Spese pre e post scuola detraibili 2017 730 e il trasporto scolastico?

Spese pre e post scuola detraibili 2017 730 e Unico documenti detrazione trasporto scolastico scuola-bus non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi

Commenti 0Stampa

Le spese pre-scuola e post scuola 2017, e in generale per i servizi scolastici integrativi, sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi.

L’ultima circolare dell’Agenzia delle entrata, datata 4 agosto 2016, conferma, infatti, la detraibilità delle spese per i servizi integrativi scolastici, ossia, mensa scolastica, servizi pre scuola e post-scuola, annoverandole fra quelle "oggettivamente" riconducibili alla frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, previste dall’articolo 15, comma 1, lett. e-bis) del TUIR.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la detrazione spese pre scuola e post scuola, dei servizi integrativi scolastici, fatta eccezione per il trasporto scolastico, per il quale non spetta alcuna detrazione IRPEF.

 

Spese trasporto scolastico detraibili 2017?

Le spese per il trasporto scolastico sono detraibili dal 730? Visto l’inizio della scuola, e l’inaugurazione del nuovo anno scolastico 2016/2017, è bene ricordare, specialmente per le famiglie i cui figli, fanno per la prima volta, il loro ingresso alle elementari, quali sono le spese d’istruzione detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 e modello Unico.

Negli ultimi mesi, infatti, l’Agenzia delle entrate, è intervenuta più volte a sottolineare e a chiarire, quali sono le spese d’istruzione detraibili, e quindi, quali sono quelle che beneficiano di una detrazione IRPEF pari al 19%.

Già nella circolare n. 18 del 6 maggio scorso, l’Agenzia delle Entrate aveva confermato definitivamente, la possibilità per le famiglie italiane, di poter fruire della detrazione per la mensa scolastica, sia se effettuata dalla scuola, dal Comune o da società terze.

Con la successiva Risoluzione 68/E del 4 agosto 2016, l’Agenzia, ha provveduto, invece, ad evidenziare che non sono solo le spese di mensa scolastica, ad essere detraibili dalla dichiarazione dei redditi, ma lo sono anche, le spese per i servizi scolastici integrativi e cioè l’assistenza al pasto, il pre-scuola, il post-scuola.

Da tali spese detraibili, è rimasta esclusa la spesa per il trasporto scolastico, anche se lo scuola-bus, è fornito, scrive l’Agenzia, “per sopperire ad un servizio pubblico di linea inadeguato per il collegamento abitazione-scuola”.

Il mancato inserimento delle spese per il trasporto scolastico 2017 tra quelle detraibili per l’istruzione, come spiegato dalla stessa Agenzia, è per garantire equità verso tutte quelle famiglie e figli studenti, che ogni giorno si avvalgono dei mezzi pubblici, per effettuare il tragitto casa-scuola, in quanto non avrebbero diritto ad alcuna agevolazione.

FOrse ti interessa anche: aumento progressivo detrazione spese scolastiche 2017.

 

Spese pre e post scuola detraibili 2017:

Le spese pre e post scuola detraibili 2017, riguarda la possibilità per le famiglie e i figli studenti, di poter beneficiare della detrazione sulle spese per i servizi integrativi scolastici. 

Nella circolare n.18/E, l’Agenzia delle Entrate, ha chiaramente detto che le spese mensa scolastica sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 e Unico, anche quando il servizio d refezione, è reso dalla scuola, tramite il Comune o di altri soggetti terzi rispetto alla scuola.

Oltre a ciò, l’Agenzia, ha inoltre precisato che “anche le spese sostenute per i servizi scolastici integrativi, quali l'assistenza al pasto e il pre e post scuola”, sono detraibili anche se sono servizi forniti al di fuori dell’orario scolastico.

Le spese pre e post scuola 2017 sono detraibili, perché sono di fatto strettamente collegate alla frequenza scolastica, e per questo motivo che la loro detraibilità dal 730 o Unico, è assicurata. 

La stessa cosa, però, non può dirsi per il servizio di trasporto scolastico con pulmino o scuola bus, perché una sua eventuale detraibilità sarebbe discriminatorio di chi si avvale del trasporto pubblico.

 

Pre scuola e post scuola quanto spetta di detrazione?

La detrazione che spetta per le spese d'istruzione e per la frequenza di asili, elementari, medie e superiori, è pari al 19% per un limite di spesa non superiore a 400 euro ad alunno, ovvero, di 76 euro.

Quanto spetta di detrazione spese pre post scuola? L’Agenzia delle entrate, nella citata Risoluzione n. 68/E, riconosce la detrazione del 19% di cui alla predetta lett. ebis), nel rispetto del limite massimo di spesa di 400 euro, anche per le spese sostenute per i servizi scolastici integrativi, quali:

  • Assistenza al pasto;
  • Pre e post scuola.

 

Detrazione spese pre scuola e post scuola nel 730 e Unico:

Le famiglie interessare a fruire della detrazione 19% sulle spese pre scuola e post scuola 2016/2017, possono farlo dichiarando i suddetti oneri nella dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016, ossia, nel 730 2017 e Unico 2017.

Con il 730 e Unico, possono, infatti, essere recuperate parte delle spese sostenute nel corso del 2016 e 2017, per l'istruzione, frequenza e servizi integrativi scolastici dei figli all'asilo, alle medie, alle superiori o all'università, sia pubblica che privata con un tetto massimo di spesa pari a 400 euro per ogni alunno.

Nello specifico, le spese scuola sostenute fino al 31 dicembre 2016 entrano nella dichiarazione dei redditi 2017 mentre quelle effettuate a partire dal 1° gennaio 2017 rientrano, invece, della dichiarazione dei redditi 2018.

Detrazione spese pre-scuola e post-scuola nel 730 2017: tra le spese detraibili al 19%, oltre alla tassa d'iscrizione, rette e mensa scolastica, ci sono anche quelle del pre e post scuola. Tutte queste spese, devono essere inserite nel modello 730 2017 nel quadro E dal rigo E8 al rigo E12 con il codice 12. 

Non rientrano nella detrazione, invece, il trasporto scolastico e l'acquisto dei libri di testo e cancelleria varia.

Detrazione spese pre post scuola 2017 Unico: per detrarre la spesa per i servizi integrativi scolastici, le famiglie, che per la dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016 utilizzano il modello Unico, devono indicare la spesa nei righi da RP8 a RP14 con il codice 12.

Il codice 12, è infatti, un nuovo codice identificativo da utilizzare per indicare l'importo delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. L'importo annuo massimo di detrazione, non può essere superiore a 400 euro per studente, ed inoltre, non è cumulabile con la detrazione prevista per le erogazioni liberali alle scuole che, invece, devono essere indicate con il codice 31. 

 

Spese pre post scuola documenti:

Quali documenti servono per fruire della detrazione spese pre e post scuola 2017? Come tutti i contribuenti sanno, per fruire di una detrazione IRPEF, occorre presentare la dichiarazione dei redditi tramite 730 o Unico, e avallare la spesa con un'adeguata documentazione.

Documentazione che tra l'altro, deve essere portata a chi presta l'assistenza fiscale, datore di lavoro, ente pensionistico, caf, commercialista etc... e mantenuta per almeno 4 anni.

Detto questo, tra i documenti 730 da portare al caf, o ad altri, utili ai fini di detrazione spese pre post scuola, ci sono:

  • ricevute del bollettino postale;
  • ricevute del bonifico bancario intestati al soggetto destinatario del pagamento.

Sia il bollettino che il bonifico, devono contenere, nella causale di versamento l'indicazione del:

  • tipo di servizio reso;
  • nome della scuola;
  • nominativo dell’alunno.

Nel cao in cui, il pagamento del pre-scuola o post-scuola, avvenga attraverso altri metodi di pagamento, quali ad esempio, bancomat, contanti o voucher, occorre farsi rilasciare dalla scuola un’apposita attestazione che certifichi l’importo sostenuto dal genitore per il figlio o i figli. A tale proposito leggi anche: Spese scolastiche come si dimostrano.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti