Rottamazione cartelle Equitalia 2017 esempi calcolo condono sanatoria

Rottamazione cartelle Equitalia cos'è e come funziona? Esempi e calcolo online condono sanatoria con senza aggio da calcolare su somme iscritte a ruolo

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La rottamazione cartelle Equitalia 2017, è la possibilità prevista dalla Legge di Stabilità 2017 di poter sanare la propria situazione debitoria con il Fisco ed Equitalia, attraverso una specie di condono o meglio una sanatoria parziale delle cartelle di pagamento.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la rottamazione cartelle Equitalia, quali cartelle e debiti possono essere sanati in base al decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

Rottamazione cartelle Equitalia 2017 cos’è?

Nel testo del nuovo decreto fiscale sulla Legge di Stabilità 2017, oltre all’abolizione di Equitalia con il conseguente passaggio della riscossione all’Agenzia delle entrate, sotto la nuovissima Equientrate, c’è anche il cd. condono Equitalia 2017 cartelle esattoriali o Sanatoria Equitalia 2017 o ancora, come la chiama il Governo, Rottamazione cartelle Equitalia 2017, che prevede la possibilità per le vecchie cartelle di pagamento, di essere pagate senza applicare sanzioni interessi e aggio.

In realtà, non è né un condono e né una rottamazione cartelle, ma è una sanatoria parziale che dà la possibilità ai contribuenti di cancellare i debiti con Equitalia, pagando solo il tributo omesso, senza applicare sanzioni, interessi, more e l’aggio di riscossione. 

Il Governo Renzi, con questa operazione “rottamazione cartelle Equitalia” spera di recuperare dai 42,5 miliardi di euro, oggetto della sanatoria, almeno 4,5 miliardi di euro, ossia, almeno il 10% e potrebbe anche essere così visto che secondo i dati ufficiali, i soggetti debitori interessati dalla rottamazione, sono per il 38,3% società, 38,2% persone fisiche ed il 23,5% sono imprese o professionisti.

 

Rottamazione cartelle Equitalia come funziona?

Il Governo Renzi, con la cd. rottamazione cartelle Equitalia Legge di Stabilità 2017, ha previsto delle nuove norme che daranno la possibilità di cancellare i debiti dei contribuenti attraverso il pagamento delle vecchie cartelle eliminando completamente la voce legata alle sanzioni, agli interessi da ritardata iscrizione a ruolo e alle more mentre sono, invece, dovuti gli interessi legali e l'aggio.

Nello specifico:

Con la rottamazione cartelle 2017 si pagano:

  • Interessi da ritardata iscrizione al ruolo;
  • Somme maturate a titolo di aggio, che possono variare dal 3 al 9%, da calcolare solo sulla parte capitale e sugli interessi;
  • Spese per le procedure esecutive;
  • Spese di notifica della cartella.
  • Riguardo le cartelle multe stradali, oltre all’importo di base, il debitore dovrà pagare l’aggio della riscossione e le eventuali spese di esecuzione e notifica della cartella.

Rottamazione cartelle esattoriali 2017 non si pagano:

  • Sanzioni sulle somme da pagare, fatta eccezione per le multe;
  • Interessi di mora;
  • Somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali.

In questo modo, i contribuenti, potrebbero avere uno sconto considerevole dall’importo indicato nella cartella di pagamento, in quanto, ci potrebbero essere risparmi anche del 30% ma ciò dipenderà anche dal tipo di imposta omessa, dalla sanzione e da quanto è vecchia la cartella.

Inoltre, l'altro nodo importante che è stato sciolto che riguarda sempre la rottamazione è il con o senza il forfait del 3% da calcolare sulle somme iscritte a ruolo e interessi di mora che è l'aggio di riscossione che ricordiamo aver cambiato nome a partire dall'inizio di quest'anno in onere della riscossione, ossia, il compenso che Equitalia prende per la sua attività di recupero. In base al decreto legge pubblicato in gazzetta Ufficiale, l'aggio di riscossione è applicato sul capitale.

A breve però, potrebbe esserci una modifica della normativa, al fine di eliminare anche l'aggio.

Leggi anche: rottamazione cartelle Equitalia come funziona?

 

Condono rottamazione Equitalia per quali cartelle debiti?

Quali cartelle e debiti rientrano nella rottamazione Equitalia?

Per adesso, nel cd. condono Equitalia 2017 o Sanatoria Equitalia 2017, dovrebbero rientrare solo alcune tipologie di cartelle, quali:

Le altre cartelle di pagamento incluse nella rottamazione sono:

 

Rottamazione delle cartelle di Equitalia anche a rate?

Si, il Governo Renzi, sta pensando di dare la possibilità ai contribuenti di sanare la propria situazione debitoria nei confronti dell'agente di riscossione e del Fisco Italiano, consentendo la rottamazione delle cartelle di Equitalia anche a rate.

In caso di pagamento rateizzato, le rate dovrebbero essere pagate entro il 2018 con versamento immediato delle prime 3 rate entro il 15 dicembre 2017 e la quarta entro il 15 marzo 2018.

La rottamazione si applica anche ai debiti a ruolo oggetto di rateizzazione, in corso o decaduta.

In caso di pagamenti parziali già avvenuti alla data di entrata in vigore della nuova norma, il contribuente, potrà richiedere comunque la cancellazione del debito residuo.

Ecco come presentare il modulo domanda rottamazione cartelle Equitalia 2017.

 

Esempi di calcolo condono Equitalia 2017:

Il Sole24Ore, ha già fatto dei calcoli su quanto i contribuenti potrebbero risparmiare con il condono Equitalia 2017, ossia, con la rottamazione cartelle.

Vediamo quindi gli esempi di calcolo Condono Equitalia 2017, considerando due tipologie di cartelle di pagamento e le voci inserite che sono:

  • Interessi di ritardata riscossione: è il nuovo nome dell'aggio di riscossione, ossia, il compenso che prende Equitalia per l'attività di riscossione. Tali interessi, vengono calcolati dall'Agenzia delle Entrate sulle maggiori imposte dovute a partire dal giorno successivo al quello di scadenza del pagamento e fino alla data in cui il ruolo è stato trasmesso ad Equitalia, divenendo così esecutivo.
  • interessi di mora al 4,13%: sono calcolati nel momento in cui la cartella di pagamento non viene pagata entro il 60° giorno dalla notifica. Tali interessi, sono calcolati quindi sulle maggiori imposte accertate, e non sulle sanzioni e aggio, per ogni giorno di ritardo, partendo dal giorno di notifica all'effettivo pagamento della cartella.
  • Oneri di riscossione 6%: applicati alla cartella pagata dopo 60 giorni dalla notifica. In questo caso il calcolo degli oneri è su tutto l'importo, fatta eccezione delle spese di notifica.
  • Interessi legali: negli esempi riportati, si ipotizza il pagamento di una vecchia cartella pagata entro il 31 dicembre 2016 con un ritardo di 1.294 giorni e sanata con il condono.

Esempio 1 calcolo condono Equitalia:

Si ipotizza una cartella di pagamento per omesso versamento dell'imposta di registro.

Tributo 1000 euro + interessi ritardata iscrizione a ruolo pari al 30% della maggiore imposta, 130 + sanzioni 300 + interessi di mora 11 + oneri di riscossione 86 +spese di notifica 5,88 = Totale cartella da pagare 1.532,88 euro.

Sconto con la rottamazione cartelle Equitalia con aggio al 3%: 1000 + 30,57 + 34,23 interessi di ritardata riscossione, ex aggio = 1.064,8 euro.

 

2° Esempio di calcolo rottamazione cartelle Equitalia:

Al contribuente vengono contestate dall’Agenzia delle Entrate detrazioni Irpef indebite per 3.400 euro di maggiore imposta accertata e conseguente emissione di cartella di pagamento.

Nella cartella, il contribuente trova le seguenti voci:

Imposta 3.400 euro + 3060 interessi ritarda iscrizione a ruolo pari al 90% della maggiore imposta + 440 di sanzioni, 38 di interessi di mora + 416 di oneri di riscossione + 5,88 di spese di notifica = Totale debito 7.359,88 euro.

Importo con rottamazione seconda ipotesi con forfait 3%: 3400 + 103,93 + 116,34 forfait sulle somme iscritte a ruolo = 3.620,27 euro.

Per sapere quanto è possibile risparmiare con la santoria, vedi calcolo online condono Equitalia 2017, calcolatore de Il Sole 24 Ore.

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