Spese mediche sanitarie Unico 2017 detraibili al 19% come si indicano?

Spese mediche sanitarie Unico 2017 detraibili al 19% come si indicano modello Unico mini, limite massimo spesa 6.197,48 euro e franchigia di 129,11 euro

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Le spese mediche sanitarie Unico 2017 riguardano le tipologie di spesa che i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi con il modello Unico, possono indicare per avere diritto alla detrazione di imposta pari al 19% Irpef.

Vediamo quindi quali sono le spese sanitarie e mediche che si possono scaricare dalle tasse tramite dichiarazione dei redditi 2017.

 

Quali sono le spese mediche detraibili?

Le spese mediche detraibili Unico sono quelle spese sostenute dal contribuente nel suo interesse o per i familiari a carico che riguardano:

Visite chirurgiche e specialistiche

Interventi chirurgici o trapianti

Analisi ed esami diagnostici

Acquisto o noleggio di protesi sanitarie

Visite rese da medico generico, medico omeopata o specialista

Ricoveri a seguito di operazione chirurgica o degenze:

Spese per l'acquisto di farmaci

Spese per l'acquisto di dispositivi medici o per il noleggio di attrezzature sanitarie

Ticket sanitari del Servizio sanitario nazionale.

Assistenza infermieristica e riabilitativa, assistenza alla persona, ecc.

Spese per disabili che vanno indicate nel quadro RP UNICO 2017, franchigia di 129,11 euro.

Tali spese mediche sono detraibili al 19% Irpef sul reddito entro il limite di 6.197,48 per familiare non a carico e calcolando la franchigia di 129,11 al lordo.

 

Spese veterinarie Unico 2017:

Le spese veterinarie Unico 2017 sono detraibili al 19% per la parte eccedente la franchigia di 129,11 euro e fino alla soglia massima di 387,34.

Tale detrazione, è valida sia per l'acquisto di medicinali che interventi e visite degli animali di affezione e per quelli di allevamento.

Non sono invece detraibili le spese veterinarie rese agli animali in ambito di attività commerciali agricole.

 

Spese mediche come si indicano nel modello righi RP1 e RP2:

Le spese mediche detraibili Unico 2017 come si indicano nel modello?

Il contribuente per fruire della detrazione delle spese mediche 2017 deve procedere alla compilazione dei righi che compongono le sezioni del modello Unico. Tale detrazione, è pari al 19% sul totale della spesa sanitaria sostenuta, al lordo della franchigia.

Le spese sanitarie Unico 2017 vanno indicate nella sezione I del modello ai righi Rp1 a RP4 mentre non devono essere sommate, le spese già state rimborsate al contribuente a titolo, per esempio, di risarcimento danni o quelle sostenute per il pagamento dei contributi dell'assistenza sanitaria, versata dal datore di lavoro o ente pensionistico.

La presenza di tale somme, sono elencate eventualmente sul nuovo modello Cu 2017.

Nei Righi da RP1 a RP5 Spese sanitarie e spese per persone con disabilità, il contribuente deve indicare il totale delle spese sostenute nell'anno 2014, se tali spese indicate nei righi RP1, RP2 ed RP3, dovessero superare il limite di 15.493,71, al lordo della franchigia di 129, 11 euro, il dichiarante potrà scegliere di suddividere la detrazione in 4 quote annuali di pari importo.

Rigo RP1 Spese sanitarie colonne 1 e 2, la detrazione al 19% spetta solo sull'importo che supera la soglia di franchigia di euro 129,11. Ad esempio a fronte di una spesa di 500 euro la detrazione al 19% va calcolata su 370,89 euro, ovvero, detrazione pari a 70,46 euro. Le spese vanno indicate per intero senza essere ridotte della franchigia.

Nella colonna 2 Spese sanitarie, il contribuente deve indicare l’importo complessivo delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico, senza sottrarre la franchigia di 129,11 euro. Riguardo invece le spese sanitarie per l'acquisto di farmaci, valgono le stesse regole del modello unico mini, ossia, la validità della detrazione è solo per le spese certificate da fattura o scontrino parlante, indicante la natura del farmaco, la quantità, il codice alfanumerico e codice fiscale del destinatario. Sempre nel rigo RP1 colonna 1 spese patologie esenti, vanno indicate le spese sanitarie sostenute dal contribuente affetto da patologie con esenzione ticket riconosciuto dal SSN.

Per fruire della detrazione per questa tipologia di spesa, il contribuente deve indicare nella colonna 1 del rigo RP1 l'importo totale della spesa per patologie esenti senza ridurle della franchigia di euro 129,11 mentre nella colonna 2 del rigo RP1 le altre spese sanitarie che non riguardano dette patologie.

Nel Rigo RP2 Spese sanitarie sostenute per familiari non a carico, affetti da patologie esenti, va indicato l’importo della spesa sanitaria sostenuta nell’interesse del familiare non a carico affetto da patologie esenti. Il limite massimo spese sanitarie sulle quali spetta la detrazione del 19%, in questi casi è complessivamente di euro 6.197,48. Tale importo, deve essere indicato per intero senza ridurlo della franchigia 129,11 euro.

 

Compilazione Unico spese sanitarie disabili:

Nel Rigo RP3 Spese sanitarie per persone con disabilità, il contribuente deve indicare l'importo totale delle spese sanitarie sostenute per acquistare i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento delle persone con disabilità e quelli per l’autosufficienza e integrazione delle persone con disabilità. Su tali spese, spetta la detrazione del 19% sull'intero importo senza franchigia.

Nel Rigo RP4 Spese per l’acquisto e la riparazione di veicoli per persone con disabilità, vanno invece indicate le spese per l'acquisto di veicoli in serie o adattati o per il trasporto di persone disabili. Per questo tipo di spesa, spetta una detrazione pari al 19% sull'intero importo senza franchigia che va ripartita in 4 quote annuali di pari importo, sempre che la spesa sia sostenuta per via esclusiva o prevalente della persona con disabilità. Non rientrano nella detrazione, le spese di riparazione non ordinaria come ad esempio la polizza RC auto, furto e incendio, il carburante, cambio olio ecc. Per le spese straordinarie sul veicolo spetta, invece,  la detrazione del 19% che non può essere suddivisa in quote annuali e devono essere effettuate entro 4 anni dall'acquisto. Il limite della detrazione è dato dalla differenza dal costo del veicolo fino al raggiungimento della soglia massima di 18.075,99.

Nel Rigo RP5 Spese per l’acquisto di cani guida dei non vedenti, il contribuente deve indicare la spesa totale sostenuta per l'acquisto di un solo cane. La detrazione che spetta è pari al 19% e può essere fruita una sola volta in 4 anni, fatta eccezione dell'eventuale perdita del cane. Pe ril mantenimento del cane guida, invece, spetta una detrazione forfetaria pari a euro 516,46.

Nel Rigo RP6 Spese sanitarie rateizzate in precedenza, va utilizzato da quei contribuenti che hanno rateizzato le spese sanitarie nelle precedenti dichiarazioni dei redditi.

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