, omessa, ma costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte da essa derivanti e viene applicata la sanzione per omessa dichiarazione dei redditi, che va dal 120% al 240% dell’ammontare delle imposte dovute, con un minimo di 258,00 euro, aumentata di un terzo se l’omissione riguarda redditi prodotti all’estero, con riferimento alle imposte relative a tali redditi (art. 1, commi 1 e 3 del DLgs. 471/97).

 

Unico 2017 sanzioni per modello non presentato:

I contribuenti che omettono di presentare il Modello Unico, o presentano una dichiarazione dei redditi e dichiarazione IVA parzialmente compilata, è prevista una sanzione va dal 100% al 200% della maggiore imposta o del minor credito, mentre è del 30% della maggior imposta, in caso di errori rilevati in sede di controlli automatici e formali della dichiarazione.

Unico 2017 e Sanzioni Dati Black List: sono previste sanzioni anche per i contribuenti che omettono l’indicazione dei costi Black List così come sancito dall’articolo 110, commi da 10 a 12-bis, del D.P.R. 917/1986, che prevede la non deducibilità e l’obbligo di separata indicazione in dichiarazione delle spese e degli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese localizzate in Stati o territori con regime fiscale privilegiato, nonché dalle prestazioni di servizi rese dai professionisti domiciliati in questi Stati.

Pertanto, l’Agenzia delle Entrate a seguito dei controlli e verifiche provvede ad applicare al contribuente che omette di indicare nella dichiarazione dei redditi, i costi sostenuti Black List senza fornire le prove esimenti di cui all’art. 110 c.11, attiva la procedura per il recupero a tassazione della maggior imposta e degli interessi + la Sanzione per infedele dichiarazione.

 

Modello Unico rettificativo 2017 quando?

I contribuenti che a causa di errori hanno la necessità di correggere la dichiarazione già inviate, possono presentare, entro la scadenza ordinaria, del 30 settembre 2017, un nuovo modello, barrando la casella “Correttiva nei termini”. 

Se dalla dichiarazione “rettificativa” dovesse poi emergere un importo maggiore a pagare, il contribuente, può versare la differenza tramite modello F24 mentre nel caso di una minore imposta, dovrà scegliere tra chiedere un immediato rimborso, usufruire del credito per l’anno successivo, oppure, utilizzare il credito a compensazione di altri tributi da lui dovuti.

Trascorso il termini massimo di presentazione, oltre il 30 settembre 2017, il contribuente può rettificare o integrare solo presentando una nuova dichiarazione e quindi un nuovo Modello Unico 2015, ma solo se la precedente dichiarazione è stata trasmessa entro i tempi per legge o massimo entro 90 giorni dalla scadenza.

Altresì, il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa anche al fine di trasformare la richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta in credito da utilizzare in compensazione. Tale possibilità è consentita fino a 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione e sempre che il rimborso non sia stato già erogato, anche in parte.

 

Novità modello Unico Dichiarazione integrativa:

Il contribuente per correggere errori od omissioni che hanno determinato un maggior reddito e quindi una maggiore imposta a pagare, può integrare a proprio favore la dichiarazione, presentando un nuovo Unico Pf entro la scadenza prevista per la dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo. Sul frontespizio del modello deve essere barrata la casella “Dichiarazione integrativa a favore”.

Allo stesso modo, il contribuente può correggere errori ed omissioni che hanno determinato un minor reddito e una minore imposta a pagare, presentando una “dichiarazione integrativa”, barrando l’apposita casella sul frontespizio del modello, entro la scadenza della dichiarazione relativa all’anno successivo, facendo ricorso al ravvedimento operoso e beneficiando, pertanto, di sanzioni ridotte o entro i termini per l’accertamento, ossia il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, senza riduzione delle sanzioni.

Novità Unico dichiarazione integrativa: modificata la casella riguardante la dichiarazione integrativa, alla quale sono state aggiunti 2 codici:

1) per indicare la presentazione di una dichiarazione correttiva dell’originaria;

2) per i contribuenti che intendono rettificare eventuali errori, nei dati già trasmessi all'Agenzia delle Entrate, possono sanare, autonomamente e spontaneamente, la loro posizione con il Fisco, prima che tali errori vengano rilevati in sede di accertamernto.

 

Unico Web 2017 Agenzia delle Entrate:

Il servizio "Unico Web" dell’Agenzia delle Entrate è un servizio che consente di compilare e trasmettere direttamente on-line e senza scaricare alcun software, il modello Unico presentato da persone fisiche, solo se:

  • non sono soggette agli studi di settore
  • non possiedono redditi da partecipazioni
  • non presentano dichiarazione Iva.

Il servizio "Unico Web", al quale si può accedere solo dopo la registrazione ai servizi telematici Agenzia delle Entrate, consente al contribuente non solo di compilare il modello ma di avere una guida e istruzioni durante la compilazione fornendo un modello pre-compilato in cui sono pre-impostate alcune informazioni che possono essere modificate sui redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, i familiari a carico, gli oneri rateizzati e le eccedenze di imposta risultanti dalla dichiarazione dell’anno precedente, gli estremi dei versamenti e delle compensazioni relativi al periodo di imposta precedente. Dopo aver trasmesso la dichiarazione con "Unico Web", è possibile versare on line le relative imposte utilizzando l’F24 Web.

I contribuenti obbligati alla presentazione del Modello Unico PF 2017, possono farlo entro le specifiche scadenze, ovvero, entro il 30 settembre 2016 seguendo le seguenti modalità di presentazione:

  • direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate: Fisconline ed Entratel, solo se muniti di credenziali di accesso ai servizi online.

  • tramite intermediari abilitati: come commercialisti, Caf o associazioni di categoria.

  • direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate: che forniscono assistenza anche per la compilazione e provvedono all’invio telematico

 

Unico Pf 2017 software compilazione modello:

L’Agenzia delle Entrate, ogni anno, in occasione delle dichiarazione dei redditi tramite il modello Unico, provvede ad aggiornare il software UnicOnLine gratuito che consente ai contribuenti di compilare il modello Unico Persone fisiche e di generare il modello F24 per il pagamento della relativa imposta.

Il sistema consente inoltre di precompilare il modello Unico Persone fisiche con alcune informazioni della dichiarazione presentata per il precedente periodo d’imposta.

Inoltre è stato aggiornato il software di controllo Unico Pf che serve a verificare la conformità o le anomalie del modello di dichiarazione e negli allegati.

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Commenti 1

romano

4 aprile 2013 10:03

UNICO WEB non può essere usato ANCHE per coloro che hanno aderito al regime agevolato previsto per contribuenti minimi COME PRESENTANO UNICO PF2013 queste persone ?