Spesometro semestrale 2017: scadenza invio dati fatture da comunicare

Spesometro semestrale 2017 proroga scadenza al 18 settembre fatture per il primo semestre e invio comunicazione iva secondo semestre al 28 febbraio 2018

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Spesometro semestrale 2017, via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato, alla proroga della nuova Comunicazione IVA trimestrale 2017.

In attesa che arrivi anche il parere della Commissione Bilancio, appare chiara e scontata la conferma della proroga della scadenza Spesometro semestrale fatture 2017, inizialmente prevista entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre, per cui entro il 30 maggio, e poi slittata al 25 luglio, sommando il primo e secondo trimestre.

Ora però, si è deciso per la proroga scadenza Spesometro semestrale 2017 al 18 settembre 2017, anche se in realtà la data ufficiale sarebbe stata il 16 settembre ma cadendo di sabato ha fatto slittare ulteriormente il termine per l’invio della comunicazione al lunedì successivo.

L’altra scadenza prevista per l’invio della comunicazione IVA fatture relativa al secondo semestre, è invece entro il 28 febbraio 2018. 

Vediamo nello specifico la proroga scadenza Spesometro semestrale 2017, cos’è e come funziona la nuova comunicazione IVA fatture e quali son i dati da inviare all’Agenzia delle Entrate.

 

Spesometro semestrale 2017 scadenze: proroga invio fatture al 18/9:

Proroga scadenza Spesometro semestrale 2017 al 18 settembre, è questa la novità approvata alla Commissione Affari Costituzionali del Senato a seguito dell’emendamento presentato da Francesco Russo (Pd) al Decreto Milleproroghe 2017 che ottempera in un certo qual modo ad una delle richieste di semplificazione avanzate dai sindacati dei commercialisti al Governo per evitare lo sciopero dei commercialisti proclamato dal 26 febbraio al 6 marzo, peraltro confermato.

Attenzione però, perché la proroga della scadenza dello Spesometro semestrale 2017 non riguarda la comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche IVA ma solo la comunicazione IVA fatture emesse, ricevute, note di variazione comprese le bolle doganali.

Per cui riassumendo quanto accaduto e in attesa dell’approvazione definitiva del decreto Milleproroghe 2017 la nuova scadenza per la comunicazione IVA fatture 2017 è:

  • Scadenza spesometro semestrale 2017 per l’invio dati fatture del primo semestre (gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno) è entro il 18 settembre 2017 con l'invio comunicazione IVA fatture.
  • Scadenza Spesometro semestrale 2017 per l’invio dei dati fatture del secondo semestre ( luglio, agosto, settembre., ottobre,. novembre e dicembre) entro il 28 febbraio 2018.

 

Spesometro semestrale 2017: cos’è e come funziona?

Lo sposometro semestrale 2017 è un nuovo strumento in dote all’Agenzia delle Entrate per verificare e controllare che il versamento di quanto dovuto per l’IVA sia congruo all’imposta dichiarata dai soggetti passivi.

In pratica, si tratta di un nuovo meccanismo per la comunicazione IVA dei dati delle fatture emesse, ricevute, note di variazione, ivi comprese le bolle doganali che i titolari di partita IVA passivi IVA devono effettuare obbligatoriamente per via telematica entro una certa scadenza, utilizzando un apposito modello di comunicazione che però deve essere ancora approvato dall’Agenzia delle Entrate.

Entrando ancora nello specifico della nuova normativa, dobbiamo dire che il nuovo Spesometro 2017 è entrato in vigore con l’approvazione definitiva, da parte del CdM, del decreto fiscale 193/2016 collegato alla Legge di Bilancio 2017 poi modificato in sede di riconversione della legge.

In base a tale decreto, lo Spesometro annuale, ossia, l’adempimento attraverso il quale i contribuenti comunica le operazioni rilevanti ai fini IVA tramite la comunicazione polivalente entro una certa scadenza, 10 aprile per chi liquida l’IVA mensile e 20 aprile per quelli trimestrali, è stato sostituito da un doppio adempimento fiscale: 

1) Comunicazione IVA trimestrale 2017 fatture, la cui scadenza di invio, prevista prima entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre, ossia, entro il 30 maggio 2017, è slittata in sede di riconversione del decreto collegato alla Legge di Bilancio, al 25 luglio 2017 trasformando di fatto, per questo primo anno di applicazione del nuovo adempimento, da Spesometro trimestrale a Spesometro semestrale 2017. Ora, per effetto del decreto Milleproroghe 2017 tale scadenza, sarà ulteriormente posticipata al 18 settembre 2017. A regime, la scadenza Spesometro sarà trimestrale con comunicazione entro il 30 maggio, 16 settembre, 30 novembre e fine febbraio dell’anno successivo, sebbene si parli già di una probabile modifica alla normativa che faccia diventare l’adempimento, definitivamente, semestrale per non ostacolare troppo l’attività dei commercialisti e di chi posta l’assistenza fiscale. Per maggiori informazioni su come funziona lo Spesometro comunicazione IVA trimestrale 2017.

2) Comunicazione liquidazioni periodiche IVA: riguarda l’invio di tutti i versamenti IVA effettuati dai contribuenti obbligati. La scadenza per la comunicazione è rimasta invariata, per cui rimane l’obbligo di inviare i dati delle liquidazioni periodiche entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre ossia, entro il 31 maggio, 16 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2018.

 

Spesometro semestrale 2017 Agenzia delle Entrate: dati fatture da comunicare

I dati delle fatture da inviare all?Agenzia delle Entrate con lo Spesometro semestrale 2017 sono le:

Fatture emesse: a prescindere dalla loro registrazione, ivi comprese quelle annotate o quelle ancora da annotare nel registro dei corrispettivi;

Fatture ricevute e bollette doganali + le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfettario o in regime di vantaggio.

Note di variazione delle fatture.

In base ai chiarimenti forniti dell'Agenzia con Ia circolare n. 1/E del 7 febbraio 2017, i dati delle fatture vanno inseriti in un file chiamato Dati fattura, in formato xml.

In merito alle fatture emesse, il dato Natura dell’operazione va inserito nel tracciato del file solo se il cedente/prestatore non ha provveduto ad indicare l’imposta in fattura, ma una specifica annotazione.

In questi casi, pertanto, non va compilato il campo “Imposta”, ma solo il campo “Natura” con uno dei seguenti codici operazioni Spesometro approvati dall'Agenzia delle Entrate

  • Operazioni Escluse: codice N1 – escluse ex articolo 15
  • Operazioni Non soggette: codice  N2 – non soggette
  • Operazioni Non imponibili: codice N3 – non imponibile
  • Operazioni Esenti:  N4 – esente
  • Operazioni soggette al regime del margine: codice  N5 – regime del margine / Iva non esposta in fattura
  • Operazioni reverse charge - inversione contabile IVA: codice N6 – inversione contabile (reverse charge)
  • Operazioni soggette a modalità speciali di determinazione/assolvimento dell’Iva: codice N7 – Iva assolta in altro Stato Ue

Per maggiori informazioni sui dati da comunicare nello Spesometro semestrale fatture 2017.

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