Titoli di Stato 2017: Cosa sono i Buoni Poliennali del Tesoro BTP?

Titoli di Stato Italiani 2017 possono essere acquistati in lotti partecipando alle aste 5 e 10 anni, quotazione dipende dal rendimento della singola cedola

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Cosa sono i Buoni Poliennali del Tesoro, BTP? Il Ministero dell’Economia e delle Finanze periodicamente emette sul mercato italiano, in base ad uno specifico Calendario, 5 categorie di Titoli di Stato, che possono essere acquistati dai cittadini.

In questo articolo, ci concentreremo su 2 tipi di Titoli che sono:

1) Buoni Poliennali del Tesoro, BTP e,

2) i Buoni poliennali del tesoro indicizzati all’inflazione europea, BTP€i, vedremo le caratteristiche principali, la remunerazione, le scadenze annuali, la periodicità delle aste e le modlaità di rimborso.

 

Titoli di Stato 2017: Cosa sono i BTP?

Cosa sono i Buoni Poliennali del Tesoro, BTP? I BTP, Buoni del Tesoro Poliennali, sono titoli a medio-lungo termine, con una cedola fissa pagata semestralmente.

L’asta è riservata agli intermediari istituzionali autorizzati ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 

Quali sono le caratteristiche principali dei Buoni Poliennali del Tesoro BTP? Le caratteristiche principali dei Btp possono essere così riassunte:

  • Scadenze: 3, 5, 10, 15 e 30 anni
  • Remunerazione: Cedole posticipate, semestrali, ed eventuale scarto d’emissione
  • Meccanismo d’asta: Asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa
  • Calendario aste Ministero del Tesoro: 2 volte al mese a seconda delle scadenze
  • Data di regolamento: 2 giorni lavorativi sul mercato primario; tre giorni lavorativi sul mercato secondario
  • Convenzioni di mercato: Giorni effettivi/giorni effettivi per il calcolo del rendimento e dei dietimi
  • Modalità di rimborso: Alla pari, in unica soluzione a scadenza.

 

Quotazioni BTP Italia: come funziona la cedola e l'indicizzazione?

Il BTP è un titolo di Stato collocato sul mercato telematico delle obbligazioni e dei Titoli di Stato (MOT), e fornisce garanzie e protezione all’investitore contro l’aumento del livello dei prezzi italiani.

Sia le cedole pagate semestralmente che il capitale sono rivalutati in base all’inflazione italiana, misurata dall’Istat attraverso l’Indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operati ed impiegati (FOI) con esclusione dei tabacchi.

Con questo tipo di meccanismo di indicizzazione che avviene ogni 6 mesi, il detentore del titolo, recupera la perdita del potere di acquisto verificatesi in quel periodo, attraverso il pagamento della rivalutazione semestrale del capitale sottoscritto. Inoltre, le cedole, anch’esse pagate semestralmente, garantiscono un rendimento minimo costante in termini reali.

Calcolo dell’ammontare di ciascuna cedola: si ottiene moltiplicando la metà del tasso di interesse reale cedolare annuale fisso, stabilito all’emissione, per il capitale sottoscritto rivalutato sulla base dell’inflazione verificatasi su base semestrale. Alla scadenza finale dei quattro anni, il BTP Italia garantisce la restituzione del valore nominale sottoscritto.

Come funziona il meccanismo di indicizzazione utilizzato per il calcolo delle cedole semestrali e della rivalutazione del capitale nei BTP Italia?

Il BTP Italia garantisce un interesse costante in termini di potere di acquisto, fissato al momento dell’emissione mediante il tasso cedolare reale annuo. L’importo variabile delle cedole semestrali è calcolato moltiplicando il tasso annuo di interesse cedolare reale, diviso due, per il capitale nominale rivalutato alla data di pagamento della cedola, pari al capitale nominale sottoscritto moltiplicato per il Coefficiente di Indicizzazione alla data di pagamento della cedola.

Cedola = Tasso Cedolare Reale Annuo x capitale nominale sottoscritto  x Mac [CI,I]* /2 (*) dove Mac [CI,I] rappresenta il coefficiente di indicizzazione modificato

Se il coefficiente di indicizzazione semestrale è inferiore all’unità significa che si è verificata una riduzione dei prezzi su base semestrale, a cui corrisponde una svalutazione del capitale, pertanto, il coefficiente diventa uguale a uno e viene corrisposto il tasso cedolare reale, che costituisce il rendimento minimo garantito. Nel periodo successivo, se il coefficiente di indicizzazione su base semestrale ritorna superiore all’unità, si prende come base il numero indice dei prezzi del semestre precedente, purché quest’ultimo sia superiore all’ultimo valore massimo rilevato nei semestri precedenti. Altrimenti la base continuerà ad essere costituita dall’ultimo valore massimo.

Cos’è la Quota di rivalutazione del capitale nominale sottoscritto nei BTP Italia e come si calcola?

Quota di rivalutazione del capitale nominale sottoscritto, maturata nel semestre di riferimento: se il coefficiente di indicizzazione semestrale è inferiore all’unità, non viene corrisposta alcuna rivalutazione, se nel periodo successivo il coefficiente ritorna superiore all’unità, si prende come base il numero indice dei prezzi del semestre precedente, purché quest’ultimo sia superiore all’ultimo valore massimo rilevato nei semestri precedenti. Altrimenti la base continuerà ad essere costituita dall’ultimo valore massimo.

La remunerazione totale semestrale dei BTP Italia è dato: cedola + quota di rivalutazione del capitale del periodo di riferimento: Rivalutazione Capitale = Capitale Nominale Sottoscritto x Max (CI -1,0)

Cos’è Il Coefficiente di Indicizzazione nei BTP Italia?

Il Coefficiente di indicizzazione (CI) è calcolato sulla base dell’inflazione rilevata dall’indice FOI, con esclusione del tabacco, elaborato e pubblicato mensilmente dall’Istat. Questo coefficiente consente di conoscere ad una generica data (giorno “d” del mese “m”), il valore del capitale nominale rivalutato sulla base dell’andamento dei prezzi.

Il CI è calcolato mediante la seguente formula: CI =  numero indice (giorno mese)/numero indice (giorno mese).

Il valore del Coefficiente di Indicizzazione così ottenuto è troncato alla sesta cifra decimale e arrotondato alla quinta. Nel caso di pagamento della prima cedola, quando la data di godimento della cedola coincide con la data di godimento del titolo, allora si prende come numero indice base del CI quello alla data di godimento del titolo. Per maggiori informazioni e dettaglio consultare la scheda di approfondimento del BTP Italia Ministero del Tesoro.

 

Cosa significa Investire in BTP? Vantaggi e costo commissioni:

I BTP vengono emessi con scadenze di 3, 5, 10, 15 e 30 anni. Peranto vengono definiti titoli di stato a medio-lungo termine a reddito fisso particolarmente adatti per quegli investitori che richiedono pagamenti costanti ogni sei mesi. Inoltre, consentono agli investitori istituzionali di poter comprare o vendere i BTP, prima della scadenza, sia sul mercato secondario regolamentato (MTS), per operazioni non inferiori a 2,5 milioni di Euro, che su quello non regolamentato (over-the-counter).

I cittadini privati possono effettuare gli acquisti dei BTP sul mercato secondario regolamentato MOT (Mercato Telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato), dove sono consentite operazioni dal taglio minimo di 1.000 euro. Nell’ambito degli operatori abilitati a partecipare alle aste, il collocamento dei titoli è prevalentemente concentrato tra gli “Specialisti in Titoli di Stato Italiani” che, generalmente si aggiudicano oltre il 90% dell’ammontare nominale totale dei titoli di Stato emessi in ogni asta.

Qual è il Taglio minimo dei BTP Italia? I BTP possono essere sottoscritti per un valore nominale minimo di 1.000 euro o multipli di tale cifra.

Qual è il meccanismo d’asta dei BTP e come funziona? I BTP sono collocati tramite un’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa. È previsto un meccanismo di esclusione delle domande speculative. Gli intermediari autorizzati possono effettuare al massimo 5 richieste, il cui singolo importo non può essere inferiore a 500 mila Euro. I prezzi offerti per i BTP  da parte degli operatori partecipanti all’asta possono variare di un centesimo di euro o multipli di tale cifra.

Commissioni BTP: sono riconosciute in base alla vita residua del titolo, in termini di numero di giorni intercorrenti tra la data di regolamento dell’asta e la scadenza del titolo, secondo le categorie BTP 3, 5, 10, 15 e 30 anni. Vedi commissioni BTP Italia.

1) Per incrementare la liquidità il Tesoro: emette BTP a 5 anni e mezzo, 10 anni e mezzo, 15 anni e mezzo e 31 anni in modo che quando il ciclo di riaperture sarà terminato, la scadenza residua del titolo sarà prossima a 5, 10, 15 e 30 anni.

2) Per soddisfare le preferenze degli investitori per i titoli con un singolo pagamento a scadenza, il Tesoro consente di separare le cedole dal capitale del titolo con possibilità di essere ricostruito successivamente attraverso il riiunimento di tutte le sue cedole. I titoli oggetto di questo tipo di operazioni chiamate stripping sono i BTP a 10, 15 e 30 anni.

Qual è la durata dei BTP Italia? Attualmente, le scadenze dei BTP sono 3, 5, 10, 15 e 30 anni.

Come e quando si svolge il calendario d’asta BTP? Le aste dei BTP si tengono generalmente con cadenza mensile, durante la seconda settimana del mese per il BTP 3 anni ed i BTP 15/30 anni, in relazione alla domanda espressa dal mercato, e durante l’ultima settimana del mese per i BTP 5/10 anni.

  

Buoni poliennali del tesoro indicizzati all’inflazione europea, BTP€i 2017:

Cosa sono i BTP indicizzato all’inflazione europea? Il BTP indicizzato all’inflazione europea è un titolo di Stato che fornisce all’investitore come nel caso di BTP Italia una garanzia e una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi sia per quanto riguarda il capitale rimborsato a scadenza sia per le cedole pagate semestralmente, perché entrambi vengono rivalutati sulla base dell’inflazione dell’area euro, misurata dall’Eurostat attraverso l’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC) con esclusione del tabacco. I valori mensili dell’indice Eurostat possono essere visualizzati sul sito internet dell’Ufficio Statistico Europeo.

Vantaggi BTP€i: alla scadenza del BTP€i al detentore viene riconosciuto il recupero della perdita del potere di acquisto realizzatasi nel corso della vita del titolo. In ogni caso il BTP€i garantisce la restituzione del valore nominale sottoscritto: anche nel caso in cui si verifichi, nel periodo di vita del titolo, una riduzione dei prezzi, l’ammontare rimborsato a scadenza non sarà mai inferiore al valore nominale (100). Le cedole pagate semestralmente consentono al sottoscrittore di ricevere un importo variabile ma garantendo sempre un rendimento costante in termini di potere di acquisto. 

Calcolo di ciascuna cedola BTP€i: L’ammontare di ciascuna cedola, è calcolato moltiplicando il tasso di interesse fisso, stabilito all’emissione, per il capitale sottoscritto rivalutato sulla base dell’inflazione verificatasi tra la data di godimento e la data di pagamento della cedola.

Asta BTP€i è riservata agli intermediari istituzionali autorizzati ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (vedi sezione “Operatori abilitati”).

Quali sono le principali caratteristiche dei BTP€i?

  • Scadenze: 5, 10, 15 e 30 anni
  • Remunerazione: Cedole variabili posticipate, semestrali, indicizzate all’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo Eurostat (escluso il tabacco) ed eventuale scarto d’emissione più rivalutazione del capitale a scadenza
  • Meccanismo d’asta: Asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa, con vincolo sul limite massimo da poter offrire.
  • Periodicità aste: Una volta al mese
  • Data di regolamento: Tre giorni lavorativi, sia sul mercato primario che sul mercato secondario
  • Convenzioni di mercato: Giorni effettivi/giorni effettivi per il calcolo del rendimento e dei dietimi
  • Modalità di rimborso: In un’unica soluzione a scadenza; il capitale rimborsato è rivalutato in base al Coefficiente d’Indicizzazione relativo al giorno di scadenza e non può essere inferiore al valore nominale del titolo.

Cosa significa Investire in BTP€i? Come funziona, vantaggi e commissioni del BTP indicizzato all’inflazione europea:

I BTP€i sono emessi con la scadenza di 5, 10, 15 e 30 anni e fanno parte dei titoli a medio-lungo termine e a reddito variabile, particolarmente adatti per quegli investitori che richiedono pagamenti semestrali legati ai tassi di inflazione, in particolare quella dell’Area euro, e che intendono preservare nel tempo il valore reale del capitale investito.

La tipologia d’asta per i BTP€i è quella di tipo marginale con decisione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e dell’importo nominale emesso, compreso tra un ammontare minimo ed un ammontare massimo comunicati prima della stessa asta.

Calcolo Prezzo di acquisto BTP€i: è ottenuto moltiplicando il prezzo di aggiudicazione d’asta (prezzo marginale), al netto della componente di indicizzazione - per il “coefficiente di indicizzazione” riferito alla data di regolamento dell’asta.

Acquisto e vendita BTP€i: può avvenire prima della scadenza da parte degli investitori istituzionali sul mercato secondario regolamentato (MTS), per operazioni non inferiori a 2,5 milioni di euro; i privati cittadini, invece, possono effettuare queste transazioni sul mercato secondario regolamentato per gli investitori al dettaglio, il MOT (Mercato Telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato), con un taglio minimo di 1.000 euro.

Cos’è e come funziona l’indicizzazione per i  BTP€i? Il BTP€i garantisce un interesse costante in termini di potere di acquisto che viene fissato al momento dell’emissione, in base cioè al tasso annuo cedolare reale.

Calcolo importo variabile delle cedole semestrali: viene calcolato moltiplicando il tasso annuo di interesse cedolare reale, diviso due, per il capitale nominale rivalutato alla data di pagamento della cedola.

Calcolo capitale nominale rivalutato: è pari al capitale nominale sottoscritto moltiplicato per il Coefficiente di Indicizzazione alla data di pagamento della cedola. 

Qual è il Taglio Minimo dei BTP€i? I BTP€i possono essere sottoscritti per un valore nominale minimo di 1.000 euro o multipli di tale cifra.

Come funziona il Meccanismo d’Asta dei BTP€i? I BTP€i sono collocati dalla Banca d’Italia tramite un’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa, compresa tra un ammontare minimo ed un ammontare massimo comunicati prima della stessa asta e con un vincolo sul limite massimo da poter offrire. È previsto un meccanismo di esclusione delle domande speculative. Ogni intermediario autorizzato può effettuare al massimo 5 richieste, ognuna delle quali non può essere inferiore a 500 mila Euro.

Commissioni BTP€i: le commissioni vengono riconosciute in base alla vita residua del titolo di stato, in termini di numero di giorni intercorrenti tra la data di regolamento dell’asta e la scadenza del titolo.

Importante: I valori giornalieri dei Coefficienti di Indicizzazione – da utilizzare per il calcolo del capitale indicizzato alla data corrispondente – oltre che sul sito Debito Pubblico, sono pubblicati mensilmente presso le principali agenzie di stampa specializzate nella diffusione di informazioni finanziarie.

Qual è la durata dei BTP€i? Attualmente la scadenze del BTP€i sono a 5, 10, 15 e 30 anni.

Qual è il Calendario d’asta per i BTP€i? Le aste dei BTP€i si tengono generalmente con cadenza mensile, durante l’ultima settimana del mese, contestualmente all’asta del CTZ e prima delle aste del BOT 6 mesi, dei BTP nominali e dei CCTeu.

Per maggiori informazioni e approfondimenti su BTP€i:

Sul sito Internet del Debito Pubblico possono essere consultate le sezioni di approfondimento:

  • Comunicazioni Emissioni BTP€i

  • Risultati Ultima Asta BTP€i

  • Sul sito del Debito Pubblico sono, inoltre, reperibili anche informazioni specifiche sul trattamento fiscale di questi titoli.

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