Cosa si può scaricare dalle tasse? Spese Deducibili 2017 730 e Unico

Spese deducibili scaricabili dalla dichiarazione dei redditi 2017 con 730 e Unico, se comprese nell’elenco e entro un limite spesa minimo e massimo

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Quali sono le spese deducibili che si possono scaricare dalla dichiarazione dei redditi 2017? Le spese deducibili 730 e Unico, sono "oneri" che i contribuenti possono scaricare dalla denuncia dei redditi, al fine di ridurre le imposte altrimenti dovute.

La scadenza per la trasmisisone all’Agenzia delle Entrate, di detta dichiarazione, varia a seconda dei modelli dichiarativi utilizzati dalle categorie di lavoratori e di pensionati.

La dichiarazione dei redditi, è quindi obbligatoria per quasi tutte le tipologie di contribuenti ma può essere presentata anche da coloro che pur essendo esonerati da tale adempimento, la trasmettono comunque per poter beneficiare delle deduzione e detrazione Irpef delle spese sostenute nel corso del 2016. 

A tal fine, i contribuenti, sia nella fase di compilazione che di consegna dei due modelli, sono tenuti ad allegare alle dichiarazioni, la documentazione fiscale di spesa, la cui copia va conservata per i 4 anni successivi alla dichiarazione dei redditi, per consentire il calcolo delle deduzioni sull’imponibile Irpef e delle detrazioni sull’imposta Irpef da pagare, come previsto dalla legge.

 

Cosa si può scaricare dalle tasse?

La dichiarazione dei redditi 2017 per l’anno di imposta 2016, può essere presentata dai contribuenti tramite il modello 730 o modello Unico, a seconda che abbiano i requisiti per presentare l'uno o l'altro modello. Tale denuncia dei redditi, può essere trasmessa, anche, da coloro che non sono obbligati alla dichiarazione, in modo da portare a deduzione e a detrazione, spese ed oneri, al fine di ridurre la propria Irpef.

Ciò consente ai contribuenti di poter scaricare le spese sostenute nell’anno 2016 nel proprio interesse e/o nell’interesse dei famigliari fiscalmente a carico, ovvero, di quei familiari con reddito inferiore d una determinata soglia, pari a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Pertanto per poter dedurre/detrarre, ovvero, scaricare le spese dalla Dichiarazione dei redditi 2017 con il modello 730 e Unico, è importante conservare la documentazione fiscale che attesti le spese sostenute nell’arco dell’anno precedente, quindi: scontrini, fatture, ricevute, bonifici, assegni.

Tale documentazione, va allegata al ai modelli e conservata per i successivi 4 anni per eventuali controlli e contestazioni relative alla dichiarazione, come e per esempio deduzioni beneficiate ma non spettanti o deduzioni spettanti ma non calcolate, ecc.

 

Spese Deducibili 2017 quali sono?

La deduzione è una spesa che il contribuente può sottrarre dall’imponibile Irpef, ovvero, prima che gli venga calcolata l’imposta che dovrà pagare per le tasse sui redditi. 

Tali spese deducibili, riguardano tutta una serie di spese "oneri" che lo Stato riconosce per legge e per le quali consente al dichiarante di scaricarsi entro o al di sopra di una certa soglia di limite si spesa che, ogni anno viene fissata dall’Erario.

Elenco Spese Deducibili 2017:

Gli oneri deducibili che i contribuenti possono scaricare compilando il rigo da E21 al E31 del modello 730 e da Rigo RP21 a RP31 del Modello UNICO Persone Fisiche 2017, sono: 

 

Spese mediche 2017:

Le spese mediche generiche che possono essere scaricate con il modello 730 e Unico 2017, sono quegli oneri che il contribuente ha sostenuto nel corso del 2016 per lui e per i familiari a carico, sempre se certificati con ricevute, fatture con l’indicazione del codice fiscale/partita Iva del professionista o della struttura sanitaria, scontrini ecc, per l'anno 2016 su cui il sostituto di imposta calcola il 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11:

  • Ticket del Servizio Sanitario Nazionale

  • Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili: se prescritta da un medico

  • Spese mediche e di assistenza specifica per i Disabili: Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo e riguardano la seguente tipologia di oneri:

    • personale infermieristico e operatori tecnici assistenziali

    • personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo

    • personale con la qualifica di educatore professionale

    • personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

  • Spese assistenza e ricovero Disabili: non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica. Per poter beenficiare della deduzione, è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza. 

A parire dalla dichiarazione dei redditi 2017, nel nuovo modello 730 precompilato e modello Unico precompilato, saranno inserite delle nuove spese mediche sanitarie nella precompilata 2017, quali:

  • Spese per farmaci da banco;
  • Spese per lo psicologo;
  • Spese infermieristiche;
  • Spese sostenute per l'ostetrica/o;
  • Spese per occhiali, lenti a contatto, etc effettuate nei negozi di ottica;
  • Spese veterinarie sostenute per la cura e l'assistenza degli animali da compagnia.

Ai fini di detraibilità delle suddette spese, occorre sempre lo scontrino parlante, che va conservato per 5 anni.

 

Contributi previdenziali e assistenziali e volontari:

I contributi previdenziali ed assistenziali, e quelli volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza, sono oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi annuale anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico e sempre se versati secondo le disposizioni di legge. Rientrano pertanto come oneri deducibili le spese sostenute dal dichiarante o per conto dei suoi famigliari a carico le seguenti voci di spesa:

Contributi previdenziali e assistenziali 

Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale

Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 euro

Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe).

Riscatto anni di laurea

Ricongiunzione contributi

 

Assegni periodici per il mantenimento coniuge:

Gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi mentre sono esclusi gli assegni periodici per il mantenimento dei figli. Ciò è infatti sancito dall’articolo 10, comma 1, lettera c), del TUIR che stabilisce che “gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria”.

 

Spese Deducibili Dichiarazione Redditi donazioni:

Le erogazioni liberali, sono i versamenti che i contribuenti effettuano a favore di organizzazioni non-profit e di istituzioni religiose, commerciali e non commerciali, come ad esempio:

Donazioni a favore di istituti religiosi

Donazioni a favore delle organizzazioni non governative

Donazioni a favore di ONLUS

Donazioni a favore di universitàenti di ricerca

La detrazione d’imposta per erogazioni in favore di Onlus e di partiti politici passa dal 19 al 26%. È stata introdotta anche una detrazione del 19% per erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. Inoltre, si possono dedurre, dal reddito complessivo imponibile, le erogazioni liberali, a favore dell’Unione Buddhista Italiana e dell’Unione Induista Italiana.

 

Colf e badanti:

Le spese sostenute dal contribuente per i contributi deducibili assistenti familiari, colf, badanti e baby sitter sono deducibili entro il limite massimo di euro 1.549, 37 euro per anno, al di fuori della predetta soglia, gli importi eccedenti non vengono quindi considerati, anche se indicati nella dichiarazione dei redditi.

  • modello Unico: i contributi pagati a favore di colf, badanti, baby sitter vanno indicati all’interno del quadro RE del modello Unico 2017.
  • modello 730: la spesa sostenuta per colf e badanti, baby sitter sempre con il limite di deduciblità, vanno indicati nel quadro RP del modello 730 2017.

importante: Non è deducibile dalla dichiarazione dei redditi, il contributo forfettario di 1.000 euro versato per la regolarizzazione dei lavoratori dipendenti stranieri. 

  

Rc auto non è deducibile:

Il contributo al SSN sulla RC di auto, moto e natanti, è quella parte di premio (il 10,5%) che tutti i titolari di polizza RC pagano attraverso il premio annuale alle compagnie per assicurare il proprio veicolo. Tale contributo, viene versato allo Stato per la copertura dei feriti e delle vittime della strada, e dal 2014 non può più essere portato a deduzione con la dichiarazione dei redditi annuale.

“A decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, il contributo previsto nell’articolo 334 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive. A decorrere dal medesimo periodo d’imposta cessa l’applicazione delle disposizioni del comma 76 dell’articolo 4 della legge 28 giugno 2012, n. 92”.

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Commenti 2

diego luise

21 aprile 2013 21:41

Donazione Airc effettuata giugno 2012 in memoria. Che rigo e codice si deve utilizzare? Grazie

vincenzo

15 maggio 2013 12:56

vorei sapere se le spese per l'abbonamento ferroviario e metropolitana per recarmi a Roma per servizio sono detraibili.
Grazie aspetto una vostra risposta