Scadenze fiscali aprile 2017: Spesometro, 730 precompilato e Equitalia

Scadenze fiscali aprile 2017 Spesometro, 730 precompilato domanda rottamazione cartelle condono Equitalia, IVA e IRPEF per i sostituti d'imposta e Intrastat

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Quali sono le scadenze fiscali del mese di aprile 2017? Se vi state chiedendo se ci sono adempimenti fiscali importanti da ricordare per il prossimo mese, la risposta è si. Sono tante infatti le scadenze fiscali di aprile che i contribuenti devono tenere d'occhio, a partire dallo Spesometro 2017 anno 2016 in scadenza il prossimo 10 e 20 aprile, in tema di dichiarazioni, invece, il 15 aprile 2017 sarà online il nuovo modello 730 precompilato ma solo in consultazione, il prossimo 21 aprile è la nuova data di scadenza per l'invio delle domande di rottamazione cartelle Equitalia per l'adesione agevolata dei debiti, poi ci sarà la scadenza per versamenti IVA e IRPEF da parte dei sostituti d'imposta ed infine la presentazione degli elenchi Intrastat cessioni e acquisti.

Vediamo in dettaglio lo scadenzario fiscale del mese di aprile 2017, adempimento per adempimento.

 

Scadenza 10 e 20 aprile 2017 Spesometro 2017:

Entro il 10 aprile 2017, i contribuenti che liquidano l'IVA mensilmente devono inviare l'ultimo spesometro annuale, ossia, lo spesometro 2017 anno 2016. A partire dalle operazioni effettuate nel 2017, invece, l'adempimento annuale è stato sostituito dal nuovo Spesometro 2017 a cadenza semestrale che diventerà poi trimestrale a partire dal 2018.

La scadenza del 10 aprile 2017, come abbiamo detto riguarda i contribuenti mensili, ossia, coloro che nel 2016 hanno avuto un reddito entro le seguenti soglie:

  • 400.000,00 euro, per chi svolge l'attività di servizi;
  • 700.000,00 euro per chi svolge altre attività.

Entro il 20 aprile 2017: i contribuenti Iva trimestrali, devono procedere all'invio della comunicazione polivalente 2017 tramite lo Spesometro annuale. Ricordiamo che sono esonerati dall'invio del modello solo:

  • i contribuenti nel regime dei minimi;
  • i contribuenti nel regime forfettario;
  • i non residenti con stabile organizzazione in Italia;
  • i curatori fallimentari e i Commissari liquidatori;
  • la Pubblica Amministrazione.

Parzialmente esonerati dall’adempimento, sono invece i commercianti al dettaglio che devono comunicare solo le operazioni effettuate nel corso del 2016 al d sopra de 3.000 euro mentre i tour operator solo quelle al di sopra dei 3.600 euro al lordo dell'Iva.

 

Scadenze fiscali 15 aprile 2017: 730 precompilato online

Come ogni anno l'Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 15 aprile mette a disposizione dei contribuenti il nuovo 730 precompilato.

Anche quest'anno, pertanto, l'Agenzia metterà online le dichiarazioni precompilate entro il 15 aprile 2017.

Ricordiamo a tale proposito che la scadenza 15 aprile per il 730 precompilato 2017, fa riferimento solo alla possibilità di visualizzare online il nuovo modello 730 ma non di modificarlo, integrarlo o trasmetterlo. Tali operazioni, saranno disponibili per gli utenti solo a partire dal 2 maggio 2017 fino al termine ultimo per la trasmissione del modello.  

In merito alla scadenza 730 precompilato 2017, è doveroso un breve aggiornamento visto che il termine è stato parzialmente modificato con l'entrata in vigore del decreto 193/2016 collegato alla legge di Bilancio 2017.

A partire dal 2017, pertanto, la nuova scadenza 730 2017 è la seguente:

  • entro il 7 luglio 2017: per tutti i contribuenti che si fanno assistere fiscalmente dal sostituto di imposta, CAF, commercialista o intermediario e per tutti quelli che pur utilizzando il 730 precompilato, si rivolgono agli intermediari per l'invo, la modifica o l'integrazione.
  • entro il 23 luglio 2017: per i contribuenti che provvedono da soli a trasmettere il 730 precompilato 2017 all'Agenzia delle Entrate.
  • Per maggiori informazioni leggi: scadenza 730 precompilato 2017.

 

Scadenze fiscali 18 aprile 2017: versamenti IVA e IRPEF per i sostituti d’imposta

Altre due importanti scadenze del mese di aprile 2017 riguardano i versamenti Iva e Irpef del mese di marzo da parte dei sostituti d'imposta.

Entro la scadenza 18 aprile 2017 i sostituti d’imposta devono, infatti, provvedere al versamento di:

  • Iva, relativa al mese di marzo 2017, per i contribuenti che liquidano l’Iva mensile. Tale versamento, va effettuato tramite modello F24 ed indicando nella causale d versamento il seguente codice tributo 6003 nella sezione Erario.
  • Irpef, relativa alle ritenute operate alla fonte dal sostituto nel mese di marzo sui redditi del dipendente + addizionali comunali e regionali e alle ritenute sui redditi da lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza. In questi casi, i versamenti vanno eseguiti con il modello F24 ed indicando il codice tributo 1040

 

Scadenza domanda di rottamazione cartelle Equitalia il 21 aprile 2017:

Entro la scadenza del 21 aprile 2017 i contribuenti interessati ad aderire alla definizione agevolata dei debiti Equitalia o di altre agenzie di riscossione, devono inviare il modulo domanda di rottamazione cartelle Equitalia.

Tale scadenza, non è quella ordinaria, infatti, il termine è stato prorogato dal Governo all'interno del decreto terremoto approvato durante il CdM di venerdì 24 marzo 2017 per concedere ulteriore tempo ai cittadini.

Pertanto, la scadenza del 31 marzo è slittata ed ora la nuova scadenza domanda di rottamazione cartelle chiamata anche condono Equitalia, è il 21 aprile 2017.

Con lo stesso decreto, è stata poi concessa la stessa proroga ad Equitalia, che ora dovrà comunicare ai contribuenti che hanno aderito alla sanatoria, l'importo condonato dovuto, entro il 15 giugno 2017.

 

Scadenza 26 aprile 2017 Intrastat:

Il termine entro il quale i contribuenti IVA mensili e trimestrali devono inviare gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie relativi ad acquisti e cessioni è il 26 aprile 2017, poiché il 25 aprile, scadenza ordinaria, cade in una giornata festiva.

La scadenza fiscale del 26 aprile INTRASTAT riguarda nello specifico l'invio degli elenchi riepilogativi Intrastat acquisti e cessioni, ovvero:

  • cessioni/prestazioni di servizi effettuati nel mese di marzo per i contribuenti mensili, ossia, per quelli che hanno effettuato operazioni di importo superiore a 50.000 euro all’anno;
  • cessioni/prestazioni di servizi relativamente al primo trimestre 2017 per i contribuenti trimestrali che hanno effettuato operazioni sotto i 50.000 euro annui.

Gli elenchi Intra-1 e Intra-2 possono essere presentati dai contribuenti interessati in due modalità telematica diverse: all’Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I o all'Agenzia delle Entrate, tramite servizi telematici. Per maggiori informazioni leggi: Intrastat 2017 scadenza, istruzioni e novità.

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