Chi deve pagare la TASI 2017 prima casa seconda casa? Calcolo aliquote

La Tasi 2017 è la tassa per i servizi indivisibili del Comune, ossia, il tributo che si applica sulla prima casa se di lusso, seconda casa e altri immobili

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La Tasi, è la tassa per i servizi indivisibili del Comune che si applica sulla prima casa se di lusso, seconda casa e altri immobili, come ad esempio uffici, capannoni, botteghe, ecc.

La Tasi, è quindi un tributo locale che insieme all'IMU e alla TARI, la tassa sui rifiuti, va a comporre la cd. IUC 2017, imposta comunale unica, ossia, la nuova tassazione sulla casa.

Nell'articolo andremo a vedere le novità sulla Tasi 2017 a seguito dell'abolizione del tributo sull'abitazione principale non di lusso, anche se prsa in affitto, le istruzioni per il calcolo dell’importo in acconto e saldo e le nuove aliquote Tasi 2017 stabilite dai Comuni.

 

Chi deve pagare la TASI 2017?

Chi deve pagare la Tasi 2017 sono i cittadini che occupano o detengono immobili adibiti a:

  • prima casa di lusso: immobili rientranti nelle seguenti categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminente valore artistico o storico).
  • seconda case,
  • negozi e uffici,
  • immobili d’impresa;
  • fabbricati rurali da uso strumentale.

Essendo la Tasi un tassa locale, la sua misura può variare in base alle aliquote fissate dal Comune in cui è ubicato l'immobile oggetto dell'imposta.

 

Esenzione Tasi 2017: quali sono gli immobili esentati?

L'esenzione Tasi 2017, è riconosicuta nei casi previsti dalla precedente Legge di Stabilità e che riguardano l'abitazione principale e gli immobili ad essa assimilati.

Anche quest'anno quindi valgono le stesse esenzioni Tasi:

Abitazione principale: è l'immobile di residenza in cui si vive ed abita stabilmente:

Abitazione principale pertinenze: sono escluse dal pagamento della tassa, quelle strutture con categoria catastale C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (stalle, scuderie, rimesse, autorimesse senza fine di lucro), C/7 (tettoie chiuse o aperte) nel limite massimo di 1 per categoria.

Le 3 pertinenze per essere esenti, devono quindi appartenere a categorie catastali diverse, per cui se si hanno due locali, una cantina o un solaio, con la stessa categoria, l'esenzione tasi può essere fatta valere solo per un locale.

Casa in affitto adibita ad abitazione principale: l'immobile preso in affitto e adibito alla propria residenza, beneficia dell'esonero dal pagamento.

Sono quindi esenti dalla Tasi affittuari chi ha deciso di prendere la residenza nell'immobile affittato. 

 

Esenzione TASI per le Unità immobiliari assimilate alla prima casa:

Fruiscono dell'esenzione Tasi, le unità immobiliari, assimilate ad abitazione principale. L'esenzione TASI 2017, è riconosciuta solo se il soggetto passivo, presenta al Comune, la relativa dichiarazione TASI entro il 30 giugno 2017 per il 2016.

  • Unità immobiliari che appartengono alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.
  • Fabbricati destinati ad alloggi sociali;
  • Casa coniugale assegnata ad uno dei due coniugi, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • Unico immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non affittato dal personale Forze armate, polizia, militari, vigili del fuoco e personale con carriera prefettizia, per il quale non è richiesta come condizione, la dimora abituale e della residenza anagrafica; 
  • La sola e unica unità immobiliare ad uso abitativo da A1 a A9, posseduta dai cittadini italiani non residenti in Italia, purché iscritti all’AIRE e titolari di pensioni nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a patto che non sia affittata o concessa in comodato d’uso e relative pertinenze.
  • La sola unità immobiliare ad uso abitativo + relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili residenti presso un istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, purché l’abitazione non sia locata.

 

Tasi 2017 aliquote e calcolo importo:

La Tasi, essendo un tributo locale a carattere comunale, è determinata sulle aliquote Tasi 2017 fissate da ciascun Comune con specifica delibera comunale.

L’aliquota base della TASI è pari allo 0,1% ma ogni Comune, può decidere se aumentare l'aliquota o azzerarla sulla base delle esigenze e necessità economiche del Comune stesso.

In ogni caso, per legge, l'aliquota TASI + IMU, non può superare il 10,6%. 

Per eseguire il calcolo TASI 2017, occorre poi tenere conto della categoria catastale cui appartiene l'immobile assoggettato alla tassa sui costi indivisibili del Comune e la rendita catastale dell’immobile.

In particolare, l’aliquota fissata dal Comune va applicata sulla rendita catastale rivalutata del 5% e poi moltiplicata per coefficiente relativo alla specifica categoria catastale.

I coefficienti da utilizzare dipendono dalla categoria catastale dell'immobile:

  • Immobili da A/1 a A/11 con esclusione di A/10: 160;
  • Immobili A10: 80;
  • Immobli da B1 a B8: 140,
  • Immobili C/1: 55,
  • Immobili C/2, C/6 e C/7: 160
  • Immobili C/3, C/4 e C/5: 140
  • Immobili da D/1 a D/10 con esclusione di D/5: 65
  • Immobili D/5: 80.

 

Riduzione TASI 2017: comodato d'uso e locazioni

Riduzione tasi 2017 per l'Abitazione in comodato d’uso gratuito a figli o a genitori: dall'anno scorso, è riconosciuta una riduzione TASI con sconto 50% per il comodato uso gratuito genitori figli a patto però che:

  • il contratto di comodato sia regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate;
  • che il comodante possegga un solo immobile in Italia e che risieda e dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
  • che il comodante oltre a possedere l’immobile concesso in comodato, possegga nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, fatta eccezione delle abitazioni di categorie catastali A/1, A/8 e A/9 cd. di lusso.

Per informazioni circa la comunicazione ai fini TASI da fare al Comune, per il comodato d'uso, vedi: TASI 2017 comodato d'uso gratuito.

Riduzione Tasi 2017 locazione: sconto 75% nei seguenti casi:

  • se l'immobile è affittato da studenti universitari;
  • contratti di locazione agevolati 3+ 2;
  • contratti transitori da 1 a 18 mesi qualora previsti da Accordi territoriali.

Riduzione Tasi per gli immobili destinati alla vendita: non locati dall'impresa costruttrice, fruiscono di una riduzione dell'aliquota Tasi, variabile a seconda della percentuale fissata dal Comune.

 

TASI 2017 scadenze:

Le scadenze Tasi 2017 sono:

  • Acconto Tasi entro il 16 giugno 2017: per chi paga la tasi in due rate, acconto e saldo, oppure in un'unica soluzione.
  • Saldo TASI 2017 entro il 16 dicembre: per chi ha pagata la prima rata della tasi in acconto ed ora effettua il conguaglio.

 

Tasi 2017 codice tributo f24 e bollettino:

La Tassa sui Servizi Indivisibili, è un’imposta comunale che deve essere versata al Comune in cui è ubicato l'immobile oggetto di tassazione, mediante:

1) modello F24, indicando l'apposito codice tributo:

  • 3961 codice tributo Tasi: seconde case e altri fabbricati;
  • 3958: per l’abitazione principale;
  • 3959: per fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • 3960: per aree fabbricabili.

2) bollettino postale TASI 2017;

3) Bollettino precompilato o f24 precompilato dal Comune.

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