Tassa occupazione suolo pubblico comune di Roma costi e prescrizione

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Tassa occupazione suolo pubblico comune di Roma costi e prescrizione

La Tassa occupazione suolo pubblico Comune di Roma, cd. OSP, è un’imposta che il contribuente deve pagare per il rilascio dell’autorizzazione da parte del comune, ad occupare strade, aree e spazi pubblici. 

Per occupazione del suolo pubblico s’intende quindi tutto ciò che viene appoggiato o che proietta la propria ombra a terra su uno spazio pubblico, e la normativa vigente prevede che tale concessione possa essere richiesta sia da privati che da aziende, per lo svolgimento di attività di vario genere, previa domanda e pagamento di un canone d’occupazione.

L’occupazione di suolo pubblico richiesta da privati e aziende, può essere di tre tipi:

  • Permanente: se viene autorizzata dal Comune di Roma per tutto l’anno.

  • Permanente ricorrente: se l’autorizzazione di suolo pubblico, è limitata ad un periodo che va da 60 a 180 giorni e sia ricorrente negli anni successivi, a patto che conservi le stesse caratteristiche ovvero tipologia, periodo e superficie.

  • Temporanea: se l’autorizzazione comunale è solo per un periodo occasionale ma comunque inferiore all’anno. 

I contribuenti, autorizzati dal comune ad occupare il suolo pubblico, sono tenuti al pagamento della tassa occupazione suolo pubblico, con il relativo COSAP, ovvero, il canone dovuto dal titolare della concessione all’occupazione, e il cui ammontare varia a seconda dell’ampiezza, il luogo e la durata del periodo.

  

Occupazione suolo pubblico Comune di Roma: come si richiede

L’occupazione di suolo pubblico, è una concessione che i singoli comuni rilasciano, previa specifica domanda e documenti. L’OSP, Occupazione Suolo Pubblico Comune di Roma, è rilasciata con specifica autorizzazione, a:

Titolari di negozi che vendono alimenti e bevande, e per i quali è prevista la consumazione al tavolo

Titolari di esercizi in cui l’attività di vendita prevalente è previa concessione per le occupazioni di suolo pubblico realizzate con tavoli, tende e ombrelloni. 

Esercizi commerciali che, seppur non rientrando nelle due fattispecie sopra elencate, possono richiedere l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico funzionali all’esercizio dell’attività sempre se ciò non costituisca il mero ampliamento della superficie di vendita o di esposizione.

Privati.

Ai fini di occupazione di suolo pubblico, la concessione di autorizzazione non può essere data subconcessione né tantomeno trasferita ad altre persone, fatta eccezione per i suddetti casi: variazione della titolarità o della gestione dell’attività/ per successione nella proprietà.

Per chi subentra alla vecchia attività, è previsto l’obbligo di avviare, entro 15 giorni dalla variazione, la procedura di rilascio della nuova concessione compilando l’apposito modello di domanda: Modulo domanda subentro occupazione suolo pubblico Comune di Roma.

Per i titolari di imprese che, intendono richiedere l’autorizzazione temporanea di occupazione di suolo pubblico al comune di Roma, per lo svolgimento di feste, sagre, manifestazioni di tipo sociale, culturale, di tipo sportivo, ecc. devono presentare all’Ufficio competente, come requisito fondamentale per il rilascio della concessione, la documentazione relativa all’avvenuta stipula di un contratto per il conferimento di rifiuti urbani ed assimilati, con soggetti autorizzati in base alla normativa vigente di settore. 

 

Occupazione suolo pubblico modulo domanda:

Per i soggetti che intendono richiedere al comune di Roma, l’autorizzazione ad ampliare o ridurre l’occupazione già concessa, devono presentare formale domanda su apposito modulo e marca da bollo da 16,00 euro.
Alla domanda, deve essere poi allegato il pagamento dei diritti di istruttoria pari a 60,00 euro, da effettuare direttamente presso il Municipio o mediante versamento su conto corrente postale n. 37433000 intestato al Comune di Roma, Via del Campidoglio 6 – 00186 Roma, indicando la causale del versamento (diritti di istruttoria OSP temporanea Municipio XII).

Modulo di domanda Occupazione suolo pubblico Comune di Roma 

Modulo di richiesta per ampliamento o riduzione Occupazione suolo pubblico Roma

Il modulo domanda occupazione suolo pubblico comune di Roma in bollo, deve contenere i seguenti dati:

Dati identificativi di chi richiede l’autorizzazione: residenza, domicilio fiscale, codice fiscale e partita IVA persona fisica o giuridica. 

Denominazione o ragione sociale, sede legale, codice fiscale e partita IVA dell’ente o società richiedente e rappresentante legale

Esatta ubicazione e delimitazione della parte di suolo pubblico da occupare 

Superficie o estensione dello spazio da occupare, oggetto della richiesta 

Durata e giorni dell’occupazione suolo pubblico

Attività che si intende esercitare sul suolo pubblico

Descrizione dettagliata dei mezzi, delle opere e degli impianti, che devono essere utilizzati ai fini di occupazione

Sottoscrizione di impegno ad osservare le norme legislative e regolamentari, vigenti in materia, e le prescrizioni specifiche dell’atto di concessione;

Sottoscrizione di impegno a pagare il canone determinato nell’atto di concessione, oltre al rimborso delle spese per un eventuale sopralluogo istruttorio e alla costituzione di un deposito cauzionale, ove previsto

Dichiarazione presa visione del regolamento

Recapito telefonico, presso cui ricevere informazioni sullo stato del procedimento.

Indicazione degli estremi iscrizione presentata ai fini della tariffa rifiuti, ove prevista

 

Occupazione suolo pubblico: documenti

Ai fini di concessione di autorizzazione, alla domanda devono essere allegati 3 copie dei seguenti documenti occupazione suolo pubblico:

Planimetria della strada, piazza in scala 1:500

Piantina della strada, piazza o simile in scala 1:200 con indicazione della occupazioni di suolo pubblico e degli elementi di arredo già esistenti

Piantina e prospetto del luogo dell’occupazione di suolo pubblico richiesta, in scala non superiore a 1:100

Dettaglio delle attrezzature previste, in scala non superiore a 1:50

3 foto d’ambiente e 3 foto di dettaglio dell’area dove ricade l’occupazione prevista, di formato non inferiore a cm. 18 X 24

Relazione tecnica

Copia dell’autorizzazione concessione per bar, ristoranti, etc., solo se l’occupazione è strumentale all’esercizio di un’attività commerciale.

a) Per l’occupazione suolo pubblico Roma temporanee occasionali di durata inferiore ai 3 giorni e di piccole dimensioni, i documenti sopra elencati, possono essere sostituiti da un disegno illustrativo, recante  tutte indicazioni utili ad individuare l’area oggetto della domanda di autorizzazione e le modalità di occupazione.

b) I documenti, vanno compilati su un foglio unico, firmati e timbrati da un tecnico abilitato iscritto all’ordine professionale e dal committente ed accompagnati da relazione tecnica.

c) Per le richieste di occupazione suolo pubblico centro storico di Roma, la documentazione anziché in 3 copie, deve prodotta in in 6 copie.

 

Occupazione suolo pubblico: tempi concessione autorizzazione

La domanda occupazione suolo pubblico prevede tempi concessione autorizzazione di circa 30 giorni o di 60 giorni in caso di istanze di occupazione nel centro storico di Roma. I tempi concessione autorizzazione, iniziano a decorrere dalla ricezione della domanda.

Il completamento dell’istruttoria con l’indicazione delle tariffe canone mensile, è comunicato al richiedente, tramite raccomandata a/r.

 

Tassa occupazione suolo pubblico Roma: costi e tariffe canone

Tassa occupazione suolo pubblico costi e tariffe canone, sono indicati nella tabella, allegato D), della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 119/05. La misura del canone OSP, è differenziata per tipologia, durata e ampiezza dell’area occupata. Le tariffe e i coefficienti moltiplicatori, sono espresse nelle seguenti tabelle:

Tassa occupazione suolo pubblico Roma: Canone occupazioni permanenti

Tassa occupazione suolo pubblico Roma: Canone occupazioni temporanee

  

Tassa occupazione suolo pubblico Roma: esenzione canone e bollo

Sono previste poi, per la tassa occupazione suolo pubblico esenzione e agevolazioni, sia per il pagamento del canone mensile che dell’imposta di bollo, per le seguenti occupazioni:

  • Manifestazioni o iniziative di volontariato ONLUS

  • Manifestazioni politiche e sindacale, se lo spazio occupato non oltre i 20 mq

  • Manifestazioni o iniziative di volontariato, politiche o sindacali, della durata non superiore ad 1 giorno

  • Per l’istallazione di luminarie e addobbi, purché siano senza messaggi pubblicitari

 

Tassa occupazione suolo pubblico: quando si paga il canone

La tassa occupazione suolo pubblico prevede il pagamento di un canone mensile che deve essere pagato da chi ha presentato la domanda, entro il 7° giorno dalla comunicazione di concessione autorizzazione.

Per la tassa canone occupazione suolo pubblico quando si paga il canone? Il canone per occupazione temporanee deve essere pagato in un’unica soluzione e non può essere rateizzato mentre i versamenti del canone permanente possono avvenire:

  • unico pagamento entro la scadenza del mese di gennaio dell’anno di riferimento, oppure

  • rateizzazione canone: in due rate di uguale importo, senza interessi, con scadenza a gennaio ed a giugno dell’anno di riferimento.

  • Per importi superiori a 500,00 euro può essere pagato in quattro rate di uguale importo suddivise nei mesi di gennaio, aprile, luglio, ottobre dell’anno di riferimento.
  • Per i passi carrabili: il canone per la tassa occupazione suolo pubblico, può essere assolto, definitivamente, con il pagamento di una somma pari a venti annualità, secondo la tariffa in vigore nell’anno di presentazione della domanda di affrancazione da parte del concessionario.

Il mancato pagamento rate tassa occupazione suolo pubblico, comporta l’obbligo per il titolare della concessione, di pagare l’importo totale del canone entro i cinque giorni successivi.

 

Tassa occupazione suolo pubblico: come si paga il canone

Per la tassa occupazione suolo pubblico come si paga il canone? Il canone va versato dal titolare della concessione autorizzazione, mediante:

  • Bollettino di c/c postale intestato al Municipio di competenza

  • Tabaccai che hanno la rete  SISAL

  • Bancomat Gruppo Banca Monte dei Paschi di Siena

  • Online Comune di Roma: con carta di credito o rid bancario

 

Tassa occupazione suolo pubblico: prescrizione canone

La tassa occupazione suolo pubblico prescrizione canone: I canoni occupazione suolo pubblico si prescrivono dopo 5 anni  e non 10 anni dall’iscrizione a ruolo, ovvero, dalla notifica della cartella di pagamento esattoriale. Questo è quanto stabilito la Suprema Corte con sentenza n. 4283/2010, depositata il 23/02/2010, con la quale ha fissato in cinque anni il termine prescrizionale per la riscossione di diversi tributi tra i quali: Tarsu, COSP e concessione d’uso per passo carrabile ed il canone acqua.

 

Aggiornato il 29 luglio 2014 08:53

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