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Rottamazione cartelle Equitalia 2014: condono interessi di mora

Rottamazione cartelle Equitalia 2014: condono interessi di mora

Rottamazione cartelle Equitalia 2014 condono interessi di mora cos'è come funziona, quali tributi sono ammessi in sanatoria bollo auto, multe stradali e IVA

Rottamazione cartelle Equitalia 2014: condono interessi di mora

La rottamazione cartelle esattoriali Equitalia 2014 con il condono interessi di mora è stata introdotta nel maxi emendamento della Legge di Stabilità approvata dal Senato, e ora in attesa di approvazione definitiva alla Camera.

Il significato di rottamazione delle cartelle Equitalia, così come previsto dal provvedimento, è la possibilità di condonare gli interessi di mora sulle cartelle di pagamento notificate da Equitalia o da altra agenzia di riscossione, ricevute dai contribuenti entro il 31 ottobre 2013 mentre rimangono escluse quelle notificate oltre la predetta data o quelle non ancora notificate. La novità del condono degli interessi di mora 2014 sulle cartelle di pagamento si affianca all'altra importantissima iniziativa del Governo introdotta dal Decreto del Fare, al fine di consentire ai contribuenti che versano in una situazione critica a causa della crisi, una dilazione del debito in 120 rate, presentando l'istanza di rateizzazione debiti in 10 anni direttamente ad Equitalia e ad altra Agenzia di Riscossione.

 

Rottamazione cartelle Equitalia 2014 da quando?

L'agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2014, prevede che i contribuenti interessati possano pagare in un'unica soluzione, entro al massimo il 28 febbraio la o le cartelle esattoriali Equitalia, evitando gli interessi di mora e gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi che sono stati affidati a Equitalia per la riscossione entro il 31 ottobre 2013.

La rottamazione cartelle Equitalia con il condono interessi di mora è fino al 28 febbraio 2014, entro questo termine i contribuenti interessati potranno accedere alla  sanatoria sulle cartelle notificate entro la data del 31 ottobre 2013.

Le somme iscritte in ruoli da parte di uffici statali, agenzie fiscali ed enti territoriali, affidati agli agenti della riscossione tra cui Equitalia entro il 31 ottobre 2013, possono essere estinte in maniera agevolata, come previsto dai commi da 618 a 624 Legge di Stabilità 2014. Sono inoltre estinguibili anche gli avvisi di accertamento esecutivo.

Per fruire dell'agevolazione, i contribuenti devono pagare entro il 28 febbraio 2014 l’intero importo iscritto a ruolo ed indicato nella cartella di pagamento, con la sola esclusione degli interessi per ritardata iscrizione e degli interessi di mora.

Importante: Per favorire la definizione agevolata, la riscossione dei carichi estinguibili è sospesa fino al 15 marzo 2014.

 

Rottamazione cartelle Equitalia 2014: cos'è e come funziona?

La rottamazione cartelle Equitalia 2014, introdotta con il maxi-emendamento della Legge di Stabilità 2014, è il condono degli interessi di mora con il loro azzeramento a partire da quelli maturati dopo la notifica dei tributi iscritti a ruolo.

Per aderire alla rottamazione cartelle Equitalia e ottenere così l'azzeramento degli interessi, il contribuente deve versare subito, ossia, entro il 28 febbraio 2014, l'intera somma del ruolo sottraendo da essa gli interessi di mora.

Nelle somme da versare, sono contenuti il tributo omesso, la sanzione per mancato pagamento, aggio e eventuali spese di notifica o fermo amministrativo. Restano comunque dovute per intero le somme relative ai dazi e ai tributi inscritti nel bilancio dell'Unione Europea e quelli per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti.

I contribuenti pertanto devono rivolgersi direttamente agli uffici di Equitalia, per ricevere informazioni circa la situazione debitoria e per la conferma che la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione entro il 31 ottobre 2013..

Si ricorda che la possibilità di condono interessi sulle cartelle di pagamento Equitalia, riguardano i tributi omessi anche notificati come accertamento esecutivi emessi da uffici statali, Agenzia delle Entrate, Territorio, Demanio, Dogane e Monopoli e da parte degli enti locali come Regioni, Province e Comuni.

Fino al 15 marzo 2014, viene sospesa la riscossione dei debiti interessati dalla definizione agevolata ed entro il 30 giugno Equitalia provvederà a inviare, per posta ordinaria, una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti.

Il versamento delle somme, deve essere effettuato presso gli sportelli Equitalia o in posta utilizzando il bollettino F35, facendo attenzione ad indicare il codice fiscale a cui è intestata la cartella esattoriale o l'avviso di accertamento. inoltre, nel campo “eseguito da” deve essere obbligatoriamente apposta la dicitura “Definizione Ruoli - L.S. 2014”.

 

Condono interessi di mora 2014: cosa significa e per quali cartelle?

La rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia e di altre Agenzie di Riscossione, consentirà ai contribuenti che aderiranno al condono interessi di mora 2014, di risparmiare circa il 30%.

Questo è quanto dichiarato da Antonio D’Alì relatore in Senato della legge di Stabilità dopo il voto di fiducia da parte del Senato e ora all’esame della Camera.

Ma cosa significa rottamazione delle cartelle esattoriali? Esattamente, la rottamazione delle cartelle di pagamento dei tributi iscritti a ruolo e notificati entro il 31 ottobre, consente ai contribuenti morosi che accetteranno il condono sugli interessi di mora, di pagare quanto dovuto entro il 28 febbraio 2014.

Per cui, per regolarizzare la loro posizione con il fisco, dovranno versare le somme dovute per imposte e sanzioni scontando gli onerosi interessi applicati, ovvero, di una somma pari all’intero importo originariamente iscritto in ruolo, ovvero quello residuo, delle somme dovute a titolo di remunerazione.

Sono inoltre dovute le somme spettanti all’agente per il cd. aggio di riscossione pari all'8% e per il rimborso delle spese eventualmente sostenute dall’agente di Equitalia, ad esempio per i costi di notifica della cartella di pagamento o di iscrizione del fermo amministrativo. Il risparmio è quindi rappresentato dagli interessi maturati dopo la notifica della cartella di pagamento o dopo l’affidamento del carico da parte dell’ente impositore.

Rispetto, quindi, alla prima formulazione dell’emendamento, la nuova versione del testo prevede il pagamento delle sanzioni che prima, invece, dovevano essere scontate.

Per quali tipi di tributi ci sarà la possibilità di condono interessi? A questo proposito, è il comma 416 del maxiemendamento a specificare la tipologia di tributi e quali cartelle esattoriali saranno ammessi alla sanatoria: cartelle esattoriali di ruoli emessi da ufficiali statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni e affidati agli agenti della riscossione fino al 31 ottobre 2013.

Sono sanabili quindi le cartelle di pagamento che hanno come oggetto di riscossione tributi come Irpef, IVA, bollo auto e le multe stradali elevate da Comuni e Prefetture. Sono, invece, escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti, i contributi Inps e Inail, i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi.

 

Aggiornato il 24 gennaio 2014 13:51

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2 Commenti
anna maria
19 gennaio 2014 18:16
Vorrei sapere se posso avvalermi del condono malgrado a dicembre ho richiesto la rateizzazione e ho già pagato la prima rata.
giovanni
23 gennaio 2014 20:24
vorrei sapere se in quanto erede di cartelle equitalia di persona deceduta a novembre 2013 posso avvalermi della sanatoria cartelle Equitalia 2014: condono interessi di mora e cosa devo fare per usufruirne.
Grazie.
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