Tessera professionale europea 2017 epc infermieri medici farmacisti

Tessera professionale europea procedura elettronica EPC riconoscimento qualifiche professionali nei paesi UE come fare domanda e da quando? A cosa serve?

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La Tessera Professionale Europea 2017 è una procedura elettronica partita il 18 gennaio dello scorso anno, che consente l’accreditamento delle qualifiche professionali tra i paesi dell’Unione europea. 

In altre parole la EPC, che non è una tessera vera e propria, è un sistema attraverso il quale le qualifiche del professionista sono riconosciute dal paese Ue che lo ospita o che le condizioni per la prestazione temporanea di servizi sono state soddisfatte.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la nuova tessera professionale europea, a cosa serve, da quando e come fare e domanda online di riconoscimento delle qualifiche professionali in tutti i paesi dell’Unione Europea.

 

Tessera professionale Europea 2017:

Tessera professionale europea 2017 cos’è? La tessera professionale europea EPC 2017, più che una tessera vera e propria, è una procedura telematica che consente al professionista di richiedere, mediante apposita domanda online, il riconoscimento delle proprie qualifiche professionali nei paesi dell’Unione Europea. 

L’accettazione della domanda del professionista da parte del sistema, significa pertanto di aver superato il controllo amministrativo e che le qualifiche professionali sono state riconosciute dal paese UE ospitante o che sono state riconosciute le condizioni per effettuare prestazioni temporanee di servizi.

Procedura EPC come funziona? Il professionista che intende lavorare in un altro Stato appartenente all’Unione Europea può attraverso la procedura EPC, facilitare l’eventuale spostamento in che modo? Compilando la domanda online e attendere il riscontro da parte del Paese che si intende visitare professionalmente. Se l’esito della richiesta è positivo, significa che le autorità del paese di destinazione hanno verificato e riconosciuto in modo semplice, rapido ed efficace le qualifiche professionali ottenute in altro paese o nel paese di origine.

Ciò significa che un professionista italiano che intende spostarsi in Germania per cercare lavoro, può prima di partire, presentare la domanda Tessera professionale europea e farsi accreditare in modo ufficiale, le sue qualifiche professionali prima di partire.

 

Tessera professionale epc 2017 infermieri medici farmacisti:

La tessera professionale europea EPC 2017 può essere richiesta da tutti i professionisti che:

1) intendono stabilirsi in un altro Paese UE ed esercitare lì la propria professione, o che

2) intendono recarsi temporaneamente in un altro Stato membro per prestazioni temporanee di servizio.

Quali sono le professioni che possono utilizzare la procedura EPC? i professionisti che possono fare domanda ed utilizzare quindi la procedura telematica EPC per l’accreditamento delle qualifiche professionali in ambito europeo sono, almeno inizialmente, quelle che hanno già mostrato un maggiore impatto di interesse, tra queste ad esempio troviamo infermieri, medici, farmacisti, ingegneri, agenti immobiliari, guide alpine, fisioterapisti ecc. Per gli altri professionisti, invece, dovranno per ora utilizzare ,ancora ai fini di riconoscimento delle qualifiche professionali, le procedure standard. Il numero di professionisti che possono utilizzare l’EPC dovrebbe comunque aumentare di molto nel prossimo futuro.

 

Lavoro estero: vantaggi procedura elettronica EPC e fascicolo IMI

I vantaggi di utilizzare la procedura elettronica EPC ed il fascicolo IMI per i professionisti sono di ottenere in modo più semplice, facile e veloce il riconoscimento delle proprie qualifiche, la convalida dei documenti attestanti la qualifica e la creazione del fascicolo IMI, in modo da permettero loro di Lavorare in Europa con la European Professional Card.

Per cui, il professionista, presentando l’apposita domanda EPC, chiede alle autorità del paese di origine, per esempio all’Italia, di verificare che il fascicolo sia completo e l’eventuale assistenza nel presentare la domanda.

In questo modo, il professionista che in seguito intende presentare un’ulteriore e seconda domanda per stabilirsi in modo definitivo in un altro paese membro dell’UE, disporrà già di un fascicolo elettronico inserito del sistema EPC contenente tutti i documenti ufficiali convalidati.

Nel caso in cui poi, il Paese di destinazione non prenda una decisa definitiva di convalida e riconoscimento ufficiale delle proprie qualifiche professionali, entro il termine previsto dalla procedura EPC, si ottiene comunque la convalida automatica delle qualifiche.

 

Tessera professionale europea domanda: come e da quando?

Da quando è possibile presentare domanda EPC? La domanda tessera professionale europea 2017 può essere presentata a partire dal 18 gennaio scorso.

Come si richiede l’EPC? Per richiedere la tessera professionale europea basta accedere al sistema, creare un account personale e presentare la domanda allegando tutti i documenti in formato digitale, previa scansione della documentazione e creazione del fascicolo IMI (Internal Market Information).

E’ inoltre possibile presentare più di una domanda per lo stesso account, nel senso che il professionista può richiedere che le qualifiche ottenute in Francia siano riconosciute anche in Germania o in Spagna oppure, può modificare o aggiornare le domanda o le informazioni contenute nel proprio fascicolo elettronico EPC.

Quali dati sono vanno indicati? I dati richiesti dalla procedura EPC sono: 

  • la professione svolta;
  • il paese verso il quale il professionista intende stabilirsi per esercitare la sua professione, prendere un un diploma, effettuare una formazione o un’esperienza di lavoro;
  • le modalità in cui si prevede di esercitare la professione per cui se prestazione temporanea di servizi o stabilimento;
  • Paese in cui si intende lavorare, ovvero, il paese di destinazione;
  • Copia - scansione di tutti i documenti richiesti durante la procedura elettronica EPC.

 

Procedura, tempi e termini domanda tessera professionale europea 2017:

Una volta presenta la domanda EPC, le autorità competenti devono verificare la richiesta entro 1 settimana dalla data di inserimento e rilasciare apposita ricevuta o comunicare al professionista eventuali anomalie nella domanda o documenti mancanti.

Tempi per la verifica e accettazione domanda EPC:

  • Nel caso in cui il professionista intenda semplicemente trasferirsi in un altro paese UE ed esercitare la sua professione in modo temporaneo, le autorità possono arrivare fino ad un massimo di 3 settimane per analizzare il fascicolo. 
  • Se invece il professionista intende trasferirsi ed esercitare la professione in modo stabile nel paese ospitante, le verifiche e la valutazione della domanda da parte delle autorità, possono arrivare fino ad un massimo di 3 mesi e 2 mesi se la professione rientra in quelle soggette alla procedura di riconoscimento automatico.

In altre parole, il professionista italiano che intende esercitare in Francia la propria professione, presenta domanda EPC per il riconoscimento delle sue qualifiche all’estero. Inserita la richiesta, le autorità italiane verificano la correttezza della domanda e la conformità dei documenti e passano la documentazione alle autorità francesi che dovranno decidere entro 3 settimane, se la domanda è per la temporanea prestazione di servizi e entro 2-3 mesi, se la domanda è per lo svolgimento stabile della professione.

Cosa succede se le qualifiche sono insufficienti? Se lo Stato UE ospitante nel verificare la domanda considera l’istruzione o l’esperienza professionale del professionista non corrispondente ai livelli previsti nel paese, è possibile che richieda al professionista misure compensative ovvero, di adempiere ad una prova attitudinale o un tirocinio di adattamento che può arrivare fino a 3 anni.

Cosa succede se il paese ospitante non prende una decisione nei tempi previsti? Che la domanda del professionista viene accettata tacitamente e viene rilasciata la tessera professionale europea EPC.

E in caso di esito negativo? Se la domanda è respinta dal paese ospitante, il professionista riceve la motivazione del rigetto. Se tali motivazioni sono ritenute dal professionista inesatte, può presentare ricorso.

Prima di trasferirsi ed iniziare lo svolgimento della prestazione professionale sia temporanea che stabile, il paese ospitante, potrebbe richiedere l’iscrizione obbligatoria ad un organismo professionale ed eventualmente di dimostrare la conoscenza linguistica i prevedere controlli in materia di registrazione.

 

European professional card 2017 validità EPC:

La tessera professionale europea, European professional card 2017 ottenuta mediante la procedura elettronica EPC ha una diversa validità:

  • illimitata se il professionista si stabilisce definitivamente presso il paese ospitante per il quale ha presentato la domanda di riconoscimento delle qualifiche professionali e,
  • per 18 mesi se la domanda EPC è per prestazioni temporanee di servizi.

A tal fine, per avere maggiori informazioni sulle professioni regolamentate, sul tipo di istruzione e qualifiche professionali richieste in ambito UE si consiglia di visitare il seguente indirizzo ufficiale: Professioni regolamentate nei Paesi UE.

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