Tredicesima 2016 quando arriva la gratifica natalizia calcolo importo

Tredicesima mensilità 2016 cos'è e come funziona quando matura come si calcola quanto spetta di importo con il part time malattia ferie permessi sciopero

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La tredicesima 2016, ossia, la mensilità aggiuntiva chiamata anche gratifica natalizia come ogni anno sta per arrivare a milioni di dipendenti pubblici e privati e pensionati.

Entro Natale 2016, pertanto, gli italiani riceveranno nella busta paga di dicembre quello stipendio in più, accumulato mese dopo mese in 1 anno lavoro.

Ma  che cos’è la tredicesima mensilità? A chi spetta la tredicesima 2016 e quando arriva? Come si calcola per i pensionati e i lavoratori dipendenti pubblici e privati a tempo indeterminato o determinato e per i pensionati? Quali sono i requisiti per averla? Se ho un contratto cococo mi spetta? Matura la tredicesima durante la maternità, la malattia, le ferie, lo sciopero, periodo di prova, la cassa integrazione, la disoccupazione o la mobilità?

Vediamo di rispondere a tutte queste domande.

 

Tredicesima 2016 a chi spetta?

A chi spetta la tredicesima 2016? La tredicesima mensilità, o gratifica natalizia, spetta a Natale 2016 a:

  • Tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e indeterminato;
  • Tutti i pensionati, ivi compresi i titolari di assegno sociale.

La tredicesima 2016 non spetta, invece, ai paradubordinati cococo o a chi lavora a progetto, né agli autonomi.

 

Tredicesima mensilità cos’è e come funziona?

Innanzitutto partiamo col fare una premessa, dicendo che la tredicesima mensilità essendo disciplinata dai vari CCNL, contratti collettivi, può subire delle variazioni. 

Per cui la gratifica natalizia può maturare, essere calcolata ed avere date diverse di pagamento, dissimile tra le diverse categorie di lavoratori, senza contare poi, gli eventuali accordi tra lavoratore e datore e lavoratore, che consentono il pagamento a rate della tredicesima sullo stipendio mensile.

Detto ciò andiamo a vedere nel dettaglio cos’è la tredicesima mensilità e come funziona?

La Tredicesima mensilità, chiamata anche gratifica natalizia, è uno stipendio in più che il datore di lavoro o ente pensionistico, paga al lavoratore o pensionato nel mese di dicembre, prima di Natale. Tale tredicesima, è quindi una retribuzione aggiuntiva che il lavoratore matura da gennaio a dicembre in base ai giorni lavorati che viene pagata in un momento diverso da quando è maturata, per questo sei parla di tredicesima come di una retribuzione differita.

In alcuni contratti però, l’erogazione della gratifica è prevista nel mese di maturazione con la conseguenza che il lavoratore riceve ogni mese in busta paga la quota spettante sotto la voce “ rateo mensile”.

C’è da dire poi che la tredicesima di dicembre sebbene sia uguale al lordo di un normale stipendio mensile, al netto, ossia, l’importo  pagato effettivamente dall’azienda, risulta essere sempre più bassa, in quanto è tassata di più e non beneficia delle detrazioni che spettano sulla retribuzione mensile.

Dicersa, invece, la quattordicesima mensilità.

 

Tredicesima 2016 quando matura e quando no?

Tredicesima 2016 quando matura? La tredicesima mensilità matura ogni giorno di lavoro effettuato dal lavoratore dal 1° gennaio al 31 dicembre e matura anche durante:

  • Risposi e ferie;
  • Malattia e infortunio, entro i limiti del periodo di comporto;
  • Maternità;
  • Congedo matrimoniale.

La tredicesima non matura nei seguenti periodi:

  • Congedo parentale; 
  • Malattia bambino;
  • Permessi non retribuiti;
  • Aspettativa non retribuita;
  • Assenza dal lavoro ingiustificata;
  • Sciopero.

 

Tredicesima mensilità 2016 come si calcola?

Come si calcola la tredicesima 2016? Il meccanismo di calcolo della tredicesima mensilità cambia a seconda della categoria del lavoratore o pensionato:

  • Tredicesima calcolo operai: il sistema per calcolare la gratifica natalizia per gli operai si basa sulle ore di lavoro effettuate dal lavoratore, infatti, per l’operaio pagato al mese, la tredicesima è pari a 1 stipendio mentre per quello pagato a settimana, la gratifica è pari alla retribuzione percepita per le ore lavorative indicate nel contratto;
  • Tredicesima calcolo impiegati: la gratifica natalizia per gli impiegati, è calcolata sulla base al numero dei giorni di lavoro prestati ed è pari ad 1 stipendio l’anno. In particolare, un mese viene retribuito come intero se il lavoro è stato pari o superiore a 15 giorni completi, ma tale conteggio può variare a seconda se il contratto di lavoro stipulato è più o meno flessibile nei confronti del lavoratore.
  • Tredicesima calcolo pensionati: la gratifica sulle pensioni è pari ad 1 rata della pensione pagata nel mese di dicembre.

 

Quanto spetta di tredicesima 2016 ai pensionati e ai lavoratori?

Quanto spetta di tredicesima ai lavoratori, è stabilito dai contratti collettivi, di solito l'importo della tredicesima mensilità è pari ad un normale mese di retribuzione almeno per quanto riguarda il lordo. Infatti, bisogna ricordare che tredicesime sono tassate di più e non beneficiano neanche delle detrazioni per carichi familiari o per reddito perché detrazioni calcolate su 12 mensilità.

Ed è per questi motivi che le tasse sono più alte ed il netto in busta paga più basso, anche se è dal datore di lavoro è stato corrisposto una normale retribuzione.

L'importo della tredicesima 2016 pensionati, invece, è pari all'assegno pensione del mese di dicembre.

Leggi anche la novità sugli aumenti pensioni minime 2017.

 

Tredicesima 2016 quando arriva il pagamento?

Il pagamento della tredicesima mensilità non ha una scadenza fissa per tutti i lavoratori e pensionati, perché varia in base al CCNL di appartenenza o dall’Istituto pensionistico.

Quando arriva la tredicesima 2016? Nella maggior parte dei casi il pagamento della tredicesima arriverà entro Natale 2016 ma dipende dal tipo di contratto, infatti, il contratto collettivo Commercio e terziario, prevede infatti che la tredicesima venga pagata entro la vigilia di Natale.

Ci però poi dei casi in cui la tredicesima è pagata due volte l’anno, è il caso dei lavoratori dell’edilizia, per i quali è previsto che il datore di lavoro versi  ogni mese, alla Cassa Edile, il 14,20% della retribuzione, per la tredicesima. Di conseguenza il lavoratore riceverà la gratifica 2 volte l’anno: Una, entro il 31 luglio e l’altra entro il 15 dicembre di ogni anno.

 

Tredicesima 2016 part time malattia sciopero ANF maternità ferie

Tredicesima e part time: nel caso il cui il lavoratore abbia un contratto part time orizzontale la tredicesima matura per intero ma è proporzionata alle ore effettuate. In caso di part time verticale, invece, sono considerate come mese intero le frazioni pari o superiori a 15 giorni.

Tredicesima e ANF: l’assegno al nucleo familiare corrisposto dal datore di lavoro è però una prestazione assistenziale a carico dell’Inps che non può essere erogata con la gratifica natalizia..

Tredicesima e straordinari: i periodi di lavoro straordinario non fanno aumentare l'importo della tredicesima se si tratta però di straordinario obbligatorio, continuativo e predeterminato, questo va incluso in quanto rientra nella retribuzione globale di fatto.

Tredicesima e maternità: la gratifica matura sia nei periodi di maternità obbligatoria che durante i permessi per l'allattamento del bambino ma sono a carico dell'Inps. Non matura, invece, durante il congedo parentale.

Tredicesima e malattia: il lavoratore assente per malattia o per infortunio, matura la tredicesima nel limite del periodo di comporto.

Tredicesima e le ferie: durante il periodo di ferie, il lavoratore matura la gratifica come anche durante le festività ed i permessi retribuiti, mentre non matura in caso di aspettativa o i permessi non retribuiti.

Tredicesima e sciopero: durante i giorni di sciopero la tredicesima non matura in quanto considerate assenze non retribuite.

Tredicesima e cassa integrazione: la gratifica nei periodi di CIG, CIGO e CIGS, rispettivamente cassa integrazione guadagni, cassa integrazione ordinaria e cassa integrazione straordinaria, matura solo durante i periodi di riduzione dell’orario di lavoro, mentre non matura nei casi di sospensione a zero ore.

Tredicesima e 104: il lavoratore che ha diritto alla legge 104, ha diritto a maturare la tredicesima durante il periodo di assenza dal lavoro per assistere il familiare.

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