Detrazioni fiscali sostituzione caldaia 2017: come fruire del bonus?

Spese sostituzione caldaia detraibili al 50% fino a 10mila euro dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 Unico perché rientrano nel bonus mobili

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Le spese sostituzione caldaia detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2016 tramite modello 730 e Unico 2017?

La risposta chiarificativa arriva direttamente dall’Agenzia del entrate con la pubblicazione della circolare 3/E del 2 marzo 2016.

Vediamo quindi cos'è e come funziona la detrazione spese caldaia, chi e come è possibile fruire dell'agevolazione, il tetto di spesa massima, i documenti che servono ad attestare l'acquisto e il diritto alla detrazione, quanto spetta e come va suddiviso nel 730 e Unico, l'importo in quote annuali.

 

Detrazioni fiscali sostituzione caldaia 2017

Le Detrazioni fiscali sostituzione caldaia 2017 sono fruibili tramite la dichiarazione dei redditi 2017 730 e Unico 2017, questo è quanto confermato dall’Agenzia delle entrate con la circolare 3/E del 2 marzo 2016. Tale spesa, infatti, rientra tra le spese detraibili con il cd. bonus mobili e arredi 2017 che beneficiano della detrazione IREPF pari al 50% fino ad un importo massimo di 10.000 euro.

Chi intende, quindi, sostituire la vecchia caldaia con una nuova può ottenere le agevolazioni fiscali previste dalla legge, in quanto tale spesa è riconducibile tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che costituiscono presupposto per l’accesso al cd. bonus mobili 2017 in caso di ristrutturazioni edili qualora si configurino come interventi di manutenzione straordinaria eseguiti presso un’unità immobiliare abitativa.

La sostituzione della caldaia, essendo quindi un intervento diretto a sostituire un apparecchio essenziale al riscaldamento, e come tale identificabile come “manutenzione straordinaria”, rientra tra le spese per cui spetta il bonus mobili.

Per cui, le spese sostituzione caldaia detraibili 2017 dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 2017 e Unico 2017, poiché trattasi di un intervento per migliorare il risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente.

 

Come fruire della detrazione 50% spese caldaia nel 730 e Unico?

Il contribuente, per fruire della detrazione spese caldaia 2017 deve effettuare obbligatoriamente i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, secondo le stesse modalità previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione.

Causale bonifici: nei bonifici bancari o postali, effettuati dal contribuente per pagare la sostituzione della caldaia vanno indicati i seguenti dati:

1) Causale del versamento attualmente utilizzata da banche e Posta per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;

2) Codice fiscale del beneficiario della detrazione;

3) Numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o rivenditore;

Come pagare la nuova caldaia? Con bonifico, oppure, con carte di credito o carta di debito. In questo caso, la data di pagamento è quella in cui viene effettuata la transazione. Non è ammesso, invece, il pagamento mediante assegno, contanti o altri mezzi di pagamento.

Documenti da conservare: il contribuente per vedersi riconosciuta la detrazione spese caldaia deve essere in possesso della seguente documentazione fiscale: ricevuta di pagamento (ricevuta bonifici, transazione o di addebito sul conto) o fatture di acquisto della caldaia, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Spese caldaia 730 2017: La detrazione per le spese di sostituzione caldaia vanno indicate nel 730/2017 nel rigo E57 colonne 1, 2, 3 e 4 "Spese arredo immobili ristrutturati". Per ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione va indicato il numero di rata (colonne 1 e 3) e la spesa sostenuta (colonna 2 e 4) entro il limite di 10.000 euro. 

Spese caldaia detraibili UNICO 2017: la detrazione per la sostituzione della caldaia nel modello Unico vanno indicate nel quadro RP Sezione III, rigo RP57, subito dopo i righi riservati alle agevolazioni per il recupero edilizio (corrispondenti alle sezioni III-A e III-B del quadro RP).

 

Detrazione spese caldaia 2017 a chi e quanto spetta?

A chi spetta la detrazione spese caldaia 2017? La detrazione 50% sulle spese per la sostituzione della caldaia spetta ai contribuenti che, a seguito di lavori di recupero del patrimonio edilizio, accedono al bonus ristrutturazione 2017.

Requisito fondamentale per accedere al bonus e di conseguenza al cd. bonus mobili e elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+  e A per i forni, è quindi aver eseguito lavori di ristrutturazione.

Per cui, i contribuenti cui spetta la detrazione spese caldaia sono gli stessi che fruiscono del bonus ristrutturazione, fatta eccezione per le giovani coppie under 35, per le quali è stato riconosciuto il diritto a fruire del nuovo bonus mobili giovani coppie senza ristrutturazione.

In questo caso, la detrazione è al 50% per un importo massimo detraibile pari a 16.000 euro.

Quanto spetta di detrazione per chi sostituisce la caldaia? I contribuenti che dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2017, termine da confermare dopo la pubblicazione del testo ufficiale della nuova Legge di Stabilità 2017, sostengono spese per la sostituzione caldaia, hanno diritto ad accedere al bonus mobili 2017 che prevede una detrazione IRPEF pari al 50% fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro.

In questo caso, l'importo speso per sostituire la caldaia è detraibile al 50% e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi successiva all’anno in cui è stata effettuata la spesa.

Ad esempio se la caldaia è stata sostituita nel corso del 2016, la prima quota detraibile va indicata nella dichiarazione dei redditi anno 2017 con modello 730 o Unico, se invece la spesa è effettuata nel 2017, la prima quota va dichiarata nel 730 2018 o Unico 2018.

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