Scadenze fiscali febbraio 2017: dichiarazione Iva Equitalia Irpef

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Scadenze fiscali febbraio 2017:  tante sono le date da ricordare nel calendario fiscale 2017 a partire dalla comunicazione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate di tutti i dati del sistema Tessera Sanitaria da parte di medici, ospedali, SSN, farmacie, etc prorogata dal 31 gennaio al 9 febbraio 2017.

Le altre scadenze del mese di febbraio che i contribuenti devono tenere bene a mente sono il modello Intrastat cessioni, il conguaglio Irpef, dichiarazione Iva 2017 per la prima volta in forma autonoma e i carichi affidati Equitalia ai fini della rottamazione delle cartelle., cd. condono Equitalia 2017.

Andiamo quindi a vedere quindi nel dettaglio quali sono le scadenze fiscali di febbraio 2017.

 

Scadenze fiscali febbraio 2017: 

Febbraio, dal punto di vista delle scadenze fiscali 2017, rappresenta un mese importante in quanto proprio in questo periodo scadono i termini di importanti adempimenti fiscali, uno tra tutti, l’invio della dichiarazione Iva 2017 al 28 febbraio.

E perché è così importante questa scadenza? Perché è il primo anno che la dichiarazione IVA da effettuare con l’apposito modello IVA 2017 appena approvato dall’Agenzia delle Entrate, dovrà essere inviata separatamente dalla dichiarazione dei redditi tramite il nuovo modello Redditi 2017 ex Unico.

A febbraio però ci sono altre scadenze quali ad esempio quella relativa alla rottamazione Equitalia 2017, il 28 febbraio, infatti, è l’ultimo giorno entro cui l’Agente della Riscossione ha la possibilità di comunicare ai contribuenti i carichi affidati, ovvero, le cartelle di pagamento emesse entro il 31 dicembre 2016.

Bisogna però ricordare che le scadenze fiscali di febbraio 2017, potrebbero essere a rischio proroga, dal momento che dal 26 febbraio al 6 marzo scatta lo sciopero dei commercialisti, che potrebbe non solo rallentare la macchina del fisco ma addirittura fermarla.

Comunque Vi terremo aggiornati su eventuali proroghe fiscali.

Tra le altre scadenze previste dal calendario fiscale 2017 occorre poi ricordare un’altra scadenza già prorogata quella relativa all’invio dei dati al sistema Tessera Sanitaria,  il termine per inviare la comunicazione è slittato dal 31 gennaio al 9 febbraio mentre rimane ferma la scadenza dell’invio degli elenchi Intrastat cessioni del mese di gennaio entro il 27 febbraio mentre il 28 febbraio, è il termine ultimo per i sostituti d’imposta per effettuare il conguaglio Irpef.

Vediamo ora le scadenze fiscali di febbraio 2017 per ciascun adempimento.

 

9 febbraio 2017: invio dati sistema Tessera Sanitaria

La prima scadenza fiscale nel mese di febbraio 2017 da ricordare è il 9 febbraio 2017, entro questa data, infatti, i soggetti obbligati devono inviare i dati sanitari al sistema Tessera Sanitaria. Inizialmente, la scadenza era fissata come ogni anno al 31 gennaio ma il termine è stato poi prorogato al 9 febbraio.

Pertanto, entro la suddetta scadenza del 9 febbraio 2017 i medici privati e pubblici del SSN, le strutture ospedaliere, le strutture sanitarie autorizzate e non accreditate, gli psicologi, gli infermieri, le ostetriche, le parafarmacie, i tecnici di radiologia medica, gli ottici e i veterinari, dovranno provvedere ad inviare i dati sanitari dei contribuenti, al fine di predisporre il modello 730 precompilato 2017 e il modello Redditi precompilato 2017.

 

Scadenza 16 febbraio 2017: Liquidazione IVA, IRPEF e Contributi Inps Inail

Il 16 febbraio 2017, è invece la scadenza fiscale che riguarda l’IVA e l’IRPEF.

Per quanto riguarda l’IVA:

  • Liquidazione periodica IVA mese di gennaio, per i contribuenti tenuti al versamento dell’imposta mensile. Ricordiamo che il suddetto pagamento deve essere effettuato tramite l’F24 ed indicando l’apposito codice tributo 6001 come causale del versamento.

In merito all’IRPEF:

Entro l 16 febbraio, i sostituti d’imposta devono effettuare i versamenti delle ritenute operate alla fonte a titolo d’acconto, su:

  • Redditi Lavoro dipendente e assimilati pagati a gennaio. Oltre alle ritenute, il datore di lavoro, deve anche versare le addizionali IRPEF comunali e regionali. Il codice tributo da inserire nell’F24 ad esempio per le ritenute fiscali Irpef è il seguente:1001.
  • Redditi Lavoro Autonomo pagati a gennaio: il codice tributo da indicare nel modello F24 è 1040 mentre il periodo di rifermento, è lo 01/2017, ossia, gennaio 2017.
  • Provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza se pagate nel mese di gennaio. In questi casi, il codice tributo giusto è il1038.

Contributi INPS:

  • i datori di lavoro devono versare i contributi sulle retribuzioni erogate nel mese di gennaio, ed entro il 16 febbraio devono anche provvedere al saldo INAIL e alla successiva dichiarazione telematica da trasmettere entro il 28 febbraio.

 

Scadenza fiscale 26 febbraio 2017: Sciopero dei commercialisti

Come già più volte ricordato, anche in questa sede, a partire dal 26 febbraio 2017, inizia lo sciopero dei commerciasti.

Lo sciopero, a meno di cambi di programma all’ultimo minuto, durerà fino al 6 marzo.

A causa dello sciopero dei commerciasti 2017, pertanto, molti adempimenti che scadono a febbraio, potrebbero subire delle modifiche, primo fra tutti quello della dichiarazione IVA 2017 in forma automa in scadenza il prossimo 28 febbraio.

Quindi Cari Contribuenti, occhi aperti nei prossimi giorni, perché potrebbero arrivare importanti novità dallo sciopero, in quanto già è stata balenata la trattativa tra sindacati, Agenzia delle Entrate ed il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, per la revoca dello sciopero dei commercialisti, di un’eventuale proroga scadenza dichiarazione Iva 2017 con possibile blocco delle sanzioni per chi ha ritardato l’invio e la trasformazione dello Spesometro fatture trimestrale a cadenza semestrale o annuale.

 

Scadenza 27 febbraio 2017: Elenchi Intrastat cessioni

Un’altra importante scadenza fiscale del mese di febbraio 2017 che i contribuenti che hanno effettuato cessioni intracomunitarie devono ricordare di appuntarsi. 

Entro il 27 febbraio 2017, infatti, i soggetti obbligati, devono provvedere ad inviare gli elenchi riepilogativi Intrastat (Intra-1) per le cessioni intracomunitarie di beni e le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli art. 7-quater e 7-quinquies del D.P.R. 633/72. 

A tale proposito, si ricorda che l’invio Intrastat acquisti, Intra-2 è stato abolito.

 

Scadenze fiscali 28 febbraio 2017: Conguaglio IRPEF 

Entro la scadenza del 28 febbraio 2017, i sostituti d’imposta, ossia i datori di lavoro, sono tenuti ad effettuare il conguaglio Irpef relativo all’anno precedente, e presente sulla busta paga del mese di febbraio.

Ciò è dovuto al fatto che in ai sensi dell’art. 23 comma 3 del D.P.R. n. 600 del 1973, i datori di lavoro - sostituti d’imposta possono effettuare il conguaglio Irpef non entro la fine dell’anno precedente bensì entro l’ultimo del giorno del mese d febbraio del nuovo anno.

 

Scadenza 28 febbraio dichiarazione Iva 2017 o proroga?

La dichiarazione IVA 2017 scadenza 28 febbraio 2017, è questa la data più importante da ricordare nel mese di febbraio.

Questa scadenza è importante, perché è la prima volta che i contribuenti tenuti alla dichiarazione IVA devono trasmetterla in forma autonoma cioè al d fuori della dichiarazione dei redditi tramite il nuovo Modello Redditi 2017 ex Unico.

Dal momento però che in ballo c’è anche lo sciopero dei commercialisti è più che probabile che vi possa essere una proroga scadenza dichiarazione IVA 2017 annuale o almeno uno stop alle eventuali sanzioni per chi la invierà in ritardo.

Attualmente ricordiamo che il MEF è già in trattativa con i sindacati dei commercialisti ma a meno che di interventi concreti da parte dell’AGenzia delle Entrate, lo sciopero si terrà.

 

Scadenza 28 febbraio 2017: carichi affidati Equitalia

Entro il 28 febbraio, è prevista anche un’altra scadenza importante per Equitalia.

In questo ultimo giorno di febbraio, infatti, scade il termine entro il quale l’Agente della Riscossione, Equitalia ha l’obbligo di comunicare i carichi affidati al 31 dicembre 2016.

Ciò significa che deve comunicare i debiti iscritti a ruolo e quindi le cartelle di pagamento emesse entro il 31 dicembre 2016 e per le quali il contribuente può fare domanda di rottamazione, e beneficiare quindi del cd. condono Equitalia 2017, entro il termine massimo del 31 marzo 2017.

Ricordiamo che mediante la definizione agevolata, il cittadino, il professionista, l’impresa, può beneficiare del condono di sanzioni e interessi di mora sui debiti iscritti a ruolo e pagare quanto dovuto con il nuovo calcolo in massimo 5 rate.

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