Trasformazione auto elettriche 2017 costo kit agevolazioni incentivi

Trasformazione auto elettriche 2017 costi, agevolazioni incentivi decreto Retrofit che consente a cittadini imprese di riqualificare i veicoli a benzina

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Volete trasformare la vostra vecchia auto in un veicolo elettrico? Dal 26 gennaio scorso, grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 219/2015 è possibile anche in Italia, effettuare la riqualificazione elettrica di veicoli di categoria M, ossia, dei veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno 4 ruote e dei veicoli N1 destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t.

Vediamo cos’è e come funziona la trasformazione elettrica di una vecchia auto in una elettrica, i costi del kit e cosa prevede il decreto e quali sono i vantaggi per i cittadini e per le imprese.

 

Trasformazione auto elettriche 2017:

Il decreto 1 dicembre 2015 n. 219, cd. decreto Retrofit è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, pertanto, a partire dal 26 gennaio scorso, anche in Italia, è possibile procedere a riconvertire i veicoli a benzina a 4 ruote, destinati al trasporto di persone e merci, per cui anche autobus e autocarri fino a 3,5 tonnellate, in veicoli elettrici. 

Secondo le specifiche del decreto, perché l’auto, l’autocarro o l’autobus trasformati in veicoli elettrici, possano ottenere l’omologazione alla circolazione, devono obbligatoriamente essere riconvertiti tramite kit retrofit.

Cosa sono i kit retrofit? Sono kit che consentono la trasformazione auto elettriche. Affinché la riqualificazione abbia esito positivo, il kit montato sul veicolo deve essere composto da almeno:

  • un motore elettrico;
  • pacco batterie;
  • interfaccia di rete per la successiva ricarica delle batterie.

I kit retrofit per essere istallati, devono essere stati progettati, costruiti e montati in modo da lasciare inalterate le originarie caratteristiche di sicurezza e prestazioni del veicolo, oggetto di riqualificazione. E va detto che in caso di sostituzione o modifica di parti del veicolo convertito, il proprietario è tenuto a richiedere il preventivo nulla osta del costruttore del veicolo.

Ovviamente la trasformazione del veicolo da benzina a elettrico, comporta obbligatoriamente, l’aggiornamento della carta di circolazione secondo le modalità che verranno successivamente definite con specifico provvedimento da parte della Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

In altre parole, i kit retrofit devono essere omologati e fornire tutte le prescrizioni ed indicazioni utili ai fini di montaggio; il montaggio deve essere eseguito dall’autoriparatore che una volta effettuata ed ultimata l’installazione, deve portare l’auto alla Motorizzazione, la quale dopo aver verificato e provato il veicolo riconvertito, provvede all'aggiornamento della carta di circolazione del mezzo.

 

Incentivi auto elettriche 2017: quali veicoli?

Sulla base delle novità introdotte dal decreto Retrofit, i veicoli che possono essere riqualificati e riconvertiti da benzina o gasolio ad elettrici sono:

Veicoli appartenenti alla categoria M: M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G immatricolati originariamente con motore termico;

Veicoli di categoria N1: autocarri e autobus al di sotto delle 3,5 tonnellate.

In altre parole, possono essere riconvertiti in veicoli elettrici, tutti i veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di persone e beni e gli autobus e autocarri sotto le 3,5 tonnellate. Per cui questa novità, sarà un’ottima possibilità anche per chi possiede un'auto d’epoca, ma anche e soprattutto per i cittadini ed imprese, proprietari di vecchie auto inquinanti euro 0, 1, 2, e vecchi furgoni.

 

Kit retrofit auto elettriche: vantaggi per imprese e cittadini:

I vantaggi per imprese e cittadini, nel riqualificare vecchi veicoli a benzina o a gasolio in veicoli elettrici sono molteplici, innanzitutto va detto che fino ieri, chi intendeva trasformare la propria auto in elettrica, doveva rivolgersi all'estero e re-immatricolare il veicolo con il conseguente e inevitabile aumento dei costi.

Dal 26 gennaio scorso, invece, è possibile per ogni italiano acquistare un kit retrofit omologato, farselo montare dal tecnico, ottenere l'omologazione dalla Motorizzazione e aggiornare la carta di circolazione, in un modo molto simile quindi, a quanto avviene per il montaggio di un impianto Gpl.

  • I vantaggi per i Cittadini, come è spiegato anche sul sito Governo.it, saranno molti a partire dalla possibilità di convertire la propria auto o furgone in un veicolo elettrico e accedere alle ZTL.
  • I vantaggi per le Imprese, saranno ancora più evidenti, se si tiene conto dell'indotto, che questa novità, porterà alle imprese che producono motori e batterie elettriche, kit retrofit, per non parlare delle officine certificate ed autorizzate che si occuperanno di smontare e smaltire il vecchio motore termico e montare quello elettrico e delle imprese di autotrasporto che potranno finalmente riqualificare i propri mezzi, con conseguente accesso alle zone centrali delle grandi città.

 

Trasformazione auto elettriche costi kit retrofit 2017:

Quanto costa trasformare la propria auto da benzina ad elettrica? Dal momento che questo settore in Italia, è completamente nuovo, le cifre per far riconvertire un motore termico in uno elettrico sono ancora abbastanza alti.

Provando a verificare, per la trasformazione auto elettriche 2017 costi dei ki retrofit vanno da 5.000 a 10.000 euro, compresivi di:

  • Costo Mano d'opera: smantellamento del motore a benzina o gasolio, del radiatore, tubi di scarico e di raffreddamento e la loro sostituzione con motore elettrico, batterie ricaricabili, interfaccia di rete; Installazione componenti elettronici circa 1.000 euro;
  • Costo kit retrofit che varia in funzione alla tipologia e marca del veicolo da trasformare.

Se da una parte i costi sono effettivamente alti ed impegnativi, ma ciò è dovuto al fatto che nel nostro Paese, fino allo scorso gennaio, la riqualificazione elettrica delle auto non era ancora inquadrata dal punto di vista legislativo, dall'altra bisogna pensare che pagando una cifra del genere, si avrà la possibilità di avere un veicolo ecologico, efficiente ed economico in termini di consumo, poter godere dell'esenzione del bollo auto per 5 anni e una riduzione del 50% sul prezzo della polizza assicurativa, e accesso alla ZTL.

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