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Spesometro 2014: modello polivalente istruzioni compilazione

Spesometro 2014: modello polivalente istruzioni compilazione

Spesometro 2014 modello polivalente istruzioni compilazione chi è obbligato, quali operazioni sono escluse, quando e come vanno indicate black list

Spesometro 2014: modello polivalente istruzioni compilazione

Lo Spesometro 2014 modello polivalente, riguarda l'obbligo di comunicare per via telematica all'Agenzia delle Entrate, le vendite e gli acquisti di beni e le prestazioni di servizi rese o ricevute in quanto operazioni rilevanti ai fini IVA.

L'obbligo di compilazione dello Spesometro 2014 o del c.d. elenco clienti e fornitori 2014, con il modello polivalente dell'Agenzia delle Entrate è per tutti i contribuenti con Partita IVA fatta eccezione per alcuni per i quali vige l'esclusione da tale obbligo anche se limitatamente alle operazioni effettuate nel 2013.

 

Spesometro 2014 modello polivalente pdf e istruzioni:

Spesometro 2014 modello polivalente pdf e istruzioni, va utilizzato dai contribuenti per comunicare anche le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nel corso del 2013 con i paesi black list e per comunicare i dati degli acquisiti da parte degli operatori commerciali con residenza in Italia da San Marino.

Spesometro 2014 istruzioni compilazione modello polivalente Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2014 modello polivalente pdf operazioni paesi black list e acquisti da San Marino.

 

Spesometro 2014 operazioni black list e acquisti San Marino:

Per lo spesometro 2014 la comunicazione delle operazioni effettuate con paesi black list a fiscalità privilegiata e gli acquisti con San Marino, il contribuente deve utilizzare il modello polivalente spesometro 2014 con due modalità alternative: analitica o aggregata. Tale scelta, va esplicitata sul frontespizio del modello e determina il contenuto stesso della comunicazione dello spesometro.

La comunicazione aggregata spesometro 2014, non è consentita quando l'oggetto riguarda:

  • acquisti effettuati da operatori di San Marino

  • acquisti e cessioni da e verso produttori agricoli esonerati ai sensi dell'ex articolo 34 comma 6 del DPR 633/72.

  • acquisto di bei o prestazioni relativi al turismo.

     

Modello polivalente Spesometro 2014: dati da indicare

Il modello polivalente spesometro 2014 i dati da indicare, per le operazioni con paesi black list col il sistema analitico va utilizzato dai contribuenti per comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA con obbligo di emersione fattura a prescindere dall'importo. Per cui non vi sono soglie di limite importo che esonerano dall'obbligo di inviare la comunicazione spesometro.

La comunicazione analitica black list modello polivalente spesometro, va così compilato:

anno di riferimento: indicare l'anno di riferimento in cui sono state messe le fatture relative alle operazioni rilevanti ai fini IVA con il paese black list: esempio spesometro 2014 anno emissione fattura 2013.

Numero Partita IVA o in assenza del dato indicare il codice fiscale di chi ha venduto il bene o ha effettuato la prestazione e quello di chi ha acquistato o commissionato la prestazione del servizio.

Fattura emessa: indicare la data di registrazione della fattura emessa per esempio 22 aprile 2013. Importo della fattura al netto dell'IVA, totale imposta o se esente va indicata la specifica dicitura di operazione non imponibile o esente.

Fattura di acquisto: va indicata per ogni singola fattura la data di registrazione, il corrispettivo al netto IVA, imposta o specifica dicitura di esenzione.

In caso di documento riepilogativo: numero documento, imponibile complessiva e ammontare totale dell'imposta.

 

Spesometro 2014 operazioni senza obbligo di fattura:

Per la comunicazione Analitica senza obbligo di emissione fattura, il contribuente deve indicare nel modello polivalente ai fini dello spesometro 2014:

  • anno di riferimento

  • Codice fiscale: per i non residenti senza codice fiscale per le persone fisiche indicare cognome e nome, data e luogo di nascita e domicilio estero, per le società denominazione sociale e sede legale. 

  • Importo totale del corrispettivo compreso di IVA.

     

Spesometro 2014 modello polivalente istruzioni compilazione:

Per la comunicazione operazioni black list con la modalità analitica, il contribuente ai fini dello Spesometro 2014, deve compilare i 7 quadri del modello polivalente, dove ciascun record corrisponde ad uno specifico “tipo-record” che ne individua il contenuto e che determina l’ordinamento all’interno del file stesso. 

record di tipo A: è il record di testa del file e contiene i dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio telematico (fornitore). 

record di tipo B: è il record che contiene i dati identificativi di ogni comunicazione presente nel file (soggetto obbligato, periodo di riferimento, tipologia di comunicazione, ecc.). 

record di tipo C: è il record contenente i dati dei quadri in cui le informazioni sono esposte in forma aggregata. Nello specifico nel record C sono contenuti i seguenti quadri : 

FA - Operazioni documentate da fattura esposte in forma aggregata; 

SA - Operazioni senza fattura esposte in forma aggregata; 

BL - Operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in paesi con fiscalità privilegiata; Operazioni con soggetti non residenti esposti in forma aggregata; Acquisti di servizi da non residenti esposti in forma aggregata. 

record di tipo “D”: è il record contenente i dati dei quadri in cui le informazioni sono esposte in forma analitica. In dettaglio nel record “D” sono presenti i seguenti quadri : 

FE - Fatture emesse e Documenti riepilogativi (Operazioni attive): va barrata solo se i dati della comunicazione fanno riferimento ad un documento unico che racchiude le fatture emesse con importo inferiore ai 3.000 euro. Nello stesso quadro, va indicato anche l'eventuale noleggio a leasing, se si tratta di autofattura emessa a seguito di un acquisto di un bene dall'estero e la data di registrazione del documento. 

FR - Fatture ricevute e Documenti riepilogativi (Operazioni passive): va barrata la casella solo se il documento si riferisce al riepilogo di fatture ricevute. Se l'operazione è soggetta al reverse charge va barrata la casella o se si riferisce ad autofattura o se la fattura è stata ricevuta da un contribuente minimo, indicando l'importo senza selezionare la casella IVA non esposta in fattura e data di registrazione.

DF: per la comunicazione delle operazioni di importo complessivo ai 3600 euro indicando obbligatoriamente la data dell'operazione.

NE - Note di variazione emesse e NR - Note di variazioni ricevute: va indicata per la prima la data di registrazione o al limite la data emissione e per la seconda sola la data di registrazione.

DF - Operazioni senza fattura.

FN - Operazioni con soggetti non residenti (Operazioni attive).

SE - Acquisti di servizi da non residenti e Acquisti da operatori di San Marino.

TU - Operazioni legate al turismo - Art. 3 comma 2 bis D.L. 16/2012. 

record di tipo E: è il record che contiene i dati riepilogativi esposti nei quadri di ogni comunicazione contenuta nel file telematico.

record di tipo Z: è il record finale del file che contiene alcuni dati riepilogativi della fornitura stessa.

 

Come si annulla lo spesometro già inviato ed entro quando?

Per annullare un file spesometro già inviato all'Agenzia delle Entrate tramite Entratel o FIsconline, perché si è commesso un errore o un'omissione di un'operazione o più operazioni, occorre richiedere l'annullamento della comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente trasmessa.

La comunicazione di annullamento spesometro è composta dai record A, B e Z mentre nel record B nei campi 11 e 12 vanno indicati il Numero di Protocollo e il Protocollo documento relativo alla comunicazione che si vuole annullare.

Si ricorda che tale numero protocollo, si trova sulla ricevuta rilasciata dal software di compilazione spesometro dopo aver concluso l'invio della comunicazione, della comunicazione che si intende annullare. 

Va inoltre ricordato, che la comunicazione sostitutiva provvede alla cancellazione totale di tutti i dati contenuti nella sostitutiva, senza ripristinare quelli della comunicazione sostituita. 

Si ricorda inoltre che l'annullamento o la correzione con la sostituzione del file già trasmesso per la comunicazione spesometro 2014 è fino al 10 o 22 aprile 2014 a seconda che il contribuente sia tenuto alla liquidazione IVA mensile o trimestrale.

 

Come correggere un errore sullo spesometro 2014?

Innanzitutto, diciamo che l'invio della comunicazione spesometro 2014 inviata per la prima volta mediante il software di compilazione spesometro Agenzia delle Entrate, viene chiamata comunicazione ordinaria che va effettuata dal 10 al 22 aprile 2014 per le operazioni effettuate nell'anno 2013.

E' bene sapere che il sistema telematico, consente l'invio di più di una comunicazione spesometro ordinaria, in quanto i successivi invii se riferiti allo stesso soggetto e per lo stesso periodo di riferimento, sono in aggiunta a quelli precedentemente comunicati. 

Ma come correggere un errore sullo spesometro già inviato? La correzione di un errore sullo spesometro già trasmesso, è possibile utilizzando la comunicazione sostitutiva di quella ordinaria, che consente al contribuente la completa sostituzione di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente inviata e acquisita con esito positivo dal sistema telematico, individuata dal “Numero di Protocollo” e dal “Protocollo documento” assegnati all’atto dell’acquisizione e desumibili dalla ricevuta telematica. 

 

Spesometro 2014: chi sono i soggetti obbligati?

I soggetti obbligati allo spesometro 2014 sono:

Tutti i contribuenti con Partita IVA fatta eccezione per i contribuenti minimi a meno che non fuoriescano dal regime di vantaggio nel corso dell'anno 2013.

Tutti i soggetti che rilasciano la fattura su richiesta del cliente, indipendentemente dall'importo fatturato sono obbligati allo spesometro 2014. Per ciascun cliente e fornitore nel confronti del quale viene emessa fattura, va comunicata l'operazione nello spesometro.

  • Società di persone e di fatto.

  • Società di capitali, consortili.

  • Cooperative e di mutua assicurazione.

  • ASD, associazioni sportive dilettantistiche.

  • Imprese individuali.

  • Esercenti arti/professioni in forma autonoma o associata.

  • Imprese familiari ed aziende coniugali.

  • Imprese agricole di cui all’art. 2135 del C.c..

  • Enti privati che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività commerciale.

  • Società estere rappresentate in Italia.

  • Stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

  • Soggetti non residenti che si sono identificati ai fini IVA.

  • Rappresentanti fiscali di soggetti non residenti.

  • Esercenti attività di impresa e/o di lavoro autonomo che aderiscono alle Nuove iniziative produttive.

  • Curatori fallimentari e commissari liquidatori.

  • Contribuenti in regime di contabilità semplificata ma non in regime dei Minimi.

  • Ristoranti, Agenzie di viaggio, commercianti piccolo dettaglio, in regime di semplificazione in quanto soggetti di cui all'art.22 DPR 633/72 hanno l'obbligo di comunicazione 2014 solo delle fatture emesse nel 2013 se di importo pari o superiori a 3.6000 euro al lordo di IVA. A partire dal 1 gennaio 2014 per le operazioni effettuate nel corso dell'anno, dovranno essere comunicate nello spesometro 2015 indipendentemente dall'importo.

  • Stato, Regioni, Province, Comuni e altri organismi di diritto pubblico: dapprima esclusi dall'obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate nell'anno 2012 con il provvedimento prot. 2013/128483 esclusione Spesometro Pubblica Amministrazione, a partire dal 1 gennaio 2014 sono obbligati allo Spesometro. La Pubblica Amministrazione quindi dovrà comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA a partire da quelle effettuate nel 2014 limitatamente alle operazioni non documentate da fattura elettronica entro la scadenza del 10 aprile o 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, a seconda che si tratti contribuenti tenuti alla liquidazione IVA mensile o annuale, ossia, nello Spesometro 2015.

  • Piccoli produttori agricoli, anche se non superano i 7 mila euro di vendite l’anno.

 

Spesometro 2014 esclusione:

Sono esclusi dallo spesometro 2014:

Contribuenti minimi, fatta eccezione per coloro che fuoriescono dal regime nel corso del 2013 per lo spesometro 2014 e nel corso del 2014 per lo spesometro 2015.

Pubblica Amministrazione solo per le operazioni effettuate nel 2013, obbligo di comunicazione a partire dal 2014 con lo spesometro 2015.

Enti non commerciali

Curatori fallimentari e i Commissari liquidatori

 

Quali sono le operazioni escluse dallo Spesometro 2014?

Sono escluse da obbligo di comunicazione Spesometro 2014 le operazioni effettuate nel corso del 2013 che hanno riguardato:

Importazioni

Esportazioni di cui all’art.8 c.1 DPR 633/72

Cessioni di Beni e Prestazioni di Servizi effettuate in ambito intracomunitario in quando già oggetto di comunicazione con i modelli INTRA.

Operazioni esenti ex articolo 10.

Operazioni già comunicate all’Anagrafe tributaria: come ad esempio le compravendite di immobili in quanto già in possesso dell'Anagrafe tributaria con la registrazione dell'atto di vendita, i contratti di somministrazione di servizi di telefonia fissa, cellulare e satellitare, fornitura gas, luce e acqua, contratti di assicurazione ad esclusione di quelli relativi a RC e garanzie accessorie.

 

Spesometro 2014 scadenza modello polivalente:

La scadenza fissata dall'Agenzia delle Entrate per l'invio del modello polivalente è:

scadenza spesometro 2014 operazioni effettuate nell'anno 2013 entro il 10 e 22 aprile 2014

scasenza spesometro 2015 operazioni effettuate nell'anno 2014 entro il 30 aprile 2015.

 

Aggiornato il 10 aprile 2014 10:40

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