Saldo TASI ravvedimento compilazione f24 calcolo e rateizzazione

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Il saldo TASI ravvedimento Roma, Milano e Torino e per tutti i Comuni di Italia, compresi quelli di Genova, Bologna, Trieste e Cagliari come si calcola e come compilare l'f24 per i contribuenti che hanno ritardato o omesso il pagamento, da fare entro la scadenza del 16 dicembre 2015 e le istruzioni su come rateizzare l'ultima rata di dicembre a conguaglio del primo acconto.

Il metodo di calcolo per determinare la misura del conguaglio finale per la tassa servizi indivisibili dei comuni, è lo stesso di quello utilizzato per calcolare l'acconto con la prima rata, ovvero calcolo base imponibile IMU e applicazione della relativa aliquota TASI.

Ora prima di versare l'altro 50% dovuto a titolo di saldo, occorre verificare se il Comune in questione ha confermato o modificato le percentuali delle aliquote TASI definitive e sottrarre dal calcolo totale dell'imposta, l'acconto versato per la TASI con la prima rata pagata con il modello F24.

 

Saldo TASI 2015 scadenza e calcolo

La seconda rata della TASI 2015 cioè il conguaglio e saldo tassa sui costi indivisibili comuni si calcola sulla base imponibile ai fini IMU a cui va calcolata la relativa aliquota prima casa, per quei comuni che hanno previsto la tassa anche per i proprietari di prima abitazione o applicando l'aliquota TASI altri immobili per la seconda casa, negozi, uffici, capannoni e per gli affittuari.

Per calcolare il saldo Tasi 2015 occorre rivalutare del 5% la rendita catastale dell'immobile soggetto a tassazione e poi moltiplicarla per il relativo coefficiente, diverso a seconda della categoria dell'immobile, ovvero:

160 per le abitazioni del gruppo A (esclusa la categoria catastale A10) e categorie C2, C6 e C7

140 per i fabbricati del gruppo catastale B, C3, C4 e C5

80 per la categoria catastale D5 e A10 (uffici e studi privati)

60 per il gruppo catastale D, escluso D5 

55 per la categoria catastale C1

Fabbricati categoria D non iscritti in catasto, interamente appartenenti ad imprese, distintamente contabilizzati: valore commerciale, calcolato secondo le modalità dettate dall'art. 5, comma 3, del D.Lgs.504/92.

Aree fabbricabile: valore venale in comune commercio al primo gennaio dell'anno di imposizione.

La base imponibile così calcolata è ridotta al 50% nei seguenti casi: fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art.10 del D.Lgs 42/2004 e per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità deve risultare da dichiarazione sostitutiva resa dal contribuente ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Esempio calcolo base imponibile TASI: rendita catastale 500,00 euro per 5% = 525,00 euro. A questo risultato si applica il coefficiente se si tratta di una casa si applica 160, quindi 525,00 x 160 = 84.000. Questa è la base imponibile TASI. Una volta calcolata la base imponibile si deve applicare l'aliquota TASI 2014 definitiva fissate con specifica delibera comunale in cui è ubicato l'immobile.

Se l'aliquota tasi è rimasta invariata, il contribuente deve versare il restante 50% dell'imposta, quindi totale imposta meno l'importo pagato in acconto con la prima rata.

Se l'aliquota Tasi è variata dal Comune, il conguaglio di dicembre va calcolato applicando alla base imponibile l'aliquota aggiornata e sottraendo quanto pagato in acconto. La differenza che si ottiene, è la misura del saldo Tasi da versare entro il 16 dicembre. 

 

Ultima rata TASI compilazione F24 e codice tributo:

Innanzitutto ricordiamo che la scadenza del saldo Tasi è il 16 dicembre per tutti i comuni Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova ecc. Per effettuare il pagamento dell'ultima rata di dicembre, il contribuente deve utilizzare sempre iil modello F24 Agenzia delle Entrate indicando i relativi codici tributo e barrando la casella "Saldo".

Come si compila f24 saldo TASI 2015? Se il contribuente deve pagare il saldo Tasi prima casa o seconda casa o altri immobili, il modello f24 va compilato nel seguente modo:

Codice comune: indicare il codice del comune in cui è ubicato l'immobile soggetto a tassazione.

Ravv.: la casella va barrata solo se il versamento viene effettuato dal contribuente che utilizza il ravvedimento operoso per Tasi pagata in ritardo, omessa o insufficiente.

Immob. variati: la casella va barrata solo se vi sono state nel frattempo delle variazioni su uno o più immobili che richiedono la presentazione della dichiarazione di variazione

Saldo: barrare la casella se il pagamento si riferisce al saldo Tasi. Se il pagamento è effettuato in un'unica soluzione va barrata anche la casella Acconto.

Numero immobili: indicare il numero 1 se il pagamento si riferisce ad un solo immobile.

Codice tributo: indicare il relativo codice tributo TASI in base alla categoria catastale immobile soggetto alla tassazione nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a debito versati, ossia, la somma a pagare. I codici da utilizzare sono:

3958 TASI abitazione principale e relative pertinenze.

3959 TASI fabbricati rurali ad uso strumentale.

3960 per le aree fabbricabili.

3961TASI per altri fabbricati.

Rateazione/mese rif: la casella va barrata solo nel caso in cui il contribuente rateizza l'ultima rata di dicembre della TASI.

Anno di riferimento: va indicato l'anno per cui si effettua il pagamento, quindi il 2015.

Detrazione: la casella va compilata solo se vi sono detrazione TASI per abitazione principale.

 

Modello f24 editabile, semplificato e in pdf:

Si ricorda a tutti i contribuenti che per effettuare il saldo Tassa servizi indivisibili comuni 2015 sono disponibili diverse versioni del modello f24 messe a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. 

modello f24 editabile saldo Tasi 2015: è la versione compilabile online del modello f24 ordinario che consente di compilare i dati direttamente dal proprio computer e salvare, modificare e stampare l'F24.

modello f24 pdf Agenzia delle Entrate: è il modello f24 in formato pdf che si scarica gratis dal sito dell'Agenzia direttamente sul proprio pc, per essere compilato ovviamente va stampato.

f24 semplificato saldo Tasi 2015: è una versione molto più semplice ed intuitiva del tradizionale f24.

Si ricorda ai contribuenti la novità introdotta per i pagamenti F24: dal 1° ottobre 2014 per effetto dell'articolo 11 comma 2 del Dl 66/2014, è stato introdotto l'obbligo di presentazione modello F24 per via telematica se il versamento prevede compensazioni f24 a zero o a saldo positivo, oppure, se il pagamento F24 è sopra i 1000 euro. Per maggiori informazioni rimandiamo al nostro articolo di approfondimento: Pagamenti F24 telematici obbligatori se sopra 1000 euro.

 

Ravvedimento saldo TASI mancato pagamento in ritardo o insufficiente:

Per i contribuenti che alla data del 16 dicembre 2014, ossia, il termine ultimo per il versamento dell'ultima rata a saldo Tasi non effettuano il pagamento delle somme dovute o lo versano in ritardo o insufficiente, possono rimediare alla violazione ricorrendo al ravvedimento operoso.

Per esercitare l'opzione, il contribuente deve utilizzare sempre il modello f24 da compilare secondo le istruzioni sopra riportate, ossia, barrando la casella "ravv." e indicando i seguenti codici tributo Tasi:  3962 servizi indivisibili versamento INTERESSI e 3963 versamento SANZIONI.

Attenzione: il ravvedimento è considerato perfezionato se l'accertamento della violazione non è stato ancora notificato al contribuente e se oltre al pagamento del tributo omesso vengono versati contestualmente gli interessi calcolati in base ai giorni di ritardato pagamento e la sanzione ridotta.

Ravvedimento sprint saldo Tasi 2015 sanzione ridotta pari allo 0,2% se il pagamento viene effettuato entro i successivi 14 giorni alla data di scadenza, quindi entro il 30 dicembre. Tale sanzione va calcolata per ogni giorno di ritardo insieme agli interessi legali pari all'1%.

Ravvedimento breve saldo Tasi sanzione al 3% se il pagamento di tributo + sanzione + interessi è effettuato tra il 15° e il 30° giorno successivi alla scadenza ufficiale del 16 dicembre.

Ravvedimento medio TASI: sanzione pari ad 1/9 del minimo (3,33%) se il pagamento avviene entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore.

Ravvedimento Lungo Tasi sanzione pari al 3,75% se il pagamento viene versato oltre il 31° giorno ma entro 1 anno dalla scadenza.

Ravvedimento lunghissimo introdotto dalla Legge di Stabilità sarà operativo verosimilmente a partire dal prossimo anno e consentirà di rimediare alle violazioni senza limiti temporali non si applica ai tributi comunali come TASI, IMU e TARI.

Novità per il tasso interessi di mora 2016 da calcolare sulla TASI per i contribuenti che pagano oltre la scadenza, il nuovo decreto MEF ha stabilito che per il 2016 il saggio di interesse legale è stato ridotto allo 0,2%. Pertanto, se il pagamento TASI avviene il 15 gennaio, per i giorni di ritardo oltre la scadenza, si applica dal 17 a 31 dicembre un tasso allo 0,5% mentre dal 1° al 15 gennaio il nuovo tasso di interesse allo 0,2%.

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