Spese mediche detraibili 2017: dichiarazione redditi 730 e Unico

Spese mediche detraibili 2017 da scaricare dalla dichiarazione redditi tramite 730 e Unico, calcolo franchigia 129,11 euro, a chi spetta detrazione e quando

Commenti 0Stampa

Le spese mediche detraibili 2017 dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 e Unico, sono un’agevolazione, prevista dalla legge italiana, che consente ai contribuenti di poter scaricare dalle tasse, una certa percentuale delle spese sostenute nel corso del 2016 per sé o per conto del familiare a carico.

In questo articolo vedremo, pertanto, quali sono queste spese mediche 2017 che possono essere detratte al fine di ridurre l’imposta sul reddito persone fisiche, IRPEF e pagare quindi meno tasse.

 

Novità nuove Spese mediche nella dichiarazione dei redditi precompilata 2017:

A partire dalla dichiarazione dei redditi 2017, saranno inserite delle nuove spese mediche nella precompilata 2017, quali:

  • Spese sostenute per acquistare i farmaci da banco;
  • Spese psicologo;
  • Spese infermieri;
  • Spese ostetrica/o;
  • Spese di ottica;
  • Spese veterinarie.

Per tali spese, occorre sempre lo scontrino parlante, che va conservato per 5 anni o la fattura o ricevuta fiscale, rilasciata dal veterinario.

 

Spese mediche detraibili 2017 cosa sono e a chi spettano?

Cosa sono le spese mediche detraibili 2017? Sono quelle spese che possono essere portate in detrazione dalla dichiarazione dei redditi 2016 tramite presentazione del 730 prcompilato, 730 ordinario o tramite Unico precompilato o modello Unico PF ordinario.

Detrazione spese mediche a chi spetta? La detrazione fiscale delle spese mediche sostenute nel corso del 2016 e scaricabili dal 730 2017 o Unico 2017, nelle versioni precompilate o ordinarie, spettanti a tutti i contribuenti che hanno acquistato beni o servizi relativi a prestazioni medico sanitarie, superiori alla franchigia di 129,11 euro. 

In particolare, ciascun contribuente, può detrarre ai fini IRPEF, le spese mediche sostenute a proprio nome o per conto del familiare fiscalmente a carico, ossia per il: coniuge, figli, genitori, generi e nuore, fratelli o sorelle. 

Si ricorda che per essere considerati familiari a carico del contribuente dichiarante, occorre, che il reddito di tali familiari non superi i 2.840,51 euro annui, vedi a tale proposito detrazioni familiari a carico.

 

Franchigia spese mediche 2017 come si calcola e funziona?

La franchigia spese mediche 2017 è quell’importo oltre il quale le prestazioni medico sanitarie, farmaci, dispositivi medici e veterinarie, godono della detrazione pari al 19%. 

Franchigia spese mediche come si calcola? Per calcolare la franchigia, occorre innanzitutto sommare tutte le spese sostenute nel corso del 2016, sottrarre l’importo di 129,11 euro e applicare sul risultato ottenuto il 19%.

Esempio pratico calcolo franchigia: se la spesa complessiva sostenuta dal contribuente a suo nome o per conto del familiare a carico è in tutto di 1000 euro, si sottrae la franchigia, quindi 1000 - 129,11 = 870,89 euro. Su tale importo si calcola poi la percentuale di detrazione, ovvero, il 19% di 870,89 = 165,47 euro, questo è l’importo che il contribuente può detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

Nel caso in cui invece l’importo totale delle spese mediche, non superi la franchigia, il contribuente non ha diritto alla detrazione mentre la franchigia non si applica quando la spesa si riferisce all’acquisto di mezzi utili all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento dei portatori di handicap, acquisto sussidi tecnici e/o informativi per l’autosufficienza delle persone disabili. Vedi spese mediche disabili.

 

Spese mediche 2017: cosa si può detrarre?

Tra le prestazioni medico sanitarie che il contribuente può scaricare dalla dichiarazione dei redditi, ossia, detrarre dalle tasse al fine di diminuire l’imposta IRPEF e le addizionali comunali e regionali, ci sono sia le prestazioni mediche private che del SSN, ossia, i ticket. 

Spese mediche 2017 detraibili contribuente e familiare a carico:

  • Prestazioni chirurgiche;
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • Prestazioni specialistiche;
  • Acquisto o noleggio di protesi sanitarie e le spese per la loro manutenzione;
  • Prestazioni rese da un medico generico, ivi comprese le visite e cure omeopatiche;
  • Prestazioni rese da un professionista quale ad esempio: fisioterapista, dietista, infermiere, podologo, educatore professionale, logopedista, igienista dentale ecc;
  • Ricoveri per operazioni chirurgiche o degenze;
  • Acquisto di farmaci con prescrizione medica o da banco, e medicinali omeopatici, per maggiori informazioni a tale proposito, leggi il nostro articolo di approfondimento spese farmaci detraibili.
  • Spese per l'acquisto o affitto di dispositivi medici quali ad esempio misuratore per la pressione o aerosol. Per fruire della detrazione dispositivi medici, occorre essere in possesso del relativo scontrino o fattura da cui risulti il nome di chi ha effettuato la spese, la descrizione del dispositivo contrassegnato dalla marcatura CE;
  • Spese trapianto di organi;
  • Spese cure termali;
  • Importi dei ticket sanitario SSN.
  • Spese per prestazioni di mesoterapia, ozonoterapia e grotte di sale e Spese per pedagogista, vedi a tale proposito la Circolare 3/E del 2 marzo 2016 Agenzia delle Entrate.

 

Spese mediche per familiari, parenti NON a carico:

Sono detraibili le spese mediche sostenute per familiari non a carico? Si, il contribuente può detrarre la suddetta spesa, solo se vengono rispettati determinati requisiti e condizioni, ovvero, il familiare - parente  NON a carico deve:

1) Avere un reddito inferiore a 2.804,51 euro;

2) Essere esente dalla spesa sanitaria pubblica, ovvero, deve avere un'esenzione ticket sanitario per reddito, patologia, età ecc.

Anche per queste spese mediche detraibili va tenuto conto e calcolata la franchigia di 129,11 euro, e che la detrazione massima che spetta è pari a 6.197,48 euro. Oltre detta soglia ma fino a 15.493,71 euro, l'importo della detrazione spettante, deve essere suddivisa in 4 quote annuali di pari importo da scaricare nelle successive 4 dichiarazioni dei redditi 2016, 2017, 2018 e 2019.

 

Spese mediche detraibili documenti:

I contribuenti per poter fruire dell'agevolazione circa la detraibilità delle spese mediche, devono essere in possesso di una determinata documentazione fiscale attestante la spesa, come ad esempio una o più fatture, parcelle, ricevute, o il cd. scontrino parlante.

In particolare i documenti spese mediche detraibili che servono a certificare l'onere sostenuto dal contribuente, e che debbono essere conservate dal dichiarante sono:

Per le Spese da indicare nei righi E1, E2, E3, ed E25:

  • Spese sanitarie acquisto medicinali: scontrino parlante;
  • Dispostivi medici: scontrino o fattura;
  • Visite mediche effettuate da un medico generico o da uno specialista: ticket , ricevuta fiscale o fattura;
  • Visite mediche figure professionali riconosciute: ticket, la ricevuta fiscale/fattura;
  • Protesi: fattura, ricevuta o quietanza + prescrizione del medico curante, fatta eccezione per le attività svolte da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria, in quanto in questo caso è possibile documentare la spesa anche con il documento che attesta l'esecuzione della prestazione.
  • Ricoveri e degenze: ricevuta o fattura rilasciata dall’ospedale o dalla casa di riposo;
  • Sussidi tecnici e informatici: fatture, ricevute o quietanze + certificazione handicap + certificazione del medico curante attestante che quel determinato sussidio tecnico e informatico è volto a semplificare l’autosufficienza e l'integrazione sociale del disabile.
  • Spese mediche sostenute all’estero: ricevuta, fattura, quietanza, scontrino ecc, nel caso in cui la documentazione fiscale sia in lingua originale, deve essere allegata la relativa traduzione in italiano, libera se dall’inglese, francese, tedesco o spagnolo,  giurata se in altre lingue.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili


Lascia un commento
Contatti